La produzione netta complessiva del Gruppo Enel nel 2011 è pari a 293,9 TWh (+1,3% rispetto ai 290,2 TWh dell’anno precedente), di cui 79,0 TWh in Italia e 214,9 TWh all’estero.
In Italia, gli impianti di produzione del Gruppo Enel hanno generato 79,0 TWh, in diminuzione di 2,6 TWh rispetto al 2010. Il decremento della produzione da fonte idroelettrica (-5,9 TWh), dovuto alle non favorevoli condizioni di idraulicità riscontrate nel 2011 rispetto al 2010, è stato parzialmente compensato da una crescita della produzione termoelettrica (+2,9 TWh) e delle altre fonti rinnovabili (+0,4 TWh).
La domanda di energia elettrica sul mercato nazionale nel 2011 si è attestata a 332,3 TWh, in aumento dello 0,6% rispetto al 2010 e sostenuta in particolare dalle importazioni nette, che hanno registrato un aumento di 1,5 TWh (+3,3%).
All’estero la produzione netta del Gruppo Enel nel 2011 è stata pari a 214,9 TWh, in aumento di 6,3 TWh (+3,0%) rispetto al precedente esercizio. L’incremento è da riferirsi principalmente alle maggiori quantità generate da Endesa nella penisola iberica (+8,1 TWh, nonostante la contrazione di 0,6 TWh riferibile alla variazione di perimetro degli impianti di ECyR confluiti in Enel Green Power Espaňa alla fine del mese di marzo 2010) e all’incremento della produzione delle società della Divisione Energie Rinnovabili (+1,0 TWh), connessa principalmente alla già citata variazione di perimetro relativa all’operazione ECyR.
L’energia elettrica prodotta dalle centrali del Gruppo Enel in Italia e nel resto del mondo è stata generata per il 58,4% da fonte termoelettrica, per il 28,2% da fonti rinnovabili e per il 13,4% da fonte nucleare.