L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo, composto dal Presidente dell'Associazione che ne assume la presidenza e da altri quattro membri, di cui uno con funzioni di Consigliere Delegato, tutti nominati dall'Assemblea.
I membri del Consiglio Direttivo restano in carica tre esercizi e sono rieleggibili.
I membri del Consiglio Direttivo sono revocabili dall'Assemblea in qualunque tempo, purché la relativa delibera sia adottata con l'intervento e ed il voto favorevole dei tre quarti degli associati.
Il Consiglio Direttivo ha tutti i più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione per la gestione dell'Associazione, nonché per la realizzazione degli scopi e la gestione della sua attività; sovrintende alla gestione delle attività dell'Associazione, impartisce opportune istruzioni alla struttura per la loro esecuzione e cura l'attuazione delle deliberazioni dell'Assemblea e degli atti del Presidente dell'Associazione.
In particolare, il Consiglio Direttivo provvede all'amministrazione ordinaria e straordinaria ed alla gestione dell'Associazione, con criteri di economicità, efficacia ed efficienza, nell'ambito dei piani, dei progetti e delle linee di bilancio approvati dall'Assemblea.
Il Consiglio Direttivo specificatamente provvede a:
- determinare l'importo della quota associativa annuale fissandone termini e modalità di versamento;
- predisporre i programmi e gli obbiettivi, da presentare annualmente all'approvazione dell'Assemblea;
- predisporre i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;
- assumere le determinazioni necessarie in ordine all'accettazione di eredità, legati e contributi, senza oneri patrimoniali per l'Associazione;
- individuare gli eventuali dipartimenti operativi ovvero i settori di attività dell'Associazione, nominandone, ove necessario, i responsabili;
- istituire Commissioni Scientifiche come pure Comitati tecnico/consultivi con incarichi a termine, determinandone numero di componenti, funzioni, natura e durata del rapporto;
- mantenere i contatti di carattere continuativo con gli uffici pubblici e privati, gli Enti e le organizzazioni che interessano l'attività dell'Associazione.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente dell'Associazione ovvero, su incarico di quest'ultimo, dal Consigliere Delegato con mezzi idonei inoltrati ai Consiglieri almeno tre giorni prima della data fissata per la riunione. Nei casi di urgenza il termine può essere più breve.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente dell'Associazione, o in caso di sua assenza od impedimento dal Consigliere Delegato. In caso di assenza di entrambi, la riunione deve essere aggiornata.
Le deliberazioni sono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei Consiglieri presenti.
Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più componenti del Consiglio Direttivo, gli altri provvedono a sostituirli, purchè la maggioranza sia sempre costituita da consiglieri nominati dall'Assemblea. I consiglieri così nominati restano in carica fino alla prossima assemblea.
Qualora venga a mancare il Presidente dell'Associazione, il Consiglio Direttivo provvede altresì ad individuare tra i propri componenti chi ne assume le funzioni fino alla prossima assemblea.
Alle riunioni del Consiglio Direttivo assiste il Presidente dell'Assemblea.