Enel per i dipendenti
81.000 dipendenti in 23 Paesi, il 50 per cento dei quali di nazionalità non italiana: la diversità di origini, culture e storie che compongono il mondo Enel rappresenta un patrimonio prezioso, che deve essere valorizzato ma anche integrato. Un’integrazione che è stata promossa con attività di sensibilizzazione della popolazione aziendale e sollecitata con l’operatività: sono stati infatti diffusi e condivisi strumenti per aiutare le famiglie professionali a scambiare le informazioni, creando una rete interna in grado di favorire il dialogo a distanza tra il maggior numero possibile di persone.
La Direzione Personale e Organizzazione svolge in questo senso un ruolo cruciale: il suo obiettivo è quello di allineare, nel rispetto delle specificità locali, i valori e la cultura del cittadino Enel.
Definire e implementare politiche orientate alla costruzione di un ambiente di lavoro attento ai risultati, ma anche al coinvolgimento delle persone e alla qualità della relazione che il singolo e i diversi gruppi professionali intrattengono con l’Azienda, rappresenta una priorità per il Personale. L’obiettivo è quello di dare corpo a un nuovo modo di fare e di pensare che aiuti le persone a sentirsi sempre meno “dipendenti” e sempre più “cittadini” di Enel, capaci di coniugare prospettive e aspirazioni con lo sviluppo dell’Azienda, in un quadro di sostenibilità complessiva.
Anche grazie all’introduzione del nuovo Codice Etico, Enel ha consolidato la propria identità e il senso di appartenenza dei propri collaboratori, con particolare attenzione alle dimensioni dell’integrità e della responsabilità.
Inoltre, per far nascere una cultura condivisa in tutti i Paesi in cui è presente, è stato ideato Zenith, il progetto di eccellenza operativa del Gruppo, che ha lo scopo di migliorare l’efficienza operativa sia nella produzione che nei servizi, analizzando le competenze e le esperienze di successo maturate fino a oggi e coinvolgendo tutto il personale su iniziativa dalle singole Divisioni.
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