1962-1977: nascita e crescita di Enel
1962: nasce Enel - Il 6 dicembre nasce Enel, l’Ente Nazionale per
l'Energia Elettrica. Enel ha il compito di esercitare le attività di
produzione, importazione ed esportazione, trasporto, trasformazione,
distribuzione e vendita dell'energia elettrica.
1963: il Centro Nazionale di Dispacciamento - Enel inizia la sua
attività nel 1963 con il graduale assorbimento delle imprese elettriche allora
esistenti. Alla fine del '95 le aziende assorbite saranno 1.270.
Il Centro Nazionale di Dispacciamento di Roma, una tra le prime unità operative
costituite, ha il compito di gestire gli impianti di produzione, la rete di
trasmissione e l'interconnessione con l'estero: in pratica, è il “cervello”
dell'intero sistema elettrico italiano.
1965: prestiti obbligazionari - Per finanziare l'espansione dei
propri impianti, nel 1965 Enel emette sul mercato i primi due prestiti
obbligazionari. Una prima emissione sul mercato italiano per un importo di 75
miliardi di lire. Una seconda di 100 miliardi di lire in italia e di 37
miliardi di lire negli altri paesi della Comunità Europea.
1966: il sorpasso del termoelettrico - Per la prima volta, la
produzione idroelettrica copre meno del 50% di quella complessiva. Il
progressivo esaurimento delle risorse idroelettriche e il continuo e sostenuto
aumento della richiesta di energia elettrica rendono sempre più necessario il
ricorso alla produzione termoelettrica.
1972: la crescita - Tra il 1968 e il 1972, secondo un'indagine di
Mediobanca, Enel è diventata la seconda industria italiana per fatturato dopo
la Fiat.
1976: crisi petrolifera e risparmio energetico - Per fronteggiare la
crisi petrolifera innescata dalla guerra arabo-israeliana dello Yom Kippur, a
partire dal 1973 Enel programma la realizzazione sia di nuovi impianti
nucleari, per ridurre la dipendenza dal petrolio, sia di impianti idroelettrici
di pompaggio.
Nel 1976 il Parlamento italiano vara il primo intervento legislativo in tema di
politica di risparmio energetico. Enel predispone un volantino dal titolo “Per
una migliore e più economica utilizzazione dell'energia”, stampato in 21
milioni di copie e inviato a tutti gli utenti domestici.