Il Codice Etico

La consapevolezza dei risvolti sociali e ambientali che accompagnano le attività svolte dal Gruppo e l’importanza di un approccio trasparente e cooperativo con gli stakeholder e di una buona reputazione hanno portato Enel, nel 2002, ad adottare un Codice Etico di Gruppo.

Il Codice Etico è il pilastro della CSR, sintetizza gli impegni e le responsabilità del Gruppo nella conduzione delle proprie attività, regolando e uniformando i comportamenti di tutti i collaboratori su standard improntati alla massima trasparenza e correttezza verso il mercato e gli stakeholder.

I princípi del Codice vanno dalla correttezza sul mercato alla salvaguardia dell’ambiente e alla tutela dei lavoratori. Tramite la declinazione di criteri di condotta nelle relazioni con i diversi interlocutori, il Codice fornisce le linee guida e le norme alle quali i collaboratori di Enel sono tenuti ad attenersi per il rispetto dei princípi generali e per prevenire il rischio di comportamenti non etici.

Il Codice Etico, aggiornato nel febbraio 2010, è vincolante per i comportamenti di tutti i collaboratori ed esteso a tutte le imprese partecipate a maggioranza: ogni società controllata, infatti, è tenuta a recepire il Codice Etico e il Piano Tolleranza Zero alla Corruzione con apposita delibera del proprio Consiglio di Amministrazione, recepimento che deve avvenire nel primo incontro utile dopo l’acquisizione. Anche ai principali fornitori del Gruppo è richiesta una condotta in linea con i princípi generali espressi nel Codice.

Alla funzione Audit è affidato il compito di verificare l’applicazione e il rispetto del Codice Etico, attraverso specifiche attività volte ad accertare e promuovere il miglioramento continuo tramite un’analisi e una valutazione dei processi di controllo dei rischi etici, nonché di ricevere e analizzare le segnalazioni di violazione del Codice Etico.

Tutti gli stakeholder possono segnalare violazioni o sospetti di violazione del Codice Etico attraverso canali dedicati. Chi effettua una segnalazione è sempre tutelato da qualsiasi tipo di ritorsione. Viene inoltre assicurata la riservatezza dell’identità del segnalante.

Nel corso del 2010, in tutto il perimetro del Gruppo, sono state ricevute 225 segnalazioni al Codice Etico (di cui 35 in corso di analisi) e accertate 39 violazioni.

ll Codice Etico si articola in:

1. Principi generali sulle relazioni con gli stakeholder
Definiscono i valori di riferimento a cui il Gruppo si ispira nello svolgimento delle proprie attività. In particolare sono da citare: l’onestà, l’imparzialità, la riservatezza, la valorizzazione dell’investimento azionario, il valore delle risorse umane, la trasparenza e completezza dell’informazione, la qualità dei servizi, la tutela dell’ambiente, la responsabilità verso la collettività.

2. Criteri di condotta verso ciascuna classe di stakeholder
Forniscono le linee guida e le norme alle quali i collaboratori di Enel sono tenuti ad attenersi per il rispetto dei principi generali e per prevenire il rischio di comportamenti non etici,In particolare sono da citare: i criteri di condotta nelle relazioni con gli azionisti, con i collaboratori, con i clienti, con i fornitori e con la collettività in genere.

3. Meccanismi di attuazione
Descrivono il sistema di controllo necessario per assicurare l’osservanza del Codice Etico e il suo continuo miglioramento.
Il compito di verificare l’applicazione e il rispetto del Codice Etico è affidato alla funzione Audit ed è svolto attraverso specifiche attività (ad esempio analisi e valutazione dei processi di controllo dei rischi etici, ricezione e analisi delle le segnalazioni di violazione del Codice Etico) effettuate con il supporto delle funzioni aziendali interessate.

ultimo aggiornamento 20/07/2011