Enel dispone di una procedura di Conciliazione paritetica e volontaria per oltre 28 milioni di clienti domestici con tutte le Associazioni dei Consumatori riconosciute a livello nazionale.
Una procedura veloce, snella e completamente gratuita che si svolge on line e permette di risolvere in via stragiudiziale le controversie legate al contratto di fornitura di energia elettrica e gas che possono insorgere fra clienti e Azienda.
Il progetto, nato nel 2004, si è concretizzato nel 2006 con la firma di un Protocollo di Conciliazione e di un Regolamento per l’attivazione della procedura fra Enel e le 17 Associazioni dei Consumatori del CNCU (Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti, organismo istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico). La conciliazione è stata sperimentata per un anno nella sola regione Piemonte e nel 2009 è stata estesa a tutto il territorio italiano.
Da luglio 2009 a oggi sono stati espletati oltre 1.600 procedimenti di conciliazione.
Il 7 luglio 2010 Enel ha firmato il Protocollo di Intesa e il Regolamento della Conciliazione in fase sperimentale in tre regioni italiane (Lombardia, Emilia Romagna e Puglia) con le sei più importanti Associazioni di rappresentanza delle Piccole e Medie Imprese italiane (Confartigianato, CNA, Confapi, Confagricoltura, Confcommercio, Confesercenti).
Con questa estensione, possono accedere alla conciliazione anche gli oltre 2,5 milioni di imprese clienti di Enel attraverso gli sportelli territoriali delle Confederazioni di Impresa cui sono associate.
Nel 2010 il Progetto Conciliazione di Enel è stato selezionato fra quelli da includere nel Programma Enterprise 2020, un’iniziativa lanciata da CSR Europe, sostenuta dalla Commissione Europea e da un numero crescente di governi europei, che mira a:
- Sostenere le aziende nella creazione di una competitività sostenibile, fornendo una piattaforma per l’innovazione e lo scambio di esperienze;
- favorire la stretta collaborazione tra le aziende e gli stakeholder, esplorando nuove forme di collaborazione per un futuro sostenibile;
- rafforzare la leadership dell’Europa nella responsabilità sociale di impresa, coinvolgendo le istituzioni europee e un’ampia gamma di attori internazionali.