Rapporti con gli Stakeholder

In un contesto nazionale e internazionale in cui le aspettative sociali, ambientali ed economiche nei confronti delle aziende sono sempre più forti, il rafforzamento della dimensione istituzionale di Enel quale azienda di riferimento nei Paesi in cui opera è una leva importante per consolidare negli stakeholder istituzionali la percezione del ruolo strategico che essa riveste nel generare e rappresentare valore.

In quest’ottica, Enel si è adattata alla crescente complessità dello scenario competitivo potenziando le relazioni con le istituzioni locali, nazionali, europee e internazionali, con l’obiettivo di contribuire al processo decisionale sia in qualità di portatore di interessi specifici sia di operatore con esperienza nel settore energetico.

La costante attività di dialogo con le istituzioni è volta, infatti, ad assicurare la necessaria sensibilizzazione dei decisori pubblici sulle tematiche di maggior interesse aziendale attraverso tre driver principali:

  1. consolidamento dei rapporti già instaurati negli anni precedenti con gli attori del processo legislativo ed esecutivo,
  2. progressivo ampliamento del network di contatti, avviando relazioni di fiducia e collaborazione diretta anche con interlocutori verso i quali il grado di conoscenza risultava meno approfondito e
  3. informazione completa e trasparente, contribuendo ad accrescere il livello di conoscenza tecnica degli interlocutori istituzionali.

I rapporti con i rappresentanti del panorama istituzionale si sviluppano su diversi livelli. 

  • A livello locale, nei territori in cui è presente, Enel dialoga con le autorità regionali, provinciali e comunali, al fine di trovare il giusto equilibrio tra esigenze di sviluppo industriale, tutela del territorio e rispetto delle comunità locali. L’interazione si svolge in maniera continuativa nell’ambito delle attività di protezione dell’ambiente, intensificandosi nelle eventuali situazioni di emergenza o nelle fasi critiche dei processi di pianificazione (rilascio di autorizzazioni, avvio dei cantieri ecc.).
  • A livello nazionale, Enel ha instaurato un proficuo dialogo con le Amministrazioni competenti, per esempio per quanto riguarda l’Italia con i Ministeri dell’Ambiente, dello Sviluppo economico, degli Affari regionali e delle Politiche comunitarie e con gli esponenti delle Commissioni parlamentari coinvolte nei processi decisionali relativi ai temi di maggiore interesse aziendale, quali la pianificazione energetica, l’efficienza energetica, l’incentivazione delle fonti rinnovabili, le strategie di lotta ai cambiamenti climatici e la tutela ambientale. 
  • A livello europeo, Enel partecipa attivamente ai dibattiti comunitari e contribuisce ai processi decisionali che si svolgono presso la Commissione europea, il Parlamento europeo, il Consiglio dell’Unione Europea e le Rappresentanze Permanenti nazionali presso l’Unione Europea. 
  • A livello globale, Enel interagisce con le organizzazioni non governative e con le banche multilaterali per lo sviluppo e partecipa in maniera attiva alle principali associazioni di settore e a diversi global forum nell’ambito dei quali vengono discussi i temi relativi all’energia e all’ambiente. Le analisi che emergono in tali sedi (che includono Business Europe, Eurelectric, e8, International Emissions Trading Association, UNFCCC, IEA) forniscono importanti quadri di riferimento ed elementi valutativi ai decisori istituzionali sulle tendenze in atto e sugli sviluppi futuri del settore energetico

Ultimo aggiornamento: 19/07/2011