La tutela dei diritti umani è uno dei princípi posti alla base dell’agire di Enel e viene promosso con costanza in tutti i Paesi in cui il Gruppo opera e in ogni nuova società che entra a far parte del perimetro Enel.
Per fare in modo che la tutela dei diritti umani sia assicurata anche dalle imprese fornitrici sia italiane che estere del Gruppo, Enel informa i propri fornitori che il Gruppo adotta i princípi di comportamento statuiti nel proprio Codice Etico, nel Piano Tolleranza Zero alla Corruzione, nel Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001, e auspica che anche i fornitori si ispirino agli stessi valori nella gestione dei rapporti e delle attività.
Inoltre nei contratti con i fornitori vengono inserite clausole contrattuali specifiche in tema di diritti umani, come il divieto di lavoro minorile e di lavoro forzato, la libertà di sindacato e di associazione e il divieto di discriminazione, obblighi di sicurezza e tutela ambientale.
Nei contratti di appalto stipulati in Italia, in particolare, viene inserita una clausola che impone all’appaltatore di applicare ai propri lavoratori il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro e che obbliga al rispetto delle norme nazionali in tema di salute, sicurezza e igiene del lavoro, adempimenti retributivi, contributivi e assicurativi.
Enel, inoltre, recependo una legge dello Stato italiano in tema di antimafia, ha inserito nei contratti di appalto un’apposita clausola che impone l’obbligo – a pena di nullità del contratto – della tracciabilità dei flussi finanziari ad appaltatori, subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese a vario titolo coinvolte nell’appalto.
Come ulteriore garanzia di adesione agli specifici obblighi etico-sociali di fornitori e appaltatori Enel si riserva la possibilità di effettuare controlli presso le sue unità produttive e le sedi operative, al fine di verificare il loro soddisfacimento.
Nel 2010 non sono state intraprese azioni o contenziosi relativamente alla violazione di tali diritti da parte di imprese fornitrici o appaltatrici.
Ultimo aggiornamento: 19/07/2011