Graphics
Relazione e Bilancio di esercizio
di Enel SpA al 31 dicembre 2022
OPEN
POWER
FOR A
BRIGHTER
FUTURE.
WE EMPOWER
SUSTAINABLE
PROGRESS.

Graphics
Viviamo in un mondo sempre più interconnesso dove le aziende
che continueranno a prosperare nel lungo periodo
saranno quelle in grado di agire collettivamente,
creando e condividendo valore con tutti gli stakeholder.
È ciò che il progetto grafico
del Corporate Reporting del Gruppo Enel
esprime mediante l’elaborazione
di forme collegate e in equilibrio.
Elementi ispirati alla natura,
il cui movimento racconta armonia,
crescita ed evoluzione.

Graphics
OPEN
POWER
FOR A
BRIGHTER
FUTURE.
WE EMPOWER
SUSTAINABLE
PROGRESS.
Relazione e Bilancio di esercizio
di Enel SpA al 31 dicembre 2022

Graphics
PURPOSE
VISIONE
Open Power per risolvere
alcune tra le più grandi
sfide del nostro mondo.
Enel is Open Power
POSIZIONAMENTO
Open Power
4 Relazione e Bilancio di esercizio di Enel SpA al 31 dicembre 2022

Graphics
VISIONE
Open Power per risolvere
alcune tra le più grandi
sfide del nostro mondo.
COMPORTAMENTI
Prende decisioni nell’attività quotidiana e se ne assume
le responsabilità.
Condivide le informazioni mostrandosi collaborativo e
aperto al contributo degli altri.
Mantiene gli impegni presi, portando avanti le attività
con determinazione e passione.
Modifica velocemente le sue priorità se cambia il contesto.
Porta i risultati puntando all’eccellenza.
Adotta e promuove comportamenti sicuri e agisce
proattivamente per migliorare le condizioni di salute,
sicurezza e benessere.
Si impegna per l’integrazione di tutti, riconoscendo e
valorizzando le differenze individuali (cultura, genere, età,
disabilità, personalità ecc.).
Nel suo lavoro è attento ad assicurare la soddisfazione
dei clienti e/o dei colleghi, agendo con efficacia e velocità.
Propone nuove soluzioni e non si arrende di fronte a
ostacoli o insuccessi.
Riconosce il merito dei colleghi e dà feedback che ne
migliorano il contributo.
VALORI
Fiducia
Proattività
Responsabilità
Innovazione
MISSIONE
Apriamo l’accesso all’energia a più
persone.
Apriamo il mondo dell’energia alle
nuove tecnologie.
Ci apriamo a nuovi usi dell’energia.
Ci apriamo a nuovi modi di gestire
l’energia per la gente.
Ci apriamo a nuove partnership.
5

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Lettera
agli azionisti
e agli altri
stakeholder
Cari azionisti, cari stakeholder,
nel corso del 2022 il Gruppo Enel ha
perseguito con determinazione la sua
strategia di crescita lungo la direttrice
di una elettrificazione sempre più
decarbonizzata per garantire ai clienti finali
prezzi competitivi, sostenibilità e sicurezza
energetica.
Enel si conferma il più grande operatore
privato nel settore delle energie rinnovabili
al mondo avendo raggiunto, con gli impianti
costruiti quest’anno, circa 59 GW di capacità
gestita; nonché la più grande società privata
di distribuzione di energia elettrica a livello
globale, con circa 73 milioni di utenti finali
allacciati alle reti sempre più digitali, con
circa il 63% di utenti dotati di contatore
intelligente (smart meter). Inoltre, il Gruppo
gestisce la più estesa base clienti tra le
società private, con circa 67 milioni di clienti.
Il modello di business, interamente basato
sulle piattaforme digitali, consente al Gruppo
di cogliere in maniera ottimale le opportunità
derivanti dalla transizione energetica in atto
a livello globale.
La performance economico-finanziaria del
2022 ha dimostrato la resilienza del Gruppo
anche a contesti fortemente volatili e avversi
come quello che ha caratterizzato l’anno
appena concluso.
La leadership del Gruppo in termini di
sostenibilità è stata ancora una volta
riconosciuta a livello mondiale anche dalla
costante presenza in diverse importanti
classifiche e indici di sostenibilità.
73 milioni
Utenti finali
59 GW
Capacità
rinnovabile gestita
6 Relazione e Bilancio di esercizio di Enel SpA al 31 dicembre 2022

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Il contesto macroeconomico
Dopo una netta ripresa post-crisi pandemica, il contesto
macroeconomico mondiale nel 2022 ha testimoniato un
generalizzato rallentamento dell’economia reale con una
crescita del PIL mondiale di circa il 3% su base annuale.
Le economie mondiali sono state impattate da repentine
e crescenti pressioni inflattive che hanno forzato molte
banche centrali a inasprire in poco tempo le proprie
politiche monetarie con conseguenti effetti sui mercati
finanziari. Il conflitto militare tra Russia e Ucraina, e la
derivante incertezza su scala globale, ha inoltre aggravato
il mercato energetico, delle materie prime e dei beni
alimentari, con ripercussioni dirette sui prezzi dei beni
finali di consumo.
Negli Stati Uniti, l’economia reale è stata fortemente
condizionata dalle crescenti pressioni inflattive che hanno
portato la Federal Reserve a implementare rapidi rialzi del
proprio tasso di interesse di riferimento. In Eurozona, il
primo semestre ha testimoniato una ripresa economica
al di sopra delle aspettative, mentre nella seconda parte
dell’anno 2022, con l’insorgere dell’elevata incertezza
derivante dal conflitto militare tra Russia e Ucraina e
l’aumento repentino dei prezzi energetici, le economie
europee hanno registrato un significativo rallentamento.
Anche la Banca Centrale Europea ha deciso di adeguare
rapidamente la propria politica monetaria attraverso un
rialzo persistente dei propri tassi di riferimento.
In America Latina, il contesto macroeconomico è stato
contraddistinto da due differenti fasi. Il primo semestre
ha registrato una significativa ripresa post-pandemica,
mentre nel secondo le economie dell’America Latina
hanno assistito a un rapido ed elevato aumento dei
prezzi internazionali delle materie prime scaturito
principalmente dal conflitto militare tra Russia e Ucraina.
Le banche centrali nazionali hanno risposto attraverso
l’inasprimento delle proprie politiche monetarie che
hanno, di conseguenza, raffreddato la ripresa economica.
Sul fronte energetico, nel 2022 il mercato del gas
europeo ha registrato unelevata volatilità. Il forte rialzo
dei prezzi, che ha visto l’indice TTF (Title Transfer Facility)
superare i 300 €/MWh durante il mese di agosto, è stato
determinato dall’incertezza di approvvigionamento dei
flussi provenienti dalla Russia, in continua diminuzione
durante l’anno appena trascorso. Il raggiungimento di alte
percentuali di stoccaggi conseguiti prima della stagione
invernale, congiuntamente a temperature al di sopra
delle medie stagionali nei mesi di novembre e dicembre,
ha successivamente determinato una forte riduzione dei
prezzi del gas europeo negli ultimi mesi del 2022.
Il rialzo del prezzo del gas e diversi rallentamenti lungo
la catena di approvvigionamento hanno determinato a
loro volta l’incremento dei prezzi del carbone, che nel
2022 hanno raggiunto una media di 290 $/t. In aumento
anche le quotazioni della CO
2
all’interno dell’ETS (Emission
Trading System), cresciute di oltre il 50% rispetto all’anno
Francesco Starace
Amministratore Delegato
e Direttore Generale
Michele Crisostomo
Presidente
7Lettera agli azionisti e agli altri stakeholder

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precedente, nonostante il rallentamento dell’attività
economica nel quarto trimestre.
Le dinamiche rialziste sui mercati delle commodity hanno
determinato un forte aumento dei prezzi dell’energia
elettrica in tutta Europa che, nel caso di Italia e Spagna, ha
superato rispettivamente il 140% e il 50% rispetto al 2021.
Come accaduto nel 2021, anche il 2022 per il comparto
dei metalli industriali è stato un anno caratterizzato da una
forte volatilità, sebbene con dinamiche differenti. La prima
metà dell’anno è stata caratterizzata da picchi improvvisi
e da forti rialzi dei prezzi, principalmente per alluminio e
nichel. Nella seconda metà dell’anno, invece, a dominare
è stato il timore per le prospettive di crescita nel breve
periodo, con uno storno parziale dei prezzi di riferimento
rispetto al picco registrato nel primo semestre.
I risultati economici
Nel 2022 il Gruppo Enel ha proseguito il proprio percorso
di crescita nonostante le turbolenze dovute alla volatilità
nei prezzi delle commodity e delle materie prime.
In particolare, l’esercizio 2022 si è chiuso con un EBITDA
ordinario pari a 19,7 miliardi di euro, con un incremento
del 3% rispetto al 2021. Lutile netto ordinario si è attestato
sui 5,4 miliardi di euro, in riduzione di circa il 4% rispetto
all’anno precedente. Il dividendo per il 2022 ammonta
a 40 centesimi di euro per azione, in aumento del 5%
rispetto al 2021. In termini di generazione di cassa, nel
2022 l’FFO è stato di circa 9,1 miliardi di euro. Il debito
netto è pari a 60,1 miliardi di euro, in diminuzione di 9,6
miliardi di euro rispetto al 30 settembre 2022.
Principali avvenimenti
Come nei precedenti anni, anche nel 2022 Enel ha
raggiunto un nuovo record in termini di capacità di
generazione da fonti rinnovabili, realizzando a livello
globale 5.223 MW di nuova capacità rinnovabile, inclusiva
di 387 MW di stoccaggio con batterie
Con gli impianti costruiti nel 2022, la capacità installata
rinnovabile e batterie ha raggiunto circa 59 GW
producendo nell’anno circa 124 TWh totali da fonti
rinnovabili, di cui: circa 66 TWh da eolico e solare, circa 52
TWh da idroelettrico e circa 6 TWh da geotermico.
Nello stesso anno, anche la pipeline di progetti in sviluppo
ha stabilito un record con 462 GW, inclusivi di impianti
rinnovabili, batterie e capacità già in esecuzione, in
aumento di circa il 24% rispetto al risultato dell’anno
precedente. Parallelamente, continua il processo di
dismissione e riconversione delle centrali a carbone.
Come risultato, le emissioni specifiche di gas serra del
Gruppo legate alla produzione di elettricità nel 2022
sono state pari a 229 gCO
2eq
/kWh, in linea con gli
obiettivi certificati dalla Science Based Target initiative
(SBTi) secondo il percorso per limitare l’incremento della
temperatura globale a 1,5 °C.
Nel 2022 è stata inoltre completata la realizzazione di
piattaforme digitali che, tramite advanced analytics
e algoritmi di intelligenza artificiale, analizzano più di
50 milioni di dati su base giornaliera per ottimizzare la
gestione dei nostri impianti eolici e solari durante l’intero
ciclo di vita, dalla progettazione e costruzione fino
all’esercizio e manutenzione.
Il 2022 è stato un anno cruciale anche per l’apertura
del cantiere di 3SUN Gigafactory in Sicilia. Il progetto
aumenterà entro il 2024 la produzione di pannelli
fotovoltaici dell’attuale fabbrica da 200 MW l’anno a 3
GW, alzando gli standard di efficienza e migliorando
al contempo l’affidabilità e la sostenibilità dei pannelli
prodotti. Un percorso cominciato più di 15 anni fa che
permetterà di contribuire in modo sostanziale al rilancio
dell’industria fotovoltaica in Italia e in Europa, assicurando
al Paese un posizionamento su una filiera strategica per la
transizione energetica.
Continua inoltre il forte impegno di Enel nelle reti
elettriche, abilitatrici e protagoniste della transizione
energetica. Grazie agli investimenti finalizzati al loro
ammodernamento e alla loro ulteriore digitalizzazione, il
63% degli utenti finali del Gruppo è dotato di contatore
intelligente, e un totale di circa 65 GW di energia
distribuita rinnovabile, di cui più di metà in Italia, è
connesso alle nostre reti.
Prosegue la trasformazione digitale attraverso l’adozione
di un modello operativo a piattaforma basato su soluzioni
tecnologiche avanzate che impattano tutti i processi
operativi – dalla progettazione e realizzazione di nuove
infrastrutture di rete, all’ottimizzazione delle attività di
esercizio e manutenzione fino alla gestione del rapporto
con i clienti. Il volume di elettricità distribuita in tutto il
mondo è stato di 508 TWh, migliorando costantemente la
qualità del servizio reso ai nostri clienti.
Il 2022 è stato un anno cruciale anche per lo sviluppo e
la crescita della NewCo Gridspertise, lanciata nel 2021
con l’obiettivo di rendere le soluzioni innovative di Enel
8 Relazione e Bilancio di esercizio di Enel SpA al 31 dicembre 2022

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in ambito contatore intelligente disponibili alle società
di distribuzione terze per accelerare la transizione
energetica.
Si conferma anche quest’anno il forte impegno
del Gruppo verso lo sviluppo dell’infrastruttura di
distribuzione elettrica a servizio del sistema Italia. A tal
proposito, si sottolineano la positiva partecipazione ai
due bandi del PNRR relativi a Smart Grids e Resilienza
delle Reti, con l’assegnazione di circa 3,5 miliardi di euro
a e-distribuzione, e il successo del progetto Energie per
Crescere, con la formazione a regime di 2.500 persone
all’anno.
A seguito della nascita di Enel X Global Retail è stato
definito un nuovo modello organizzativo tra i vari Paesi per
meglio sviluppare e gestire soluzioni sempre più integrate,
innovative e sostenibili che utilizzano la commodity
come leva competitiva. Enel X Global Retail si concentra
sull’elettrificazione dei consumi, studiando i benefíci
concreti per i clienti, con la finalità di definire una strategia
di accelerazione a livello globale, facendo leva su circa 67
milioni di clienti finali.
Attraverso la nuova Linea di Business Global e-Mobility
acceleriamo l’elettrificazione dei trasporti grazie alla
focalizzazione strategica e al rafforzamento dell’offerta
e del modello operativo. Questo ha consentito un
incremento significativo dei risultati commerciali in
termini di punti di ricarica venduti (circa 92.000 nel 2022,
+82% rispetto al 2021) e di servizi di ricarica erogati (43
GWh nel 2022, +134% rispetto al 2021).
Al fine di garantire un approccio “orientato al cliente” su
tutti i processi, è stato consolidato nel corso del 2022
un sistema di rilevazione ricorrente della soddisfazione
del cliente tramite la misurazione continuativa su scala
globale del Net Promoter Score
(1)
relazionale di Gruppo.
Nel 2022 Global Customer Operations ha raccolto circa
1 milione di commenti che hanno permesso di definire e
indirizzare azioni migliorative volte a rendere l’esperienza
del cliente sempre più semplice, intuitiva ed efficace,
e ha ottenuto una riduzione del 34% rispetto all’anno
precedente dei reclami commerciali.
Dal punto di vista finanziario sono stati emessi da
parte di Enel prestiti obbligazionari “legati a parametri
di sostenibilità misurabili” in euro, dollari statunitensi
e sterline inglesi per un importo totale equivalente a
circa 12,1 miliardi di euro. Tali emissioni sono legate al
raggiungimento dell’obiettivo di sostenibilità di Enel
relativo alla riduzione di emissioni dirette di gas serra
(Scope 1) e contribuiscono altresì all’Obiettivo di Sviluppo
Sostenibile SDG 13 (“Lotta contro il cambiamento
climatico”) delle Nazioni Unite. Per la prima volta in
assoluto per un gruppo energetico multinazionale, è stato
(1) Il Net Promoter Score (NPS) è calcolato come la percentuale di “promotori” meno la percentuale di “detrattori” (voto tra 0 e 6 su 10); i valori sono quindi
nell’intervallo da -100 a +100. NPS = % Numero di Promotori - % Numero di Detrattori).
emesso un titolo obbligazionario collegato alla piena
decarbonizzazione, in linea con l’obiettivo del Gruppo di
raggiungere zero emissioni dirette di gas serra entro il
2040.
I programmi di emissione di titoli obbligazionari hanno
consentito il raggiungimento di un rapporto tra le fonti di
finanziamento sostenibile e l’indebitamento lordo totale
del Gruppo pari a circa il 63%.
Inoltre, in data 22 dicembre 2022 Enel ha sottoscritto una
linea di credito revolving da 12 miliardi di euro dedicata
alle esigenze di copertura dei collaterali per le attività
di trading sui mercati dell’energia. Tale operazione di
finanziamento, la cui efficacia è condizionata alla firma di
un decreto attuativo da parte dei ministeri competenti,
rientra nel quadro delle misure messe a disposizione
di tutte le società energetiche con sede in Italia che
rispondono a specifiche caratteristiche, allo scopo di
assicurare, nell’attuale contesto di elevata volatilità dei
mercati dell’energia, un efficace funzionamento del
mercato a condizioni di parità con gli altri operatori
europei del settore.
Nell’ambito delle operazioni straordinarie, a gennaio
2022 la controllata Enel Produzione SpA ha perfezionato
l’acquisizione dell’intero capitale sociale di ERG Hydro
Srl, titolare di impianti idroelettrici situati in Italia centrale
con una capacità installata di 527 MW e una produzione
media annua di circa 1,5 TWh.
A marzo 2022 Enel X International Srl ha rinnovato la
partnership con il fondo di private equity Cinven in Ufinet
Latam, avendo acquisito il 79,4% del capitale sociale di
Ufinet Latam SLU da Sixth Cinven Fund e contestualmente
venduto l’80,5% del capitale sociale della medesima
società a Seventh Cinven Fund, finendo con il detenere
una partecipazione indiretta del 19,5% del capitale.
A ottobre 2022 Enel ha effettuato il closing relativo alla
cessione dell’intera partecipazione detenuta in PJSC Enel
Russia, pari al 56,43% del capitale sociale di quest’ultima,
a favore di PJSC Lukoil e al Closed Combined Mutual
Investment Fund ”Gazprombank-Frezia, completando
così la dismissione di tutti i suoi asset di generazione
elettrica in Russia.
A dicembre 2022: a) Enel ha perfezionato, tramite
Enel Grids Srl, la cessione del 50% della controllata
Gridspertise Srl a favore del fondo di private equity
CVC Capital Partners Fund VIII, a seguito della quale
Enel e CVC gestiscono la società in regime di controllo
congiunto; b) la controllata Enel Chile SA ha perfezionato
la cessione dell’intera partecipazione, pari al 99,09%
del capitale sociale, detenuta in Enel Transmisión Chile
SA, società cilena di trasmissione di energia elettrica,
a Sociedad Transmisora Metropolitana SpA; e c) la
9
Lettera agli azionisti e agli altri stakeholder

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controllata Enel Brasil SA ha concluso la cessione
dell’intera partecipazione detenuta nella società brasiliana
di distribuzione di energia elettrica Celg Distribuição
SA - Celg-D (Enel Goiás), pari a circa il 99,9% del capitale
sociale di quest’ultima, a favore di Equatorial Participações
e Investimentos SA.
Strategia e previsioni per il 2023-2025
Leffetto combinato di due anni di pandemia da COVID-19,
dei conflitti geopolitici e degli eventi meteorologici
estremi legati al cambiamento climatico ha aumentato la
necessità di unaccelerazione nella transizione energetica
e nella digitalizzazione, insieme alla riorganizzazione e al
riequilibrio delle catene di approvvigionamento globali.
Lattuale contesto evidenzia la necessità di conseguire
alcuni obiettivi in termini di accessibilità, sicurezza e
sostenibilità.
Per raggiungere tali obiettivi, nell’arco di Piano, il Gruppo
prevede di puntare su un modello di business integrato
che abbia come obiettivo l’elettrificazione sostenibile dei
consumi, sempre più necessaria nei sistemi energetici
globali, soddisfacendo circa il 90% delle vendite a prezzo
fisso nei Paesi “core” con elettricità a zero emissioni nel
2025, portando la generazione da fonti rinnovabili a circa il
75% del totale, nonché raggiungendo una percentuale di
digitalizzazione dei clienti di rete di circa l’80%.
Conseguenza della strategia incentrata sul margine
integrato risulta la particolare attenzione a quei Paesi
in cui la presenza del Gruppo copre l’intera catena del
valore in modo da cogliere appieno le opportunità legate
alla transizione energetica. In tale contesto si conclude
il percorso iniziato anni fa verso la dismissione delle
attività non allineate alla strategia del Gruppo, con un
piano di dismissioni di circa 21 miliardi di euro nel periodo
2022-2024 in termini di contributo positivo alla riduzione
dell’indebitamento netto di Gruppo. Si prevede che la
maggior parte di questo piano sia completata entro la
fine del 2023, concludendo il percorso previsto verso una
struttura societaria, focalizzata nei sei Paesi “core” (Italia,
Spagna, Stati Uniti, Brasile, Cile e Colombia).
Il Gruppo prevede di assicurare la crescita e la solidità
finanziaria coniugando un tasso di crescita annuale
composto (CAGR) dell’utile netto ordinario del 9-10%
con un rapporto FFO/Net Debt del 28% previsto a partire
dal 2023, oltre a mantenere un DPS fisso pari a 0,43
euro nel periodo 2023-2025, in aumento rispetto ai 0,40
euro nel 2022. In aggiunta il DPS del 2024 e del 2025 è
da considerarsi come un minimo sostenibile e non un
massimo.
Il Gruppo conferma l’utilizzo di due modelli di business
differenti: il modello di Ownership, in cui il Gruppo effettua
direttamente investimenti in rinnovabili, reti e clienti, e il
modello di Stewardship, in cui il Gruppo investe capitale in
joint venture esistenti, di nuova costituzione o acquisendo
partecipazioni di minoranza, al fine di massimizzare il
valore delle competenze sviluppate nei diversi business.
Tali modelli saranno applicati, a seconda della geografia di
interesse e del contesto operativo, per il raggiungimento
degli obiettivi definiti.
Gli investimenti del Gruppo nel 2023-2025 saranno pari
a circa 37 miliardi di euro. Oltre l’80% di tali investimenti
sarà allineato ai criteri della tassonomia europea, in
quanto relativo ad attività che contribuiscono alla
mitigazione del cambiamento climatico grazie alla forte
spinta di investimenti su rinnovabili, alla connessione della
generazione distribuita alla rete e ai servizi avanzati verso
clienti industriali e privati.
Si prevede che circa il 60% degli investimenti del
Gruppo, di cui circa il 50% in generazione e circa il
10% in clienti e servizi energetici avanzati, sostenga la
strategia commerciale integrata del Gruppo e che le reti
rappresentino circa il 40% degli investimenti nell’arco
del Piano Strategico. A livello Paese, si prevede che circa
l’85% di questi investimenti sia allocato in Italia, Spagna
e Stati Uniti, dove il Gruppo può trarre vantaggio anche
dalle politiche di sostegno all’elettrificazione sostenibile,
introdotte dalla UE e dagli USA.
Entro il 2025, il Gruppo prevede di aggiungere circa
21 GW di capacità rinnovabile installata, inclusi 4 GW
di batterie. La strategia di decarbonizzazione, unita
alla spinta verso l’elettrificazione, consente al Gruppo
di confermare ancora una volta il suo impegno nel
contrastare il cambiamento climatico. Nel 2022 il Gruppo
ha, infatti, definito un piano di decarbonizzazione, che
copre sia le emissioni dirette sia quelle indirette lungo
tutta la catena del valore, composta da quattro obiettivi
che sono stati certificati dalla Science Based Target
initiative (SBTi) nel mese di dicembre, in linea con la
limitazione del riscaldamento globale al di sotto di 1,5 ºC.
I nuovi obiettivi certificati di Enel fanno seguito
all’ambizione stabilita dall’Azienda nel 2021, quando ha
anticipato di 10 anni, dal 2050 al 2040, il proprio impegno
ad azzerare le emissioni.
Il Piano si basa sull’implementazione di alcuni
fondamentali step strategici: (i) la previsione di
abbandonare la generazione a carbone entro il 2027
10 Relazione e Bilancio di esercizio di Enel SpA al 31 dicembre 2022

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e quella a gas entro il 2040, sostituendo il portafoglio
termoelettrico con nuova capacità rinnovabile oltre ad
avvalersi dell’ibridazione delle rinnovabili con soluzioni di
accumulo; (ii) entro il 2040 l’elettricità venduta dal Gruppo
sarà prodotta al 100% da rinnovabili ed entro lo stesso
anno il Gruppo uscirà dall’attività di vendita di gas ai clienti
finali.
Circa il 40% degli investimenti nell’arco del Piano
Strategico saranno dedicati alle reti di cinque dei sei
Paesi “core”, nello specifico Italia, Spagna, Brasile, Cile e
Colombia, dove il Gruppo ha una posizione integrata e
dove la sua esperienza nell’evoluzione digitale può essere
utilizzata al meglio, principalmente nelle grandi aree
metropolitane. I criteri degli investimenti sono: il continuo
miglioramento di qualità e resilienza delle reti per gestire
al meglio l’incremento di carico, il proseguimento del
processo di digitalizzazione in corso e l’aumento della
domanda di nuove connessioni seguente all’evidente
sviluppo dell’energia distribuita e all’espansione delle reti
urbane.
L’indebitamento netto di Gruppo si assesterà a circa 51-
52 miliardi di euro entro la fine del 2023, con un rapporto
tra debito netto ed EBITDA a circa 2,4-2,5 volte, per poi
rimanere stabile nel restante periodo di Piano.
L’EBITDA ordinario di Gruppo crescerà sino a un valore
compreso tra 22,2 e 22,8 miliardi di euro nel 2025, dai 19,7
del 2022, con un CAGR del 4-5%, e l’utile netto ordinario
di Gruppo crescerà a 7,0-7,2 miliardi di euro nel 2025, dai
5,4 miliardi di euro nel 2022, con un CAGR del 9-10%.
11Lettera agli azionisti e agli altri stakeholder

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è dotato di interazioni che ne consentono
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Indice
1.
14
Modello organizzativo di Enel 16
Gli azionisti di Enel 19
Organi sociali 20
Il titolo Enel 23
Attività di Enel SpA 26
Fatti di rilievo del 2022 27
Definizione degli indicatori
di performance 32
Andamento economico-finanziario
di Enel SpA 33
Risultati delle principali società
controllate 38
Centralità delle persone 42
Ricerca e sviluppo 49
Principali rischi e opportunità 51
Prevedibile evoluzione
della gestione 59
Altre informazioni 60
Il sistema di incentivazione 63
Conto economico
Stato patrimoniale
Rendiconto finanziario
Prospetto delle variazioni
del patrimonio netto
Prospetto dell’utile complessivo
rilevato nell’esercizio
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Relazione
sulla gestione
Lettera agli azionisti e agli altri stakeholder 6

Graphics
2.
Corporate
governance
64
Relazione sul governo societario
e gli assetti proprietari 66
4.
168
Relazione del Collegio
Sindacale all’Assemblea
degli Azionisti di Enel SpA 170
Relazione della Società
di revisione 185
Convocazione dell'Assemblea
ordinaria 190
Proposta di destinazione
dell'utile dell'esercizio 191
Relazioni
3.
68
Prospetti contabili 70
Note di commento 77
Attestazione dell’Amministratore
Delegato e del Dirigente
preposto 166
Bilancio
di esercizio

Graphics
1.
14 Relazione e Bilancio di esercizio di Enel SpA al 31 dicembre 2022

Graphics
La politica dei dividendi
La politica dei dividendi di Enel rimane
semplice e prevedibile, con un dividendo per
azione (DPS) pari a 0,43 euro nel periodo 2023-
2025, in aumento rispetto a 0,40 euro nel 2022.
Il DPS nel 2024 e nel 2025 è da considerarsi
come un minimo sostenibile.
Modello di business
Enel conferma il proprio modello di business
basato sui collaudati modelli di Ownership, che
ricomprende i cosiddetti Paesi “Tier 1” in cui
il Gruppo sviluppa un business integrato o ha
una posizione importante (Italia, Spagna, Cile,
Colombia, Brasile, Stati Uniti), e di Stewardship,
nei Paesi in cui joint venture, PPA, acquisizioni
di quote di minoranza offrano prospettive
particolarmente remunerative.
Crescita delle fonti di
finanziamento sostenibili
In linea con il “Sustainability-Linked Financing
Framework” e in vista del raggiungimento
dell’obiettivo di sostenibilità di Enel circa la
riduzione di emissioni dirette di gas serra
(Scope 1), è sempre più ampio il ricorso a
strumenti di finanza sostenibile.
Relazione
sulla gestione
3
Bilancio di esercizio
2
Corporate governance
1
Relazione sulla gestione
4
Relazioni
15

Graphics
Modello
organizzativo
di Enel
16 Relazione e Bilancio di esercizio di Enel SpA al 31 dicembre 2022

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Il Gruppo Enel ha adottato un modello organizzativo a ma-
trice articolato in:
cinque Linee di Business Globali, responsabili in tutte le
geografie del Gruppo di sviluppare, costruire, operare e
manutenere gli asset, svolgere le attività di trading, non-
ché sviluppare e gestire il portafoglio di nuovi prodotti e
servizi (oltre alla commodity);
quattro Aree e due Paesi, responsabili di gestire le rela-
zioni con i clienti, le istituzioni e le autorità regolatorie,
le vendite di elettricità, gas e di nuovi prodotti e servizi a
livello Paese; di fornire servizi e attività di staff alle Linee
di Business Globali presenti nel Paese di riferimento, in-
tegrando le attività delle Linee di Business presenti nei
Paesi;
tre Funzioni Globali di Servizio, responsabili della ge-
stione integrata di tutte le attività di Gruppo relative allo
sviluppo e alla governance delle soluzioni digitali, degli
acquisti e dei processi relativi ai clienti.
La Holding è focalizzata sulle attività che presentano un ri-
levante contenuto di indirizzo, coordinamento e controllo
nei confronti del Gruppo.
Tramite le sue funzioni di Administration, Finance and
Control, People and Organization, Communications, Legal
and Corporate Affairs, Innovability (Innovation and Sustai-
nability) e Audit, la Holding ha l’obiettivo di:
gestire le attività che presentano un potenziale di crea-
zione di valore significativo per il Gruppo;
gestire le attività aventi lo scopo di proteggere il Gruppo
da eventi che potrebbero avere un impatto negativo in
termini economici, di immagine, di continuità del busi-
ness;
supportare il Vertice aziendale e le Linee di Business/
Funzioni/Aree/Paesi nelle decisioni strategiche chiave in
merito alle suddette attività e nel relativo controllo stra-
tegico.
La Holding esercita il proprio ruolo di indirizzo, coordina-
mento e controllo sostanzialmente attraverso due moda-
lità:
la gestione diretta in cui, oltre a svolgere il ruolo di indi-
rizzo, coordinamento e controllo, ha anche un ruolo di
responsabilità totale o prevalente nella esecuzione delle
attività (per es., finanza, M&A ecc.);
la gestione indiretta nella quale ha un ruolo di indirizzo e
supervisione mentre l’esecuzione delle attività è essen-
zialmente delegata alle Linee di Business/Funzioni/Aree/
Paesi sulla base di policy, processi e linee guida. Il ruolo di
supervisione viene garantito attraverso processi di con-
trollo ex-post.
Inoltre, al fine di assicurare un efficace livello di coordi-
namento e sviluppo delle suddette attività, è previsto un
riporto tra le Funzioni di Holding sopra definite e le cor-
rispondenti Funzioni di Staff a livello di Linea di Business/
Funzione/Area/Paese. Tale riporto prevede che il Respon-
sabile della Funzione di Holding gestisca congiuntamen-
te al Responsabile della Linea di Business/Funzione/Area/
Paese i processi di nomina, valutazione e sviluppo del Re-
sponsabile della corrispettiva Funzione di Holding a livello
di Linea di Business/Funzione/Area/Paese.
Ciascuna Funzione di Holding ha la responsabilità della
definizione di policy, processi, procedure e assetto orga-
nizzativo, per quanto di propria competenza, per l’intero
Gruppo.
Le Funzioni di Holding hanno anche il compito di super-
visionare e gestire le famiglie professionali nelle rispettive
Funzioni a livello di Linea di Business/Funzione/Area/Paese.
Di seguito, in sintesi, le principali responsabilità attribuite
alla Holding, da quest’ultima esercitate nel rispetto delle
norme di diritto societario e dell’autonomia gestionale del-
le società controllate quotate e/o sottoposte a regime di
separazione funzionale, vigenti nei vari Paesi.
Funzione Administration, Finance and Control
La Funzione Administration, Finance and Control ha la mis-
sion di:
gestire i processi di pianificazione strategica, pianifica-
zione industriale, budgeting e reporting per il Gruppo;
monitorare l’evoluzione dei risultati operativi e finanziari
del Gruppo, identificando gli scostamenti e suggerendo
le possibili azioni correttive;
supportare il Comitato Investimenti di Gruppo nella valu-
tazione delle proposte di investimento;
condurre le operazioni M&A;
definire la struttura ottimale del capitale di Gruppo e la
composizione del debito, gestire i finanziamenti, la liqui-
dità e le relazioni con il sistema bancario internazionale,
le istituzioni finanziarie, gli investitori e gli analisti e ge-
stire il rischio finanziario e le coperture assicurative per
l’intero Gruppo;
redigere il Bilancio di Enel SpA e definire le linee guida e
policy per la redazione dei bilanci delle società del Grup-
po;
predisporre unadeguata ed efficace piattaforma di con-
trollo interno sulle informazioni finanziarie e fiscali per la
rendicontazione aziendale;
gestire gli adempimenti fiscali per Enel SpA e la pianifi-
cazione fiscale, linee guida e policy per il Gruppo;
monitorare e controllare i rischi relativi alle commodity,
finanziari e strategici e qualsiasi rischio che possa po-
tenzialmente influenzare il valore del Gruppo, con l’obiet-
tivo di ottimizzare o minimizzare il loro impatto.
3
Bilancio di esercizio
2
Corporate governance
1
Relazione sulla gestione
4
Relazioni
17Modello organizzativo di Enel

Graphics
Funzione People and Organization
La Funzione People and Organization ha la mission di:
definire i modelli organizzativi in linea con le strategie di
Gruppo, guidando i programmi di gestione del cambia-
mento;
gestire il budget e il piano pluriennale della Funzione a
livello di Gruppo, definendo le linee guida e gli obiettivi;
definire le linee guida del Gruppo per il processo di com-
pensation e benefit; gestire le relazioni industriali;
sviluppare le competenze tecniche, professionali e mana-
geriali del Gruppo in funzione delle esigenze del business,
promuovendo integrazione trasversale e culturale;
definire le strategie e le linee guida del Gruppo per la
gestione della salute, della sicurezza, dell’ambiente, della
qualità e della security, assicurando la loro implementa-
zione a livello Gruppo.
Funzione Communications
La Funzione Communications ha la mission di:
sviluppare e gestire a livello globale l’identità del marchio
Enel, facendo leva sulle risorse, le competenze e le eccel-
lenze operative del Gruppo;
gestire le relazioni con i media globali;
sviluppare e gestire la comunicazione interna dei conte-
nuti locali e globali e definire le linee guida da applicare a
livello di Paese;
gestire e ottimizzare i canali di comunicazione online di
Gruppo, compresi i siti web e i social di Gruppo.
Funzione Legal and Corporate Affairs
La Funzione Legal and Corporate Affairs ha la mission di:
fornire assistenza e supporto legale a tutto il Gruppo,
identificando e gestendo le tematiche legali e le attività
di contenzioso e assicurando la conformità delle attività
svolte dalle società del Gruppo rispetto alla legge e alla
regolamentazione applicabile;
gestire il sistema di corporate governance e fornire con-
sulenza in materia (incluse le relazioni con le Autorità di
Vigilanza del mercato finanziario e la gestione degli organi
societari e del sistema delle procure).
Funzione Innovability (Innovation and Sustainability)
La Funzione Innovability (Innovation and Sustainability) ha la
mission di:
promuovere la condivisione e lo sviluppo di nuove idee su
possibili modelli di business e nuove tecnologie, garan-
tendo un monitoraggio strutturato sulle proposte dalla
loro ricezione, all’incubazione dell’idea fino alla sua valo-
rizzazione finale, coordinando le varie Linee di Business
Globali e Funzioni di Servizio;
promuovere e identificare potenziali startup e partnership,
in collaborazione con le Linee di Business Globali e i Paesi;
promuovere, coordinare e supportare progetti innovativi
tra le Linee di Business Globali;
promuovere e consolidare la strategia di Gruppo sull’in-
novazione e realizzare unadeguata reportistica sulle atti-
vità di innovazione all’interno del Gruppo;
gestire il processo di pianificazione e definizione degli
obiettivi di sostenibilità, predisporre il Piano di Sostenibi-
lità del Gruppo e monitorare il raggiungimento dei relativi
risultati;
redigere il Bilancio di Sostenibilità del Gruppo, predispor-
re adeguata ed efficace Dichiarazione consolidata di ca-
rattere non finanziario, Dichiarazione di allineamento alla
tassonomia europea e definire linee guida e policy per i
Bilanci di Sostenibilità e le informazioni di sostenibilità del-
le società del Gruppo;
impostare un adeguato ed efficace sistema di control-
lo interno della sostenibilità/reporting delle informazioni
aziendali non finanziare;
curare i rapporti del Gruppo con gli organismi interna-
zionali in materia di CSR, gestendo i progetti CSR/CSV a
livello di Gruppo.
Funzione Audit
La Funzione Audit ha la mission di:
valutare sistematicamente e indipendentemente l’effica-
cia e l’adeguatezza del sistema di controllo interno del
Gruppo Enel;
supportare ciascuna parte del Gruppo nel monitoraggio
dei rischi e nell’identificazione di azioni di mitigazione.
18 Relazione e Bilancio di esercizio di Enel SpA al 31 dicembre 2022