Il Consiglio di Amministrazione di Enel, al fine di garantire un efficace svolgimento delle proprie funzioni, nel gennaio 2000 ha istituito nel proprio ambito un Comitato per le remunerazioni ed un Comitato per il controllo interno, dotati di funzioni consultive e propositive ed incaricati di trattare tematiche delicate e fonte di possibili conflitti di interesse. Tali comitati sono composti da almeno tre amministratori non esecutivi, la maggioranza dei quali indipendenti, nominati da parte del Consiglio di Amministrazione, che individua tra di essi un presidente e provvede inoltre a determinare con apposita deliberazione i compiti dei comitati stessi.
Successivamente, nel mese di novembre 2010 il Consiglio di Amministrazione, in sede di adozione di una nuova procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate, rispondente ai requisiti previsti dalla normativa vigente, ha istituito al proprio interno il Comitato Parti Correlate, chiamato ad esprimere specifici pareri in merito alle operazioni con parti correlate poste in essere da Enel, direttamente ovvero per il tramite di società controllate, nei casi indicati e secondo le modalità previste dalla indicata procedura.
Da ultimo, nel mese di maggio 2011, il Consiglio di Amministrazione ha costituito al suo interno il Comitato per la Corporate Governance, con funzioni consultive e propositive in materia di governo societario, con il compito di monitorare le procedure e i regolamenti adottati al riguardo in ambito aziendale e di formulare eventuali proposte di modifica degli stessi al fine di allinearne i contenuti alle best practice nazionali e internazionali, tenuto conto dell’evoluzione della normativa di riferimento.
La composizione, i compiti e le modalità di funzionamento di ciascun Comitato risultano disciplinati da appositi regolamenti organizzativi (per maggiori informazioni inserire link diretto alla relazione sul governo societario).