Asti, 24 maggio 2011 - E’ stata inaugurata, il 20 maggio Asti, la comunità "Il Melograno", una struttura residenziale destinata a nuclei mono-genitoriali in difficoltà.
La comunità è stata realizzata grazie al contributo di Enel Cuore e della Fondazione UmanaMente del Gruppo Allianz nell'ambito di un piano di interventi denominato "Casa dolce Casa - Mamme Bimbi Futuro" che prevede la realizzazione sul territorio nazionale, di nove comunità residenziali per nuclei mamma-bambino in difficoltà.
Il progetto si propone di sostenere la maternità attraverso il mantenimento ed il sostegno della relazione mamma-bambino: aiutando le donne, che vivono situazioni di sofferenza e disagio, nell'esperienza di diventare madri e di accudire il proprio figlio sia dal punto di vista pratico che relazionale-affettivo.
L'immobile che ospita la nuova comunità mamma-bambino ospiterà tre diverse strutture:la comunità mamma-bambino "Il Melograno" gestita dalla Cooperativa Interactive composta da cinque stanze con bagno autonomo, destinate ad ospitare un massimo di cinque nuclei per un totale di quindici posti letto; un asilo nido, destinato ai bambini ospiti della Comunità e a pagamento aperta a bambini provenienti dai territorio limitrofi, gestito dall'Associazione TE.SO.RI; la struttura agrituristica gestita dall'azienda agricola "Il Buon Seme" che consentirà alle donne ospiti della comunità di formarsi e sperimentarsi nell'ambito lavorativo della ristorazione attraverso l'acquisizione di conoscenze e tecniche nelle attività agricole (coltivazione di campi, orti, frutteti), attività di piccolo allevamento, trasformazione dei prodotti, piccola ristorazione e attività alberghiere.
La comunità di Asti è il primo intervento in Piemonte nell’ambito del progetto nazionale "Casa Dolce Casa". Delle nove comunità previste sul territorio nazionale, sei sono già state realizzate: un centro diurno per 42 nuclei familiari promosso dai sette enti della Rete Madre-Bambino/a sul territorio di Genova; la comunità residenziale di Pachino (SR) gestita dall'Associazione L'Albero della Vita onlus; la comunità di Castel Bolognese (RA) gestita dall’Associazione S. Giuseppe S. Rita onlus; la comunità di Quartucciu (Cagliari) della Fondazione Domus de Luna onlus; la Comunità “Paolo Concer” gestita dalla Cooperativa Sociale BorgoRete di Perugia; e la Comunità “Noemi” gestita dall’Associazione Anfora di Calolziocorte (LC).