Gestione rifiuti
La nostra gestione dei rifiuti in Italia ha raggiunto ottimi risultati.
Grazie al costante miglioramento rispetto agli anni precedenti, siamo giunti al
recupero della quasi totalità dei rifiuti.
Attraverso un’attività di sensibilizzazione in tal senso, intendiamo diffondere
questa eccellenza operativa anche all’estero. Se consideriamo tutto il
perimetro internazionale in cui Enel opera, al momento viene recuperato circa
un terzo dei rifiuti prodotti in tutto.
La disciplina dei rifiuti speciali viene gestita da Enel secondo le leggi
vigenti nei diversi ambiti nazionali dei Paesi di attività.
In base alla normativa comunitaria i rifiuti speciali si classificano in:
• Rifiuti speciali non pericolosi
Comprendono prevalentemente ceneri di carbone leggere e pesanti e gesso da
desolforazione. Una quota minore è costituita da macchinari e apparecchiature,
materiali rimossi dalle griglie delle opere di presa degli impianti
idroelettrici, quota dei sedimenti alluvionali asportati con mezzi meccanici
dagli invasi svuotati. Rientrano nella categoria anche detriti provenienti
dalle perforazioni geotermiche, fanghi prodotti dal trattamento delle acque,
imballaggi ed altri rifiuti non rientranti nelle categorie precedenti.
• Rifiuti speciali pericolosi
Comprendono in quota maggiore ceneri leggere di olio combustibile,
apparecchiature quali trasformatori e condensatori contenenti PCB e loro parti
e residui di materiali contaminati da fluidi geotermici. A questi si aggiungono
anche oli esauriti, batterie esaurite, materiale contenente amianto, fanghi
prodotti nella condensazione del vapore geotermico ed altri residui liquidi e
solidi.
I dati sono desunti sia dalle comunicazioni annuali al Catasto dei rifiuti sia
dalle informazioni sulle caratteristiche qualitative e quantitative dei rifiuti
stessi annotati sui registri.