Corporate Governance FAQ

1. Quale è il modello di governance di Enel?

Enel ha adottato il modello di governance tradizionale, fondato sulla presenza di un Consiglio di Amministrazione, quale organo di gestione, e di un Collegio Sindacale, quale organo di controllo. Enel fornisce, con cadenza annuale, una dettagliata informativa al mercato circa il sistema di Corporate Governance adottato ed il puntuale rispetto delle raccomandazioni formulate dal Codice di Autodisciplina delle società quotate. La suddetta informativa è contenuta nella "Relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari" pubblicata congiuntamente alla documentazione di bilancio e riportata nella sezione Governance del sito della società. Per maggiori informazioni

2. Quale è il ruolo e la durata del Consiglio di Amministrazione?

Il Consiglio di Amministrazione ha la gestione esclusiva di Enel e compie le operazioni necessarie per l’attuazione dell’oggetto sociale. Esso nomina l’Amministratore Delegato al quale conferisce i poteri di amministrazione della Società, con esclusione di specifiche attribuzioni che il Consiglio si riserva oltre a quelle non delegabili a norma di legge. Il Consiglio di Amministrazione di Enel è nominato per un periodo fino a tre esercizi, scade alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’ultimo esercizio ed è rieleggibile. Il Consiglio di Amministrazione attualmente in carica è stato nominato dall’Assemblea del 29 aprile 2011 e scade con l’Assemblea chiamata ad approvare il bilancio relativo all’esercizio 2013. Per maggiori informazioni

3. È possibile porre domande prima dell'assemblea?

Ai sensi dell'art. 127-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, coloro ai quali spetta il diritto di voto, in favore dei quali sia pervenuta alla Società apposita comunicazione effettuata da un intermediario autorizzato (ai sensi dell'art. 23 del Regolamento approvato con provvedimento congiunto della Banca d'Italia e della Consob in data 22 febbraio 2008) possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno anche prima dell'Assemblea. Alle domande pervenute prima dell'Assemblea sarà data risposta, al più tardi, durante l'Assemblea stessa. La Società può fornire una risposta unitaria alle domande aventi lo stesso contenuto. Non è dovuta una risposta, neppure in Assemblea, alle domande poste prima della stessa, quando le informazioni richieste siano già disponibili in formato "domanda e risposta" nella sezione del sito internet dedicata ovvero quando la risposta sia stata già pubblicata in tale sezione.
I soci che intendano avvalersi della facoltà di porre domande prima dell'Assemblea devono fare pervenire le proprie domande alla Società entro il termine indicato nell'avviso di convocazione.
Si considera fornita in Assemblea la risposta in formato cartaceo messa a disposizione di ciascuno degli aventi diritto al voto all'inizio dell'adunanza.

4. Quali sono i comitati istituiti all’interno del Consiglio di Amministrazione?

Il Consiglio di Amministrazione di Enel, al fine di garantire un efficace svolgimento delle proprie funzioni, nel gennaio 2000 ha istituito nel proprio ambito un Comitato per le remunerazioni ed un Comitato per il controllo interno, dotati di funzioni consultive e propositive ed incaricati di trattare tematiche delicate e fonte di possibili conflitti di interesse. Tali comitati sono composti da almeno tre amministratori non esecutivi, la maggioranza dei quali indipendenti, nominati da parte del Consiglio di Amministrazione, che individua tra di essi un presidente e provvede inoltre a determinare con apposita deliberazione i compiti dei comitati stessi.
Successivamente, nel mese di novembre 2010 il Consiglio di Amministrazione, in sede di adozione di una nuova procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate, rispondente ai requisiti previsti dalla normativa vigente, ha istituito al proprio interno il Comitato Parti Correlate, chiamato ad esprimere specifici pareri in merito alle operazioni con parti correlate poste in essere da Enel, direttamente ovvero per il tramite di società controllate, nei casi indicati e secondo le modalità previste dalla indicata procedura.
Da ultimo, nel mese di maggio 2011, il Consiglio di Amministrazione ha costituito al suo interno il Comitato per la Corporate Governance, con funzioni consultive e propositive in materia di governo societario, con il compito di monitorare le procedure e i regolamenti adottati al riguardo in ambito aziendale e di formulare eventuali proposte di modifica degli stessi al fine di allinearne i contenuti alle best practice nazionali e internazionali, tenuto conto dell’evoluzione della normativa di riferimento.
La composizione, i compiti e le modalità di funzionamento di ciascun Comitato risultano disciplinati da appositi regolamenti organizzativi (per maggiori informazioni inserire link diretto alla relazione sul governo societario).

5. Quale è il ruolo e la durata del Collegio Sindacale?

Il Collegio Sindacale è chiamato a: (I) vigilare circa l’osservanza della legge e dello statuto sociale, nonché sul rispetto dei principi di corretta amministrazione nello svolgimento delle attività sociali; (II) controllare il processo di informativa finanziaria, nonché l’adeguatezza della struttura organizzativa, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile della Società, nonché l’affidabilità di quest’ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione; (III) vigilare sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati, nonché circa l’indipendenza della società di revisione legale dei conti; (IV) verificare le modalità di attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Autodisciplina delle società quotate, cui la Società aderisce; (V) vigilare sull’adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle proprie controllate per garantire il corretto adempimento degli obblighi informativi previsti dalla legge. I sindaci rimangono in carica per tre esercizi, scadono alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili. Il Collegio Sindacale attualmente in carica è stato nominato dall’Assemblea del 29 aprile 2010 e scade con l’Assemblea chiamata ad approvare il bilancio relativo all’esercizio 2012. Per maggiori informazioni

6. Quale è il ruolo del magistrato delegato della Corte dei Conti?

Ai sensi della Legge 21 marzo 1958 n. 259, la Corte dei Conti esercita un controllo sulla gestione finanziaria di Enel, avvalendosi di un magistrato delegato che assiste alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale. La Corte dei Conti presenta alla Presidenza del Senato della Repubblica e alla Presidenza della Camera dei Deputati, con cadenza annuale, una relazione circa i risultati del controllo svolto. Per maggiori informazioni si veda il sito della Corte dei Conti

7. Quale è la società di revisione e la durata del relativo incarico?

L’assemblea ordinaria del 29 aprile 2011, su proposta del Collegio Sindacale, ha conferito, per gli esercizi dal 2011 al 2019, l’incarico per la revisione legale del bilancio di Enel S.p.A. e del bilancio consolidato del Gruppo Enel a Reconta Ernst & Young S.p.A.

8. Come posso rinvenire informazioni sulle partecipazioni in Enel o in società da essa controllate da parte degli Amministratori, dei Sindaci effettivi e dei Dirigenti con responsabilità strategica?

Le informazioni riguardanti le partecipazioni detenute da Amministratori, Sindaci effettivi e Dirigenti con responsabilità strategiche in Enel o in società da essa controllate sono pubblicate sul sito della Società in un’apposita sezione, nonché riportate nella Relazione sulla remunerazione.

9. Come posso far pervenire a Enel eventuali suggerimenti in materia di corporate governance?

È possibile far pervenire eventuali suggerimenti in materia di corporate governance al seguente indirizzo di posta azionisti.retail@enel.com

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