L’incremento della generazione distribuita e rinnovabile richiede un
intensivo adeguamento delle reti elettriche. Oggi il consumatore può divenire
anche produttore di energia, la rete deve dunque essere in grado non solo di
distribuire energia agli utenti, ma anche di ritirare l’energia generata “in
casa”. Le reti di distribuzione del futuro saranno chiamate a soddisfare le
necessità dei consumatori in maniera flessibile, economica e affidabile,
permettendo loro di poter usufruire dei benefici della liberalizzazione del
mercato.
Una “smart grid“ sarà capace di trasmettere il surplus di energia di certe aree
ad altre aree in deficit, in tempo reale e in modo dinamico. Si tratta di
applicare all’energia gli stessi principi alla base della rete internet,
che consente a qualsiasi dispositivo connesso, di inviare e ricevere contenuti
in modo flessibile e distribuito.
Negli Stati Uniti e in Europa, è già stato avviato l'uso sperimentale di
alcune reti interattive rudimentali. Una rete interattiva intelligente è
costituita da una cosiddetta “mini-grid” che consente a chiunque, dai titolari
di utenze domestiche alle piccole e medie imprese, fino alle aziende più
grandi, di produrre localmente energia rinnovabile e di utilizzarla per le
proprie esigenze al di fuori della rete di erogazione elettrica. Al tempo
stesso, grazie alla tecnologia dei contatori intelligenti, il flusso energetico
può avvenire in senso bidirezionale: in altri termini, i produttori locali
potranno, di volta in volta, attingere corrente elettrica dalla rete
distributiva principale o rivendere all'ente erogatore la propria
produzione.
La “smart grid technology”, o tecnologia di rete intelligente, si basa su
sensori e chip disseminati nell'intero sistema, in collegamento con
tutte le utenze elettriche. Il software consente di disporre in ogni momento
dei dati sui quantitativi di energia utilizzati in qualsiasi punto della rete,
e la sua capacità di interconnessione può essere utilizzata per orientare e
dosare i flussi di energia a seconda dei momenti di maggiore o minor
consumo.