Geotermia

Fonte naturale di energia pulita, la geotermia rappresenta una risorsa rinnovabile e inesauribile nel tempo. La produzione geotermica è in grado di rispondere pienamente al nostro fabbisogno e di contribuire contemporaneamente al miglioramento ambientale.
L’industria geotermica nasce nel 1904 in Italia, a Lardarello (Toscana), dove per la prima volta i fluidi endogeni della Terra furono impiegati per produrre energia in campo industriale. L’esempio italiano fu poi seguito da Giappone e Stati Uniti, tanto che oggi l’industria geotermica rappresenta un patrimonio energetico importante e largamente diffuso in tutto il mondo.
La potenza geotermoelettrica attualmente raggiunge 8.590 MW in 25 Paesi, con una produzione di circa 50 miliardi di kWh.
Enel da parte sua ha da sempre dimostrato il suo interesse ad espandere e sviluppare l’energia geotermica a livello mondiale. Oggi più che mai inoltre, miariamo alla leadership nello sviluppo delle fonti rinnovabili e nella generazione elettrica a zero emissioni.
L’orizzonte delle applicazioni geotermiche è in continua espansione e coinvolge tutto il panorama internazionale. Particolare attenzione è rivolta al Nord America, in cui operiamo in quattro distinti campi geotermici: in California (Surprise Valley), in Nevada (Stillwater e Salt Wells) e nello Utah (Fort Cove). La nostra presenza è molto forte anche in America latina (Salvador, Nicaragua, Guatemala e Cile).
In Italia ci sono 31 impianti geotermoelettrici, distribuiti in Val di Cecina e sull'Amiata (Toscana), che producono oltre 5 miliardi di kWh l'anno, pari al consumo medio di 2 milioni di famiglie italiane.
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