La ricerca

L’attività di ricerca di Enel è sempre stata indirizzata verso lo sviluppo e l’ottimizzazione di tecnologie che promuovessero l’abbattimento delle emissioni inquinanti e verso la valorizzazione dei residui sia delle tradizionali centrali a carbone che degli impianti a letto fluido.

L’attenzione è rivolta da sempre ai combustibili e alla combustione: co-combustione di carbone, rifiuti e biomasse in impianti a letto fluido, ottimizzazione dei bruciatori, risoluzione dei problemi di humming nelle turbine a gas ed più in generale aumento dell’efficienza di combustione, oltre all’incremento dell’affidabilità e della disponibilità degli impianti.

Enel è inoltre impegnata in numerose collaborazioni e progetti, come il progetto Adriatica, nel quale ha equipaggiato la nota imbarcazione usata per il programma “Turisti per caso” con sistemi energetici rinnovabili, e il progetto Sterpaia, la nuova bottega della creatività di Oliviero Toscani, dove l’azienda, in collaborazione con l’Università di Pisa, intende produrre l’energia utilizzando le sole risorse rinnovabili del parco adiacente.

La volontà di valorizzare le risorse umane ha portato Enel a partecipare a diversi programmi europei per la mobilità dei ricercatori, tra cui:

  • "Human Capital Mobility",
  • "Training Mobility of Researchers",
  • "Improving Human Potential”,
  • “Radiare Project".

L’azienda ha inoltre consolidato le collaborazioni e le alleanze internazionali con altri importanti soggetti del mondo accademico e della ricerca, come il MIT (Massachussetts Institute of Technology) di Boston, con cui collabora per la cattura e sequestro della CO2, per il solare avanzato e il risparmio energetico.

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