2 Capture Technology Allowing Verification and Implementationat Utility Scale" e ha come obiettivo quello di ottimizzare l'integrazione del processo di cattura dell'anidride carbonica nelle centrali termoelettriche. In particolare, il progetto intende dimostrare su scala pilota l'operabilità e la flessibilità dei processi di cattura post-combustione di prima generazione nell'ottica di applicazioni full-scale.
Parallelamente Octavius dovrà anche testare un processo di cattura di seconda generazione, DMXTM, sviluppato da IFPEN (Institut Francais du Petrole Energie Nouvelles) che potenzialmente consente una sostanziale riduzione della penalizzazione energetica e dei costi di esercizio. Su questa seconda linea di attività, prevista nell'ambito del "Sub Project 3" di cui Enel è leader, è pianificata una prima fase di test in laboratorio e, sulla base dei risultati ottenuti, sarà presa la decisione di procedere alla sperimentazione sull'impianto pilota di cattura della CO2 Enel a Brindisi, apportando le necessarie modifiche impiantistiche.
Il coordinamento del progetto Octavius è affidato a IFPEN e vede tra i suoi 17 partecipanti aziende che hanno già preso parte a progetti sulla CCS, come Enel, diversi centri di ricerca europei e università, società di ingegneria, e le principali utilities dell'energia continentali.
Octavius ha una durata di 5 anni ed un budget complessivo di € 13.5 milioni di euro, di cui 8 milioni saranno finanziati dalla Commissione Europea nell'ambito del Settimo Programma Quadro. Enel è partner del progetto con un budget pari a 5.7 milioni di euro e un finanziamento europeo pari a 2,9 milioni di euro e 1,6 milioni di euro di finanziamento industriale (in base ai costi sostenuti)." />