Enel ha instaurato fin dalle origini un rapporto aperto e pienamente collaborativo con le rappresentanze sindacali. Ciò è confermato dall’elevata percentuale di dipendenti del Gruppo coperti da accordi di contrattazione collettiva, non soltanto in Italia (dove sono la totalità) ma anche nelle Countries dove, a livello Paese, vi è una tradizione meno consolidata di collaborazione tra sistema industriale e rappresentanze sindacali.
In tema di diritto di sciopero, già nel 1991, Enel e le organizzazioni sindacali italiane avevano sottoscritto un accordo per bilanciare l’esercizio di questo fondamentale diritto con l’esigenza di garantire un servizio pubblico essenziale come l’energia. Tale accordo era stato disdetto dalle organizzazioni sindacali l’11 giugno 2009. Nella sottoscrizione dell’ultimo rinnovo contrattuale è stata raggiunta un’intesa sulle linee guida per la definizione di un nuovo accordo in sostituzione di quello disdetto dai sindacati: nell’ambito di tali linee guida le parti hanno concordato sul principio che lo sciopero nel settore elettrico venga effettuato con modalità che garantiscano comunque la continuità e la sicurezza del servizio a tutti gli utenti.
Oltre ad attenersi strettamente al dettato normativo in tutti i Paesi in cui opera, l’approccio di Enel è quello di portare avanti in modo sistematico le consultazioni tra le Parti a tutti i livelli sui temi di interesse comune e, più in generale, di ricercare in ogni circostanza un adeguato livello di consenso da parte dei lavoratori sulle strategie aziendali, come auspicato dalla regolamentazione di settore (art. 2 ”Relazioni Industriali “ del CCNL 18 Luglio 2006). In Italia, in particolare, il Protocollo delle Relazioni Industriali siglato con i sindacati maggiormente rappresentativi regolamenta le relazioni sindacali approfondendo le pratiche già previste a livello di settore. Nel caso di significativi mutamenti organizzativi, infatti, il Protocollo prevede una discussione preliminare con i rappresentanti dei lavoratori da concludersi entro tre mesi.
Prima dell’inizio delle discussioni, Enel si impegna a mettere a disposizione delle parti tutta la documentazione disponibile per assicurare alle rappresentanze dei lavoratori una visione completa del progetto affinché possano esprimere le loro proposte.
Ultimo aggiornamento: 19/07/2011