La Buona Tavola - Torino
Save the Children è la più grande organizzazione internazionale indipendente che lavora per migliorare concretamente la vita dei bambini in Italia e nel mondo. Nata nel 1919, opera in 120 paesi del mondo con programmi di salute, risposta alle emergenze, educazione e protezione dei bambini dagli abusi e dallo sfruttamento. Il progetto presentato a Enel Cuore nell'ambito della Campagna Nazionale è finalizzato a migliorare sensibilmente il regime alimentare dei minori in condizioni di deprivazione, intervenendo sui fattori che sono alla base della condizione di povertà alimentare da loro sofferta. Il progetto prevede
la messa in atto di una strategia articolata su più livelli che sarà sperimentata in tre città pilota - Torino, Roma e Napoli - e che,
potenzialmente, sarà riproducibile anche in altri contesti territoriali. Nello specifico, gli obiettivi che si vogliono raggiungere sono:
• definire e avviare piani cittadini di contrasto alla povertà alimentare minorile, con il coinvolgimento degli attori istituzionali
e non, a partire da una raccolta di dati territoriali sul fenomeno;
• realizzare un'azione diffusa di sensibilizzazione sui temi dell'educazione alimentare attraverso l'attivazione delle reti
territoriali. Questo obiettivo sarà realizzato attrezzando uno sportello mobile (su pulmino) per la sensibilizzazione e per l'attività di outreach. Secondo un calendario stabilito con le reti locali, lo sportello mobile sosterà presso scuole, centri sportivi e
aggregativi, nei quartieri più deprivati. L'arrivo del pulmino sarà connotato da momenti di gioco, adatti all'incontro con i bambini, per affrontare il tema in modo gioioso. Inoltre, ad ogni mamma sarà consegnato un kit alimentare, un opuscolo con ricette sane e consigli per organizzare meglio la propria spesa, una mappa dei servizi dedicati ai bambini, sia istituzionali che non profit;
• individuare – anche attraverso attività di outreach – minori a rischio a causa delle condizioni di povertà alimentare e promuoverne la presa in carico continuativa, in rete con i servizi e le organizzazioni non profit;
• avviare dei centri pilota per il sostegno delle mamme in condizioni di povertà, a cui offrire un servizio di sostegno alla genitorialità, dai percorsi di educazione all'alimentazione fino a laboratori che mirano all'empowerment della donna.
Il numero dei beneficiari del progetto sarà di 80.000 minori sino a 13 anni di età (fino alle scuole secondarie di primo grado comprese) che saranno coinvolti nella attività di sensibilizzazione dello sportello mobile. Tra questi, si può prevedere che un 5% (pari a 400 minori circa) sarà individuato per una presa in carico continuativa.
Beneficiari diretti del programma saranno inoltre i bambini le cui mamme saranno stabilmente o saltuariamente coinvolte dai centri pilota. Si stima di coinvolgere – stabilmente o saltuariamente – nelle attività del centro nei due anni almeno 130 mamme, per un totale di circa 400 mamme con i rispettivi bambini.
Le attività a Torino si svolgeranno in una vasta area chiamata Spina 3/Vallette, una ex zona industriale nell'estrema periferia di Torino, dove sono in atto imponenti programmi di riqualificazione urbana, con nuovi insediamenti abitativi e una forte mancanza di spazi di socializzazione a fronte di molte problematicità sociali. Tutte le attività a Torino saranno realizzate da Save the Children in collaborazione l'Associazione Vides Main.
La Buona Tavola - Napoli
Save the Children è la più grande organizzazione internazionale indipendente che lavora per migliorare concretamente la vita dei bambini in Italia e nel mondo. Nata nel 1919, opera in 120 paesi del mondo con programmi di salute, risposta alle emergenze, educazione e protezione dei bambini dagli abusi e dallo sfruttamento. Il progetto presentato a Enel Cuore nell'ambito della Campagna Nazionale è finalizzato a migliorare sensibilmente il regime alimentare dei minori in condizioni di deprivazione, intervenendo sui fattori che sono alla base della condizione di povertà alimentare da loro sofferta. Il progetto prevede
la messa in atto di una strategia articolata su più livelli che sarà sperimentata in tre città pilota - Torino, Roma e Napoli - e che,
potenzialmente, sarà riproducibile anche in altri contesti territoriali. Nello specifico, gli obiettivi che si vogliono raggiungere sono:
• definire e avviare piani cittadini di contrasto alla povertà alimentare minorile, con il coinvolgimento degli attori istituzionali
e non, a partire da una raccolta di dati territoriali sul fenomeno;
• realizzare un'azione diffusa di sensibilizzazione sui temi dell'educazione alimentare attraverso l'attivazione delle reti
territoriali. Questo obiettivo sarà realizzato attrezzando uno sportello mobile (su pulmino) per la sensibilizzazione e per l'attività di outreach. Secondo un calendario stabilito con le reti locali, lo sportello mobile sosterà presso scuole, centri sportivi e
aggregativi, nei quartieri più deprivati. L'arrivo del pulmino sarà connotato da momenti di gioco, adatti all'incontro con i bambini, per affrontare il tema in modo gioioso. Inoltre, ad ogni mamma sarà consegnato un kit alimentare, un opuscolo con ricette sane e consigli per organizzare meglio la propria spesa, una mappa dei servizi dedicati ai bambini, sia istituzionali che non profit;
• individuare – anche attraverso attività di outreach – minori a rischio a causa delle condizioni di povertà alimentare e promuoverne la presa in carico continuativa, in rete con i servizi e le organizzazioni non profit;
• avviare dei centri pilota per il sostegno delle mamme in condizioni di povertà, a cui offrire un servizio di sostegno alla genitorialità, dai percorsi di educazione all'alimentazione fino a laboratori che mirano all'empowerment della donna.
Il numero dei beneficiari del progetto sarà di 80.000 minori sino a 13 anni di età (fino alle scuole secondarie di primo grado comprese) che saranno coinvolti nella attività di sensibilizzazione dello sportello mobile. Tra questi, si può prevedere che un 5% (pari a 400 minori circa) sarà individuato per una presa in carico continuativa.
Beneficiari diretti del programma saranno inoltre i bambini le cui mamme saranno stabilmente o saltuariamente coinvolte dai centri pilota. Si stima di coinvolgere – stabilmente o saltuariamente – nelle attività del centro nei due anni almeno 130 mamme, per un totale di circa 400 mamme con i rispettivi bambini.L'iniziativa si concentra a Soccavo/Pianura, uno dei quartieri di Napoli con il più alto tasso di abbandono e dispersione scolastica, situazioni di degrado abitativo e di povertà estrema dei nuclei familiari.
Tutte le attività a Napoli saranno realizzate da Save the Children in collaborazione l'Associazione l'Orsa Maggiore.
La Buona Tavola - Roma
Save the Children è la più grande organizzazione internazionale indipendente che lavora per migliorare concretamente la vita dei bambini in Italia e nel mondo. Nata nel 1919, opera in 120 paesi del mondo con programmi di salute, risposta alle emergenze, educazione e protezione dei bambini dagli abusi e dallo sfruttamento. Il progetto presentato a Enel Cuore nell'ambito della Campagna Nazionale è finalizzato a migliorare sensibilmente il regime alimentare dei minori in condizioni di deprivazione, intervenendo sui fattori che sono alla base della condizione di povertà alimentare da loro sofferta. Il progetto prevede la messa in atto di una strategia articolata su più livelli che sarà sperimentata in tre città pilota - Torino, Roma e Napoli - e che, potenzialmente, sarà riproducibile anche in altri contesti territoriali. Nello specifico, gli obiettivi che si vogliono raggiungere sono:
• definire e avviare piani cittadini di contrasto alla povertà alimentare minorile, con il coinvolgimento degli attori istituzionali e non, a partire da una raccolta di dati territoriali sul fenomeno;
• realizzare un'azione diffusa di sensibilizzazione sui temi dell'educazione alimentare attraverso l'attivazione delle reti territoriali. Questo obiettivo sarà realizzato attrezzando uno sportello mobile (su pulmino) per la sensibilizzazione e per l'attività di outreach. Secondo un calendario stabilito con le reti locali, lo sportello mobile sosterà presso scuole, centri sportivi e aggregativi, nei quartieri più deprivati. L'arrivo del pulmino sarà connotato da momenti di gioco, adatti all'incontro con i bambini, per affrontare il tema in modo gioioso. Inoltre, ad ogni mamma sarà consegnato un kit alimentare, un opuscolo con ricette sane e consigli per organizzare meglio la propria spesa, una mappa dei servizi dedicati ai bambini, sia istituzionali che non profit;
• individuare – anche attraverso attività di outreach – minori a rischio a causa delle condizioni di povertà alimentare e promuoverne la presa in carico continuativa, in rete con i servizi e le organizzazioni non profit;
• avviare dei centri pilota per il sostegno delle mamme in condizioni di povertà, a cui offrire un servizio di sostegno alla genitorialità, dai percorsi di educazione all'alimentazione fino a laboratori che mirano all'empowerment della donna.
Il numero dei beneficiari del progetto sarà di 80.000 minori sino a 13 anni di età (fino alle scuole secondarie di primo grado comprese) che saranno coinvolti nella attività di sensibilizzazione dello sportello mobile. Tra questi, si può prevedere che un 5% (pari a 400 minori circa) sarà individuato per una presa in carico continuativa. Beneficiari diretti del programma saranno inoltre i bambini le cui mamme saranno stabilmente o saltuariamente coinvolte dai centri pilota. Si stima di coinvolgere – stabilmente o saltuariamente – nelle attività del centro nei due anni almeno 130 mamme, per un totale di circa 400 mamme con i rispettivi bambini.
ROMA: Torre Maura, un quartiere collocato nell'area di più alto disagio socio-economico della città di Roma, al margine sud est della città, caratterizzato dalla forte presenza di nuclei familiari multi problematici.
Tutte le attività a Roma saranno realizzate da Save the Children in collaborazione l'Associazione Il Melograno.
Ambulatorio della Carità
L'Associazione di volontariato Ambulatorio della Carità, con sede a S. Maria Capua Vetere, opera nel casertano dal 1996 come struttura dedicata ai poveri e agli emarginati che non riescono ad accedere alle normali prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale. L'Associazione garantisce una serie di servizi totalmente gratuiti, assistendo annualmente 400 utenti, con prestazioni che vanno dall'assistenza sanitaria di primo livello con visita specialistica all'emissione di certificazione e prescrizioni di cure mediche e farmacologiche, dalla distribuzione gratuita di farmaci di prima necessità all'assistenza psicologica.
Il progetto prevede la costruzione di due nuovi locali per il potenziamento delle attività già in essere: un padiglione ospiterà un ambulatorio per le visite specialistiche e un soppalco per il deposito dei medicinali, l'altro sarà destinato ai servizi di assistenza igienico-sanitaria (servizio docce, lavanderia, distribuzione indumenti).
Enel Cuore sostiene la costruzione del primo padiglione.
Un ambulatorio pediatrico per l'Ospedale di Costanza
La Fondazione Scheherazade opera a favore della difesa dei diritti dei minori in Romania. Il progetto prevede l'ammodernamento e la riqualificazione dell'ambulatorio pediatrico del più grande ospedale di Costanza, nella regione di Dobrogea in Romania.
L'Ambulatorio pediatrico, che verte in condizioni igienico-sanitarie critiche allarmanti, ospita diversi reparti tra cui day-surgery, pediatria, oncologia, diabetologia e il centro mentale per i bambini, e accoglie in media, per visite e ricoveri, 43.000 minori l'anno.
Enel Cuore sostiene i lavori di ristrutturazione e di riqualificazione dell'ambulatorio pediatrico al fine di rendere più accoglienti gli spazi e gli ambienti riservati ai bambini.
Un respiratore pediatrico neonatale
L'Associazione Onlus Superamento Handicap collabora con S.F.I.D.A., il Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilità no profit, nel promuovere iniziative e progetti a favore di persone disabili e delle loro famiglie.L'Associazione gestisce, grazie al supporto di 10 volontari, uno sportello per informazioni burocratiche e mediche.
Enel Cuore sostiene l'Associazione con l'acquisto di un respiratore pediatrico neonatale destinato alla Struttura Semplice di Rianimazione Pediatrica degli Ospedali Riuniti di Foggia.
Partner: Associazione Onlus Superamento Handicap
Un nuovo defibrillatore da installare sull'autoambulanza
La Cooperativa Sociale Red Emergency, in sinergia con le ASL locali e, grazie alla messa in rete di un'autoambulanza attrezzata, garantisce quotidianamente un servizio di 118, con raggio di azione di 40 km, alla popolazione di
Sardara.
La Cooperativa, inoltre, offre servizi per il trasporto gratuito casa-ospedale dei pazienti e provvede alla consegna dei farmaci a domicilio ad anziani e persone non autosufficienti.
Enel Cuore sostiene l'acquisto di un defibrillatore da installare all'interno dell'autoambulanza.
Partner: Cooperativa Sociale Red Emergency
"La carica dei nuovi mille": ristrutturazione di 1000 mq del Centro Clinico NEMO
La Fondazione Serena Onlus fornisce assistenza alle persone affette da patologie neuromuscolari quali la sclerosi laterale amiotrofica – SLA – e l'atrofia muscolare spinale – SMA – promuovendo ricerca clinica e attività terapeutica.
Attualmente, la Fondazione gestisce il Centro Clinico NEMO, all'interno dell'azienda ospedaliera Niguarda Ca' Granda di Milano, una struttura a carattere riabilitativo che ospita 1200 pazienti, di cui 120 bambini.
Il progetto "La carica dei nuovi mille" prevede la ristrutturazione di ulteriori 1000 mq del centro clinico, al fine di accogliere fino a 2000 pazienti.
Enel Cuore sostiene il completamento dei lavori di ristrutturazione dell'area pediatrica e di una parte del Day Hospital riservato all'età evolutiva.
Partner: Fondazione Serena Onlus
Ristrutturazione dei reparti di ginecologia e maternità dell'ospedale di Sredneuralsk
Il Municipal institution "Central city hospital" è un ospedale situato a Sredneuralsk, nella regione di Sverdlovsk, in Russia.
Il progetto presentato dall'ospedale prevede la ristrutturazione del reparto di ginecologia (65 posti letto), di maternità (25 posti letto) e di malattie della gravidanza che, per assenza totale di manutenzione dalla loro costruzione, versano in condizioni igienico-sanitarie assolutamente allarmanti.
Enel Cuore sostiene il Municipal institution "Central city hospital" con un contributo da destinare ai lavori di risanamento necessari.
Partner: Municipal institution "Central city hospital"
Apparecchiature diagnostiche per l'ospedale di Nevinnomyssk
Il Municipal health institution "Children city hospital" è un'azienda ospedaliera situata nella città di Nevinnomyssk, nella regione russa di Stavropol. La sua attività principale riguarda la diagnostica e il trattamento dei disturbi dell'infanzia e dell'adolescenza.
Enel Cuore sostiene l'acquisto di nuove apparecchiature diagnostiche.
Partner: Municipal health institution "Children city hospital"