La Ricerca di Enel in Italia si avvale di 200 ricercatori ad alto livello di specializzazione e dispone di laboratori ed aree sperimentali su tutto il territorio nazionale.
Attraverso queste risorse e queste strutture, sviluppa le iniziative assegnate nell'ambito del Piano per l'Innovazione tecnologica, affrontando l'analisi e l'evoluzione delle tecnologie con l'obiettivo di produrre energia pulita a basso costo.
La metodologia di lavoro ha un carattere prettamente sperimentale. In un primo tempo si articola attraverso uno studio approfondito delle tecnologie, dei processi e dei sistemi all'interno dei laboratori. Successivamente si arriva ad una prova a livello di prototipo sugli impianti sperimentali, che poi giungeranno ad un'applicazione industriale.
Nel 2011 il Gruppo Enel ha realizzato attività di ricerca e sviluppo di tecnologie innovative per un valore di circa 97 milioni di euro, in aumento dell’11,5%rispetto al 2010. L’impegno in ricerca e sviluppo è stato rivolto per circa il 64% all’innovazione nel campo della generazione termoelettrica, ai fini della riduzione dei suoi impatti (cattura e sequestro della CO2, abbattimento delle emissioni, aumento dell’efficienza negli impianti di produzione), per il 20% circa allo sviluppo delle fonti rinnovabili (con focus su solare fotovoltaico e termodinamico, geotermia, eolico e biomasse, accumulo energetico), e per il 16% ai programmi di efficienza energetica e allo sviluppo delle Smart Grid, della generazione distribuita e della mobilità elettrica.
Centri di Ricerca e Aree sperimentali
La struttura della Ricerca Enel è costituita da una rete di Centri, aree sperimentali e laboratori che svolgono un ruolo importante nello sviluppo tecnologico nazionale. Vanta un’esperienza storica nel settore elettrico e oltre trent’anni di attività: