L’ultimo esempio arriva dal Brasile dove, grazie ad un accordo raggiunto con lo Stato di Rio de Janeiro e le autorità locali, Enel farà di Buzios (situata sulla costa a circa 170 km a nord di Rio de Janeiro) la prima “città intelligente” dell’America Latina.
Con un investimento di 18,7 milioni di dollari, in parte sostenuto dalla municipalità locale, la città di Buzios vedrà incorporate nella sua dimensione urbana le più avanzate tecnologie “intelligenti” collaudate da Enel.
Si tratta di un progetto di grande respiro, che tuttavia - ha affermato il presidente di Enel, Paolo Colombo, in una sua recente visita a Buzios - “è solo una sintesi minima di quello che Enel fa su scala globale”.
In pratica il progetto cambierà la faccia alla rete di distribuzione elettrica della cittadina brasiliana mediante l’uso di contatori digitali e un sistema automatizzato in grado di integrare in rete tutte le attività di generazione, le nuove energie rinnovabili e l’utilizzo dei veicoli elettrici.
Offrirà inoltre alla popolazione la possibilità di scegliere tariffe differenziate a seconda dei consumi, porterà la tecnologia LED nell’illuminazione stradale ed offrirà incentivi per l’utilizzo efficiente dell’energia negli edifici pubblici.
Grazie all’innovazione di Enel sarà così possibile sfruttare tutte le possibilità per un consumo energetico sostenibile, con benefici immediati in termini di riduzione di emissioni di gas serra.