Modello Organizzativo ex D.Lgs 231/2001
In linea con gli impegni dichiarati e assunti con il Codice Etico nei
confronti degli stakeholder, nel corso del 2002 Enel è stata la prima società
italiana a dotarsi del Modello di organizzazione e di gestione previsto
dal Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231, che ha introdotto un regime di
responsabilità amministrativa - ma di fatto penale - a carico delle
società per alcune tipologie di reati.
Il Modello di organizzazione e gestione, adottato originariamente con delibera
del Consiglio di Amministrazione di Enel S.p.A. in data 23 luglio 2002, è stato
nel corso del tempo aggiornato ed integrato in relazione agli interventi
legislativi succedutisi negli anni, che hanno ampliato la categoria dei reati
presupposto della responsabilità amministrativa ex Decreto 231/01.
Il Modello adottato da Enel è coerente nei contenuti con quanto disposto dalle
linee guida elaborate in materia da associazioni di categoria, con i migliori
esempi statunitensi e rappresenta un ulteriore passo verso il rigore, la
trasparenza e il senso di responsabilità nei rapporti interni e con il mondo
esterno, offrendo al contempo agli azionisti le migliori garanzie di una
gestione efficiente e corretta.
Il Modello Enel è costituito da una “Parte Generale” e da singole “Parti
Speciali” predisposte per le diverse tipologie di Reati e Illeciti da
prevenire.
Copia del Modello può essere richiesta, via e-mail, al seguente indirizzo: odv231@enel.com.
Ogni violazione o sospetto di violazione del Modello 231/01 e/o ogni altra
informazione attinente l'attuazione del Modello può essere segnalata al
Compliance Officer di Enel SpA.
Le segnalazioni possono essere inviate in forma cartacea al seguente
recapito:
Enel Spa, Funzione Audit
Organismi di vigilanza
Viale Regina Margherita, 137
00198 Roma
Oppure via e-mail al seguente indirizzo:
odv231@enel.com
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