Nel settore delle energie rinnovabili, Enel Green Power continuerà a rappresentare un operatore unico a livello mondiale per il mix diversificato di tecnologie e di presenza geografica, per la modesta dipendenza dei ricavi dagli incentivi e per una capacità di generare solidi flussi di cassa costantemente crescenti. Si prevede che, nell’arco del piano, Enel Green Power investirà 6,4 miliardi di euro (di cui 2,4 miliardi in Italia e in Iberia e il resto negli altri Paesi dove già opera), aumenterà la propria capacità installata netta dagli attuali 6,1 GW a 10,4 GW e incrementerà l’Ebitda a 2 miliardi di euro nel 2013 e a 2,4 miliardi di euro nel 2015. Tutto ciò confermando un pay out pari ad almeno il 30%.
In America Latina le economie dei diversi paesi in cui opera il Gruppo Enel si confermano solide e caratterizzate da significativi tassi di crescita della domanda energetica. In tale favorevole contesto, che si coniuga a uno scenario regolatorio chiaro e stabile nel tempo, il Gruppo Enel continuerà a fare leva sulla propria posizione di leadership, generando margini crescenti supportati da investimenti complessivi nell’arco di piano stimati pari a 4,8 miliardi di euro, focalizzati principalmente su progetti di crescita organica nella generazione e nella distribuzione di energia elettrica. In particolare, il Gruppo Enel investirà, tra l’altro, nello sviluppo dell’impianto a carbone Bocamina II in Cile (370 MW, a regime entro il primo trimestre del 2012) e dell’impianto idroelettrico El Quimbo in Colombia (400 MW, parzialmente a regime entro la fine del 2014).
Si prevede che la Russia continuerà a presentare un sistema economico in crescita, con fondamentali di mercato promettenti. In tale contesto, si rafforzerà il ruolo strategico di tale Paese per il Gruppo. Si prevede in particolare che il Gruppo Enel investirà complessivamente in Russia quasi 1 miliardo di euro nei 5 anni di piano, concentrati prevalentemente nel miglioramento della qualità del proprio mix di generazione attraverso la realizzazione di nuova capacità a ciclo combinato per circa 800 MW, che riceverà forniture di gas a costo competitivo provenienti dalla quota del Gruppo dei campi di gas di Severenergia. Il Gruppo Enel continuerà, inoltre, a investire nel generale rafforzamento dei processi di efficienza e ottimizzazione dei propri impianti.
La Slovacchia conferma la propria rilevanza strategica per il Gruppo Enel, che complessivamente stima di investire nel Paese 2,7 miliardi di euro nei 5 anni di piano, principalmente per il completamento delle unità 3 e 4 della centrale nucleare di Mochovce, che assicureranno ulteriore capacità produttiva per un totale di 880 MW; il primo gruppo entrerà in funzione entro il 2012 e il secondo durante il 2013.
In Romania, infine, il Gruppo Enel prevede di investire circa 800 milioni di euro nell’arco di piano, principalmente nel rafforzamento dei processi di efficientamento e nelle attività finalizzate all’incremento del numero dei clienti.
In sintesi, dal 2011 al 2015, il Gruppo Enel prevede di realizzare investimenti complessivi per circa 31 miliardi di euro.