Gestione delle emissioni

Le emissioni in atmosfera di alcune sostanze hanno effetto inquinante, mentre quelle di altre sostanze contribuiscono all’effetto serra. Relativamente alle attività industriali di Enel, emissioni tipiche e quantitativamente significative sono, nella prima categoria, quelle di anidride solforosa (o biossido di zolfo - SO2), ossidi d’azoto (NOx) e polveri; nella seconda quelle di anidride carbonica (CO2), esafluoruro di zolfo (SF6) e metano (CH4).

In particolare, nel 2010 le emissioni prodotte dall’attività industriale di Enel sono state le seguenti:

emissioni 2010

 

 

emissioni 2010

Enel si impegna nello sviluppo di tecnologie per il controllo delle emissioni, per il quale il Gruppo può vantare una lunga e notevole esperienza. In particolare:

Nel 2010, per esempio, le emissioni di CO2 evitate sono risultate pari a circa 100 milioni di tonnellate (oltre 61 milioni di tonnellate da fonti rinnovabili e oltre 37 da produzione nucleare). Il rapporto tra le emissioni complessive di CO2 evitate grazie alla produzione da fonti rinnovabili e quelle che la produzione di energia elettrica di Enel avrebbe fatto registrare in assenza del contributo delle fonti rinnovabili [CO2 evitata/(CO2 effettiva+CO2 evitata)] è risultato pari a oltre il 35%. Se si considerano anche le emissioni evitate dovute alla produzione nucleare, detto rapporto supera il 44%.

Ultimo aggiornamento: 19/07/2011