Isernia

Progetto Isernia

Realizzare in condizioni di operatività reale un nuovo paradigma di distribuzione dell’elettricità, capace di coniugare la generazione di energia diffusa con una gestione affidabile e sicura dell’intero sistema elettrico. È l’obiettivo del Progetto Isernia varato nella omonima città della regione Molise (Italia) e con il quale Enel intende attuare sul territorio un nuovo modello di protezione, automazione e gestione nella generazione e distribuzione dell’energia secondo il principio delle Smart Grids.

Le caratteristiche geografiche e climatiche della zona di Isernia offrono una condizione ottimale per lo sviluppo di tecnologie di generazione legate a energia solare, idroelettrica e da biogas e, quindi, per lo sviluppo di un sistema che permetta la piena integrazione delle fonti energetiche rinnovabili nella rete di distribuzione.

Ammesso dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (del. 39 AEEG) al trattamento incentivante dei progetti pilota italiani relativi alle Smart Grids, il Progetto Isernia offre un nuovo approccio alla generazione distribuita monitorandola con il coinvolgimento attivo di distributori e clienti, cui viene riconosciuto il nuovo ruolo di prosumer, ovvero di produttori (producer) e consumatori (consumer) di energia.

Il monitoraggio avviene attraverso una connettività a banda larga, basata sul protocollo di comunicazione Wi-Max e su una infrastruttura di comunicazione a fibre ottiche, e facendo leva sul sistema di telegestione implementato sul territorio tramite il contatore elettronico.

Il progetto si sviluppa attorno alla cabina primaria di Carpinone. e prevede, tra l’altro, l’installazione di circa 8mila dispositivi Smart Info per altrettanti clienti sulla rete di bassa tensione. I dispositivi forniranno informazioni sui cambiamenti del prezzo dell’energia in base alle fasce orarie, favorendone un uso efficiente e aumentando la partecipazione dei clienti alle gestione del sistema,. Infine, è prevista la realizzazione di una infrastruttura di ricarica per alimentare una flotta di cinque veicoli elettrici, integrata con un impianto fotovoltaico e con uno storage multifunzionale. Quest’ultimo potrà anche essere  impiegato per il controllo della media tensione di linea, il peak shaving (assorbimento di picchi di consumo) e i profili di carico, e potrà sostituire il sistema di ricarica o ricevere energia direttamente dall’impianto fotovoltaico.

  • Durata del progetto: 3 anni, dal 2011 al 2014
  • Investimento: 10 milioni di euro
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