Gestione delle risorse idriche

Gestione delle risorse idriche

L’acqua è un bene prezioso e dal modo in cui viene consumata dipende l’aumento demografico, l’inquinamento e la salute dell’ambiente in generale.

La gestione delle risorse idriche disponibili localmente è una tematica di centrale importanza per la salvaguardia della biodiversità e lo sviluppo e il benessere della società. Elevati tassi di consumi idrici in relazione ai flussi naturali localmente disponibili possono determinare situazioni di stress idrico. Enel opera un costante monitoraggio di tutti i siti di produzione che si trovano in zone a rischio di scarsità d’acqua al fine di gestire nella maniera più efficiente la risorsa acqua. La mappatura avviene seguendo i seguenti livelli di analisi:

  • mappatura delle aree con potenziali situazioni di “water scarcity”: nel caso di Paesi con valore medio delle risorse idriche rinnovabili per persona inferiore al riferimento fissato dalla FAO, si individuano eventuali siti di produzione ricadenti in zone caratterizzate da scarsità d’acqua anche attraverso software specifici come quello sviluppato dal World Business Council for Sustainable Development;
  • individuazione dei siti di produzione “critici”, ossia con approvvigionamento idrico da acque dolci;
  • gestione più efficiente attraverso eventuali modifiche di impianto o di processo tese anche a massimizzare l’approvvigionamento da reflui e da acqua di mare;
  • monitoraggio dei dati climatici e vegetativi di ciascun sito.

Le acque reflue, comprendono i residui delle acque per uso industriale e le acque meteoriche potenzialmente inquinate da oli raccolte sui piazzali interni delle centrali termoelettriche. Dopo l’eventuale trattamento, che viene sempre effettuato nel caso di restituzione a un corpo idrico superficiale, vengono usate in parte all’interno degli impianti stessi, contribuendo  così alla copertura del fabbisogno di acqua per uso industriale, e per il resto vengono scaricate in corpi idrici.  Il Gruppo Enel nel 2010 ha recuperato quasi 24 milioni di metri cubi di acque reflue.

Ultimo aggiornamento: 19/07/2011