Nel 2010 il Gruppo Enel ha avviato un progetto volto a identificare, analizzare e mappare i potenziali rischi derivanti dall’esercizio degli impianti, legati a eventi dannosi per l’ambiente, per la strategia, la reputazione e le risorse economiche dell’Azienda. La metodologia fornisce supporto al management nel processo decisionale e di pianificazione degli investimenti e ha l’obiettivo di far convergere verso le migliori pratiche di settore tutte le realtà del Gruppo nei diversi contesti geografici e tecnologici. Il lavoro è stato reso possibile grazie al coinvolgimento diretto di esperti ambientali provenienti dalle divisioni operative coinvolte, che hanno contribuito a definire l’approccio e i criteri della metodologia. L’analisi è svolta da chi ha la responsabilità di gestire i processi direttamente legati o comunque connessi con l’ambiente, secondo un approccio bottom-up che si fonda su tre step fondamentali:
1. valutazione del rischio inerente: si valuta, secondo criteri predefiniti, la probabilità di accadimento e il relativo impatto dall’accadimento di un evento critico, nell’ipotesi che non vengano messe in atto le attività di controllo atte a mitigare il rischio stesso;
2. valutazione del livello di controllo: si valuta l’efficacia delle attività esistenti di gestione e controllo del rischio;
3. calcolo del rischio residuo: sottraendo al rischio inerente il livello di controllo, si ottiene il livello di rischio residuo, che rappresenta l’ esposizione al rischio dell’Azienda.
È stato definito un piano di implementazione progressivo che prevede di arrivare a coprire la totalità dei siti nell’arco di cinque anni. Le valutazioni vengono un aggiornate ogni anno.
Nel 2010 sono stati valutati 46 impianti in 10 diversi Paesi:
Italia, Spagna, Cile, Argentina, Colombia, Perù, Costa Rica, Russia, Slovacchia e Romania. Sono stati oggetto di analisi:
- 8 impianti termoelettrici a carbone
- 2 impianti termoelettrici in ciclo combinato
- 6 impianti termoelettrici a olio/gas
- 1 impianto termoelettrico a biomassa
- 14 raggruppamenti di impianti idroelettrici
- 1 raggruppamento di impianti geotermici
- 1 impianto fotovoltaico
- 4 parchi eolici
- 9 siti di distribuzione elettrica.
Ultimo aggiornamento: 19/07/2011