Il controllo delle emissioni di CO2 riveste un ruolo fondamentale nella definizione delle strategie ambientali e un punto di snodo nel percorso di ricerca: rispetto al 1990, anno di riferimento del Protocollo di Kyoto, le emissioni specifiche di CO2 del Gruppo Enel sono diminuite del 37%, (1990: 618 g/kwh)..
Per raggiungere l’obiettivo Zero Emissioni Enel ha sviluppato importanti partnership con i maggiori Enti di ricerca ed Università italiani ed esteri: l’Agenzia ENEA, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il Massachusetts Institute of Technology ( MIT di Boston), il Comitato Nazionale Italiano per la Ricerca sulle Fiamme (IFRF). Inoltre, collabora attivamente in Italia con i ministeri dello Sviluppo Economico, dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e della Ricerca e ha partecipato alla stesura del programma europeo “Zero Emission Platform”.
In termini di gestione e miglioramento del parco impianti, la strategia di Enel si fonda sul continuo impegno per l’aumento dell’efficienza e sulla diversificazione del mix di produzione a favore delle fonti rinnovabili e di altre tecnologie a zero o a basse emissioni.
Nel programma di Enel per la riduzione delle emissioni rientra a pieno titolo la ricerca e sperimentazione sull’idrogeno, ultima frontiera per lo sviluppo di una centrale “senza camino” che permetterebbe di ottenere una produzione di energia del tutto pulita: dalla combustione dell’idrogeno, infatti, si immetterebbe nell’atmosfera solo vapore acqueo.
Ultimo aggiornamento: 19/07/2011