Enel per le comunità rurali nel mondo

Pubblicata il: 2012-04-29

Le borse di studio per i giovani della comunità mapuche del Paguipulli in Cile, l’iniziativa Gypsy Spirit dedicata ai Rom in Slovacchia. L’impegno del Gruppo per i villaggi, le culture e le popolazioni nei 40 Paesi dove opera

Enel per le comunità rurali nel mondo

Educazione e integrazione, tradizione e sviluppo. Sono quattro parole che fotografano il rapporto di Enel con comunità, associazioni e singoli abitanti dei villaggi rurali e delle località che sorgono nei pressi degli impianti e delle aree di intervento, ma non solo, nei 40 Paesi del mondo nei quali il Gruppo è presente.

Tra gli avvenimenti più recenti che documentano il costante impegno dell’azienda c’è la assegnazione di 22 borse di studio a ragazzi e ragazzi della comunità mapuche di Paguipulli, in Cile. Il 12 aprile una cerimonia ufficiale ha salutato la consegna ufficiale a ragazzi dei villaggi di Bacatoma e Pullinque: 20 di loro sono pronti a iniziare le scuole medie e due in procinto di cominciare le superiori. Le becas escolar permetteranno alle loro famiglie di sostenere i giovani i negli studi.

Le borse di studio per i giovani della comunità di Paguipulli rappresentano il passo più recente di un cammino iniziato nel 2007. Allora furono 30 i giovani che ricevettero per primi un sostegno ai loro studi e nei cinque anni successivi 115 ragazzi hanno potuto usufruire di borse di studio finanziate da Enel Green Power. Un’iniziativa che l’azienda delle rinnovabili del Gruppo porta avanti in risposta a un esplicita esigenza manifestata in particolare da giovani e donne della comunità e che nel 2012 ha visto assegnare oltre 80 borse di studio.

La responsabilità sociale che caratterizza l’iniziativa tra la comunità di Paguipulli è la stessa che si ritrova in Slovacchia dove la controllata del Gruppo, Slovenské Elektrárne, sta sostenendo la quarta edizione di Gypsy Spirit 2012, iniziativa nata per promuovere e premiare progetti dedicati al sostegno sociale, allo sviluppo culturale e al miglioramento delle condizioni della popolazione rom in Slovacchia.

Il premio legato alla manifestazione è dedicato quest’anno alla memoria di Vaclav Havel. Lo scomparso premier ceco ha infatti presieduto in passato la giuria di esperti chiamati ad assegnare i riconoscimenti di Gypsy Spirit. I progetti presentati nell’edizione 2011 della manifestazione sono stati 335 e quest’anno, entro la scadenza del 31 maggio, ne sono previsti altre centinaia a conferma della partecipazione sempre più consapevole di ong, associazioni ma anche singole persone e giornalisti, questi ultimi chiamati a partecipare per la loro attività di informazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla situazione della comunità rom in Slovacchia.

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