Conciliazione

Enel, insieme alle Associazioni dei Consumatori, offre a tutti i suoi clienti l'opportunità di risolvere le controversie in modo semplice, veloce e gratuito attraverso la conciliazione

Una procedura di risoluzione delle controversie paritetica e basata sull'adesione volontaria delle parti, che offre la possibilità concreta di raggiungere rapidamente e direttamente un accordo amichevole, senza dover ricorrere alla giustizia ordinaria.

Possono usufruire della conciliazione:

  • Tutti i clienti di Enel Servizio Elettrico e di Enel Energia, con un contratto per uso domestico o condominiale con una potenza impegnata fino a 15 kW.
  • Tutti i clienti del gas con un consumo annuo fino a 50.000 metri cubi.
  • Per avviare la procedura di conciliazione i clienti non soddisfatti, dopo avere inviato un reclamo scritto, potranno rivolgersi a una delle Associazioni dei Consumatori che hanno aderito all'accordo.

Le tipologie di controversie sono:

  • Gestione della riduzione della potenza o sospensione della fornitura per contestata morosità del Cliente
  • Fatture di importi elevati e anomale rispetto alla media degli importi fatturati al Cliente entro gli ultimi due anni
  • Ricostruzione dei consumi da accettato malfunzionamento del contatore, ossia in assenza di verifica metrica del contatore
  • Consumi presunti in acconto elevati e anomali rispetto alla media dei consumi
  • Gestione della rateizzazione per bollette particolarmente elevate, anche se non di conguaglio
  • Gestione della rateizzazione e dei rimborsi per bollette di conguaglio
  • Rifatturazioni, ossia gestione della rateizzazione e dei rimborsi in seguito al ricalcolo di fatture errate
  • Doppia fatturazione

Una Commissione di Conciliazione paritetica, dopo aver verificato la procedibilità della domanda di conciliazione, esaminerà il caso; tale Commissione è composta da due conciliatori, uno nominato da Enel e uno nominato dalla Associazione dei Consumatori attraverso la quale il cliente ha presentato la domanda di conciliazione. I conciliatori cercheranno, nel minor tempo possibile, di proporre al cliente una soluzione corrispondente alla richiesta oggetto di conciliazione. Qualora il cliente si ritenga soddisfatto della soluzione proposta, firmerà il verbale di conciliazione redatto dai conciliatori, che ha efficacia di accordo transattivo (ai sensi degli artt. 1965 e seguenti del Cod. Civ.). In questo caso quindi la procedura si conclude con il raggiungimento dell'accordo. Se, invece, i conciliatori non raggiungono un accordo o il cliente non accetta la soluzione proposta, i conciliatori redigeranno e firmeranno il verbale di mancata conciliazione. In questo caso il cliente potrà rivolgersi alla giustizia ordinaria.

Per individuare la sede dell'Associazione dei Consumatori più vicina alla quale rivolgersi in questi casi, basterà collegarsi al sito www.enel.it/conciliazione o ai siti delle Associazioni dei Consumatori firmatarie dell'accordo.