Nucleare

Nucleare

A seguito dell’incidente avvenuto nel marzo 2011 a Fukushima, in Giappone, Enel sta attivamente collaborando con le istituzioni sia a livello europeo che nazionale nei singoli Paesi in cui opera, al fine di definire ed eseguire le opportune verifiche di sicurezza sugli impianti in esercizio; il sistema di monitoraggio della sicurezza operativa e il sistema di verifiche che Enel effettua regolarmente sui propri impianti sono volti a garantire la massima sicurezza del parco nucleare del Gruppo.

Enel considera la generazione di energia elettrica da fonte nucleare uno degli ‘ingredienti’ indispensabili, anche se non sufficiente da solo, per l’efficace perseguimento della propria strategia energetica e ambientale. Il Gruppo dispone attualmente di una potenza efficiente netta nucleare di circa 5.330 MW, corrispondente al 5,5% della propria potenza elettrica complessiva; la produzione di circa 41 TWh nel 2010, pari a circa il 14% della produzione totale, ha permesso di evitare l’emissione in atmosfera di oltre 30 milioni di tonnellate di CO2.

Il Gruppo Enel persegue alcune linee guida per assicurare il processo di miglioramento continuo e la spinta alla diffusione delle best practice nel nucleare:

  • Nuclear Safety e Radioprotezione: con il termine Nuclear Safety si intendono le azioni intraprese al fine di prevenire gli incidenti nucleari e limitare le loro conseguenze. L’Unità Nuclear Safety Oversight (NSO) dell’Area Tecnica Nucleare (ATN) si configura come il canale di interfaccia di Enel con gli organismi nazionali e internazionali per la gestione della sicurezza nucleare
  • Corretta gestione degli impianti: i processi definiti nelle linee guida di INPO (Institute of Nuclear Power Operations), WANO (World Association of Nuclear Operators), EPRI (Electric Power Research Institute) e IAEA (International Atomic Energy Agency), costituiscono il comune fondamento usato da tutte le società di esercizio nucleare nel Gruppo Enel.
  • Gestione dei rifiuti radioattivi: la gestione dei rifiuti radioattivi viene svolta da società pubbliche, che vengono remunerate attingendo al fondo accantonato durante l’esercizio degli impianti. Tutte le operazioni relative alla gestione dei rifiuti vengono svolte adottando criteri e standard di qualità, allineati alle best practice di settore, che assicurano la salvaguardia dell’ambiente, della popolazione e delle generazioni future.
  • La tecnologia EPR: la scelta di Enel a favore della tecnologia EPR, filiera tecnologica di terza generazione avanzata, è ispirata da motivazioni concrete, individuabili tra le eccellenze e le unicità tipiche dell’EPR, entrambe frutto di un approccio evolutivo che beneficia dell’esperienza acquisita in oltre trent’anni (e oltre diecimila anni-reattore) di esercizio da parte di progettisti e operatori di tutto il mondo, ma soprattutto francesi e tedeschi. L’EPR, come tutte le altre centrali nucleari, produrrà elettricità senza emissione di CO2, contribuendo in tale modo alla lotta contro l’effetto serra e il cambiamento climatico.
  • Formazione e Ricerca: Enel nel corso del 2010 ha assunto la vicepresidenza del Governing Board di SNE-TP, la piattaforma europea per il nucleare sostenibile, e ha dato il via a una serie di incontri tra i partecipanti italiani alla piattaforma stessa, coordinando in questo modo le attività a livello nazionale e internazionale.

Ultimo aggiornamento: 19/07/2011

CO2 Neutral