Caring for Climate, il programma congiunto tra la UN Global Compact e l'UNEP (United Nations Environment Programme) per promuovere il ruolo delle imprese nella lotta al cambiamento climatico, ha fortemente raccomandato alle imprese che aderiscono all'iniziativa l'adozione degli standard di reporting stabiliti dal Carbon Disclosure Project (CDP).
In un recente comunicato, il Global Compact ha infatti chiarito che le aziende che pubblicano le loro strategie e i dati relativi alla lotta al cambiamento climatico attraverso gli standard del CDP adempiono automaticamente agli obblighi di reporting richiesti da Caring for Climate.
Standard che Enel, che aderisce al Global Compact dal 2004, conosce bene: nel corso del 2011, Enel è entrata a far parte del Carbon Performance Leadership Index (CPLI), un indice delle 29 aziende del FTSE Global Equity Index Series (Global 500) che hanno dimostrato il maggior impegno in termini di strategia, governance, comunicazione agli stakeholder e riduzione delle emissioni. Sempre nel 2011, Enel ha riportato un'ottima performance nell'ambito del Carbon Disclosure Project Supply Chain, il rapporto realizzato dal CDP che analizza la trasparenza delle performance ambientali lungo tutta la catena di fornitura. In particolare, Enel ha ottenuto il punteggio massimo di 100/100 in diversi ambiti, tra cui proprio il reporting delle emissioni.
"Il CDP è uno strumento rigoroso per il reporting delle emissioni di gas serra e delle strategie per la lotta al cambiamento climatico su base annua. Pertanto incoraggiamo firmatari della Caring for Climate ad utilizzare il sistema del CDP", ha sottolineato Georg Kell, Executive Director dell'UN Global Compact.
Quasi 400 aziende da 65 Paesi prendono parte a Caring for Climate, tra cui Endesa, società del Gruppo Enel, impegnandosi a effettuare una comunicazione annuale sulle proprie attività e i progressi ottenuti nella lotta ai cambiamenti climatici.