La riduzione delle emissioni di CO2 continua ad essere tra i primi posti nell'agenda politica ed economica Europea.
Secondo l'agenzia Reuters, la Germania intende proporre un aumento dei tagli delle emissioni di carbonio per i Paesi dell'UE, in occasione della riunione dei ministri dell'Ambiente europei in programma per il mese di giugno.
Notizia che giunge a breve distanza dalle dichiarazioni dell'Amministratore delegato di Enel Fulvio Conti, nella sua veste di presidente di Eurelectric: "è fondamentale che l'Ue stabilisca solide politiche per l'energia e il clima, in grado di favorire gli investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione".
La dichiarazione è stata rilasciata in occasione della presentazione del sesto rapporto dell'Energy Wisdom Programme, piattaforma europea che raccoglie esperienze innovative nel campo della riduzione delle emissioni.
Proprio nell'ambito del Energy Winsdom Programme, il Gruppo Enel, attraverso la controllata Endesa, si è distinto grazie ad uno dei progetti più innovativi: un impianto pilota da 1,7 MW per la cattura e sequestro della CO2 presso la centrale di La Pereda, nelle Asturie (Spagna).
L'impianto è stato progettato per l'assorbimento della CO2 attraverso l'utilizzo di pietra calcarea, è il più grande al mondo ad utilizzare questa tecnologia ed è il primo ad utilizzarla per il trattamento di veri gas di combustione in un centrale termoelettrica. L'obiettivo di questo progetto è dimostrare la fattibilità tecnica di questa tecnologia, caratterizzata da elevata efficienza e costi competitivi.
I primi risultati mostrano un miglioramento dell'efficienza fino al 5% rispetto alle altre tecnologie CCS, e nel corso del 2012 i risultati di laboratorio verranno testati su scala pre-industriale.
Il progetto di La Pereda conferma l'impegno di Enel nello sviluppo delle tecnologie per la riduzione delle emissioni: fin dal 2002 il Gruppo ha avviato programmi per testare e dimostrare le tre principali tecnologie di cattura e sequestro geologico della CO2(CCS): la post-combustione, la combustione in ossigeno e la pre-combustione.
Un impegno che fa perno, in Italia, sull'impianto pilota presso la centrale Federico II di Brindisi e la successiva realizzazione di un impianto dimostrativo su scala industriale presso la centrale di Porto Tolle. In Spagna, nell'aprile 2010, è stato inaugurato un impianto sperimentale integrato nella centrale a carbone di Compostilla e sono in corso di sviluppo diversi altri progetti per la cattura post combustione.