Messaggio dell'AD

 

Abbiamo progressivamente maturato la coscienza di una responsabilità sociale e ambientale sempre più ampia e compreso la necessità di massimizzare le ricadute positive, non solo economiche, sui territori che ospitano le nostre attività, rispettando e, ove possibile, migliorando l’ambiente. Perché essere apprezzati come buoni cittadini contribuisce in modo determinante a consolidare quel patrimonio di reputazione e credibilità che rappresenta il valore duraturo di una impresa.

Oggi dobbiamo portare questa consapevolezza, maturata nei decenni in cui siamo stati il motore dello sviluppo dell’Italia, nei 40 Paesi dove siamo presenti. Enel è diventata una realtà fra le maggiori al mondo nel campo dell’energia: disponiamo di 97mila megawatt di capacità produttiva, lavorano con noi 80mila persone, serviamo 61 milioni di clienti.

La capacità che avremo di fornire soluzioni innovative alla sfida globale dei cambiamenti climatici sarà il banco di prova fondamentale. Per questa ragione, insieme agli obiettivi di miglioramento dei risultati e azzeramento degli infortuni, ho posto per Enel un traguardo ambizioso: essere il primo gruppo al mondo a produrre entro il 2050 energia elettrica senza emissioni.

Enel è pronta a fare la sua parte per offrire un futuro migliore alle nuove generazioni. E lo sta dimostrando con i fatti. Ma lo sviluppo e la diffusione delle innovazioni richiede un sostegno pubblico non solo dal punto di vista dei finanziamenti. Ancor più importante è la definizione di un quadro regolatorio stabile e il più possibile unitario simmetrico nei vari Paesi, specialmente in Europa. L’enorme mole degli investimenti privati indispensabili per affrontare e vincere la sfida di un futuro di sviluppo che non danneggi l’ambiente ha, infatti, bisogno di meccanismi di mercato stabili in grado di fornire segnali di prezzo di lungo termine che consentano flessibilità e “offset” capaci di garantire una transizione non traumatica a un nuovo modello di economia e di sviluppo della società.

Ultimo aggiornamento: 19/07/2011