Diversità e pari opportunità

Diversità e pari opportunità

Nell’ambito dei processi di selezione, gestione e sviluppo del personale, Enel evita qualsiasi forma di discriminazione dei propri dipendenti, garantendo le stesse opportunità a tutti i collaboratori. Tutte le decisioni vengono assunte in base alla corrispondenza tra profili attesi e profili dei dipendenti e su considerazioni di merito.

Nell’ambito delle attività di sensibilizzazione e promozione di una cultura delle pari opportunità, nel corso del 2010 Enel, attraverso la neonata società Enel Green Power, ha preso parte al progetto WiRES – Women in Renewable Energy Sector – cofinanziato dalla Commissione Europea e presentato e coordinato da Adapt (Associazione per gli Studi Internazionali e Comparati sul Diritto del lavoro e sulle Relazioni Industriali).

Nell’ambito delle azioni promosse dall’associazione ”Valore D“, finalizzata al sostegno della leadership femminile in azienda, anche per il 2010 il ruolo di Enel è stato di sostegno alle iniziative “promozionali” dell’associazione e di partecipazione “attiva” alle attività pianificate nel corso dell’anno, come gli incontri di skillbuilding e role modeling e il percorso di mentorship, che hanno visto coinvolte circa 40 dirigenti e quadri donne di Enel.

L’attenzione dell’azienda verso le tematiche di diversity management si è concretizzata inoltre nell’inserimento, nella nuova policy di gestione degli espatriati, di misure incentivanti a sostegno di un maggior coinvolgimento della popolazione femminile in esperienze lavorative presso le società estere del Gruppo Enel.

Anche Endesa ha implementato diversi piani di sensibilizzazione sui temi della responsabilità sociale (Social Responsibility Awareness Plan) e delle pari opportunità (Equality Plan) che prevedono interventi volti ad alimentare l’attenzione su tali tematiche. Nel 2010, in particolare, sono state realizzate le seguenti iniziative:

  • Conferenza di educazione sui temi della Responsabilità Sociale e dell’Uguaglianza di trattamento, svoltasi in 5 città con un totale di 836 partecipanti e 10.000 ore di formazione;
  • Conferenza sul tema delle azioni positive di Pari Opportunità, cui hanno partecipato 1.193 donne in varie regioni; è stato svolto il corso di formazione on line ”Consapevolezza, parità di trattamento e di opportunità “, completato da 1.653 persone;
  • è stato inviato un questionario alle dipendenti per cogliere desideri di cambiamenti nel percorso di carriera e nello sviluppo professionale.

 

Gestire la diversità significa anche assicurare alle persone con disabilità strumenti, servizi e metodi di lavoro tali da consentire lo svolgimento delle proprie attività con facilità e autonomia. L’Unità People Care, tra le sue attività dedica una particolare attenzione alle esigenze al personale con disabilità.

Nell’ambito delle prestazioni erogative del FISDE, oltre ai rimborsi di natura sanitaria sono previste misure di sostegno economico per le spese correlate alla situazione di disabilità, come a esempio la rimozione di barriere architettoniche, l’assistenza domiciliare o le rette per case di riposo. Le prestazioni di assistenza alla persona vengono sviluppate con la collaborazione di una rete di consulenti del Fondo presenti a livello regionale, in genere psicologi, che aiutano le famiglie a individuare le strategie più idonee per favorire una soddisfacente integrazione dei disabili negli ambienti di appartenenza.

Ultimo aggiornamento: 19/07/2011

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