Enel lancia un importante piano di ammodernamento della rete in Romania
I lavori saranno completati entro sei mesi e comprenderanno la costruzione
di due nuove stazioni
Enel ha inaugurato ufficialmente a Bucarest il primo cantiere per i lavori
di ammodernamento della rete di alimentazione. Il progetto, denominato
"Nuove soluzioni Enel", è il piano più importante e completo di
investimenti per il miglioramento della rete elettrica finora attuato in
Romania.
Il progetto è stato avviato a seguito delle numerose interruzioni segnalate
negli ultimi due anni, attribuibili ad una rete infrastrutturale ormai
obsoleta. I lavori saranno completati entro sei mesi e comprenderanno la
costruzione di due nuove stazioni, che si vanno ad aggiungere alle cinque già
esistenti, l'ammodernamento dei box di distribuzione e la sostituzione della
rete di bassa tensione in tutta l'area, che è stata realizzata ormai 40 anni
fa. In seguito ai lavori, si avrà un aumento del 40% della capacità elettrica
in questa zona e una considerevole riduzione delle interruzioni. Il progetto è
destinato a soddisfare le esigenze energetiche di circa 5.000 clienti
residenziali.
"Grazie a questo programma, gli abitanti di Bucarest, Ilfov e Giurgiu
usufruiranno finalmente di una infrastruttura di alimentazione pienamente in
linea con gli standard dell'UE. Siamo pienamente consapevoli dei problemi
creati da questa rete obsoleta e questo è il motivo per cui stiamo concentrando
tutti i nostri sforzi e gli investimenti in questa direzione. Di fatto,
sostituiremo le vecchie tecnologie degli anni '50 e '60 con le più avanzate
tecnologie disponibili in Europa in questo momento", ha detto
Claudio Zito, responsabile di Enel Romania.
Nella rete elettrica rumena Enel sta investendo 700 milioni, una somma che
supera ampiamente il livello annuo di investimenti realizzati nella regione
Muntenia prima della privatizzazione. I lavori interesseranno l'alta, media e
bassa tensione e il progetto prevede la sostituzione completa delle
infrastrutture, l'ammodernamento delle stazioni e le sottostazioni di energia,
nonché l'introduzione della tecnologia di controllo remoto
"Telecontrollo".
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