in ambito contatore intelligente disponibili alle società
di distribuzione terze per accelerare la transizione
energetica.
Si conferma anche quest’anno il forte impegno
del Gruppo verso lo sviluppo dell’infrastruttura di
distribuzione elettrica a servizio del sistema Italia. A tal
proposito, si sottolineano la positiva partecipazione ai
due bandi del PNRR relativi a Smart Grids e Resilienza
delle Reti, con l’assegnazione di circa 3,5 miliardi di euro
a e-distribuzione, e il successo del progetto Energie per
Crescere, con la formazione a regime di 2.500 persone
all’anno.
A seguito della nascita di Enel X Global Retail è stato
definito un nuovo modello organizzativo tra i vari Paesi per
meglio sviluppare e gestire soluzioni sempre più integrate,
innovative e sostenibili che utilizzano la commodity
come leva competitiva. Enel X Global Retail si concentra
sull’elettrificazione dei consumi, studiando i benefíci
concreti per i clienti, con la finalità di definire una strategia
di accelerazione a livello globale, facendo leva su circa 67
milioni di clienti finali.
Attraverso la nuova Linea di Business Global e-Mobility
acceleriamo l’elettrificazione dei trasporti grazie alla
focalizzazione strategica e al rafforzamento dell’offerta
e del modello operativo. Questo ha consentito un
incremento significativo dei risultati commerciali in
termini di punti di ricarica venduti (circa 92.000 nel 2022,
+82% rispetto al 2021) e di servizi di ricarica erogati (43
GWh nel 2022, +134% rispetto al 2021).
Al fine di garantire un approccio “orientato al cliente” su
tutti i processi, è stato consolidato nel corso del 2022
un sistema di rilevazione ricorrente della soddisfazione
del cliente tramite la misurazione continuativa su scala
globale del Net Promoter Score
(1)
relazionale di Gruppo.
Nel 2022 Global Customer Operations ha raccolto circa
1 milione di commenti che hanno permesso di definire e
indirizzare azioni migliorative volte a rendere l’esperienza
del cliente sempre più semplice, intuitiva ed efficace,
e ha ottenuto una riduzione del 34% rispetto all’anno
precedente dei reclami commerciali.
Dal punto di vista finanziario sono stati emessi da
parte di Enel prestiti obbligazionari “legati a parametri
di sostenibilità misurabili” in euro, dollari statunitensi
e sterline inglesi per un importo totale equivalente a
circa 12,1 miliardi di euro. Tali emissioni sono legate al
raggiungimento dell’obiettivo di sostenibilità di Enel
relativo alla riduzione di emissioni dirette di gas serra
(Scope 1) e contribuiscono altresì all’Obiettivo di Sviluppo
Sostenibile SDG 13 (“Lotta contro il cambiamento
climatico”) delle Nazioni Unite. Per la prima volta in
assoluto per un gruppo energetico multinazionale, è stato
(1) Il Net Promoter Score (NPS) è calcolato come la percentuale di “promotori” meno la percentuale di “detrattori” (voto tra 0 e 6 su 10); i valori sono quindi
nell’intervallo da -100 a +100. NPS = % Numero di Promotori - % Numero di Detrattori).
emesso un titolo obbligazionario collegato alla piena
decarbonizzazione, in linea con l’obiettivo del Gruppo di
raggiungere zero emissioni dirette di gas serra entro il
2040.
I programmi di emissione di titoli obbligazionari hanno
consentito il raggiungimento di un rapporto tra le fonti di
finanziamento sostenibile e l’indebitamento lordo totale
del Gruppo pari a circa il 63%.
Inoltre, in data 22 dicembre 2022 Enel ha sottoscritto una
linea di credito revolving da 12 miliardi di euro dedicata
alle esigenze di copertura dei collaterali per le attività
di trading sui mercati dell’energia. Tale operazione di
finanziamento, la cui efficacia è condizionata alla firma di
un decreto attuativo da parte dei ministeri competenti,
rientra nel quadro delle misure messe a disposizione
di tutte le società energetiche con sede in Italia che
rispondono a specifiche caratteristiche, allo scopo di
assicurare, nell’attuale contesto di elevata volatilità dei
mercati dell’energia, un efficace funzionamento del
mercato a condizioni di parità con gli altri operatori
europei del settore.
Nell’ambito delle operazioni straordinarie, a gennaio
2022 la controllata Enel Produzione SpA ha perfezionato
l’acquisizione dell’intero capitale sociale di ERG Hydro
Srl, titolare di impianti idroelettrici situati in Italia centrale
con una capacità installata di 527 MW e una produzione
media annua di circa 1,5 TWh.
A marzo 2022 Enel X International Srl ha rinnovato la
partnership con il fondo di private equity Cinven in Ufinet
Latam, avendo acquisito il 79,4% del capitale sociale di
Ufinet Latam SLU da Sixth Cinven Fund e contestualmente
venduto l’80,5% del capitale sociale della medesima
società a Seventh Cinven Fund, finendo con il detenere
una partecipazione indiretta del 19,5% del capitale.
A ottobre 2022 Enel ha effettuato il closing relativo alla
cessione dell’intera partecipazione detenuta in PJSC Enel
Russia, pari al 56,43% del capitale sociale di quest’ultima,
a favore di PJSC Lukoil e al Closed Combined Mutual
Investment Fund ”Gazprombank-Frezia”, completando
così la dismissione di tutti i suoi asset di generazione
elettrica in Russia.
A dicembre 2022: a) Enel ha perfezionato, tramite
Enel Grids Srl, la cessione del 50% della controllata
Gridspertise Srl a favore del fondo di private equity
CVC Capital Partners Fund VIII, a seguito della quale
Enel e CVC gestiscono la società in regime di controllo
congiunto; b) la controllata Enel Chile SA ha perfezionato
la cessione dell’intera partecipazione, pari al 99,09%
del capitale sociale, detenuta in Enel Transmisión Chile
SA, società cilena di trasmissione di energia elettrica,
a Sociedad Transmisora Metropolitana SpA; e c) la
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Lettera agli azionisti e agli altri stakeholder