Nel corso degli anni, Enel Cuore è stata impegnata a diffondere dentro l’azienda la conoscenza della sua mission e delle sue attività, a promuovere presso i dipendenti la cultura della solidarietà e distinguerla da quella della sostenibilità, legata alle linee strategiche del business.
A tal fine Enel Cuore ha promosso la partecipazione diretta dei dipendenti ad iniziative di solidarietà con due raccolte fondi.
Della prima raccolta fondi, datata 2006, sono stati destinati tre progetti già sostenuti da Enel Cuore: “Il Cuore che illumina lo Sport” realizzato con Comitato Italiano Paralimpico; “A casa è meglio” realizzato con la Comunità di Sant’Egidio; “Bambini in difficoltà” realizzato con la Solidarietà S.S.E. Cooperativa Sociale.
La raccolta fondi si è conclusa nel 2008 e sono stati raccolti attraverso una trattenuta mensile volontaria sul cedolino paga,complessivamente 37.935 euro di cui 29.172 euro sono stati destinati al progetto “Bambini in difficoltà”, 6.598 euro al progetto “A casa è meglio” e 2.165 euro al progetto “Il Cuore che illumina lo Sport”.
Nel 2007 è stata avviata la seconda inziativa, “Almeno un euro di rigore” per sostenere un progetto in Romania, a Peciu Nou, un paesino vicino a Timişoara, dove sorge una casa famiglia gestita da Federatia Caritas e Diocizei, organizzazione non profit rumena associata alla Caritas.
Ospiti della casa, trenta bambini, orfani o provenienti da famiglie disagiate. Qui nella casa, i bambini ricevono cure, istruzione e hanno a disposizione un giardino adibito per lo più a frutteto e orto. Manca però uno spazio per il gioco.Enel e Enel Cuore decidono quindi di agire partendo dal gioco più popolare, il calcio, destinando la raccolta fondi alla costruzione di campo da calcio.
“Almeno un euro di rigore” ha coinvolto i dipendenti delle sedi italiane di Enel.Complessivamente, hanno aderito alla campagna di raccolta fondi circa 10.000 dipendenti in tutta Italia a cui è stato trattenuto in busta paga 1 euro. Il totale complessivo raccolto è stato di 11.550 euro, al quale si è aggiunto il contributo di Enel Cuore, pari a 38.450 euro.
Nel 2010, Anno europeo della lotta contro la povertà e l'esclusione sociale, è stata promossa la raccolta fondi “Un cuore in Stazione”, realizzata dalla Caritas Diocesana di Roma nell’ambito di una più ampia campagna di sensibilizzazione per la riqualificazione dell’Ostello Don Luigi di Liegro di Roma, il più grande centro di accoglienza d’Italia dedicato ai senza fissa dimora.
Alla campagna di raccolta fondi hanno aderito enti e aziende tra cui il Comune di Roma, che ha lanciato una grande campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini di Roma, il Gruppo Ferrovie dello Stato e Enel Cuore, che insieme hanno realizzato una scatola di cioccolatini da distribuire sui treni e nelle sedi di lavoro a fronte di un contributo minimo di 3 euro.
Enel, insieme a Enel Cuore, ha promosso l’iniziativa nelle cinque sedi di lavoro di Roma. Complessivamente hanno aderito circa 2 mila dipendenti. La somma raccolta è stata di 7.500 euro.