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RELAZIONE E BILANCIO DI ESERCIZIO
DI ENEL SPA AL 31 DICEMBRE 2023

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Il progetto grafico del Corporate Reporting del Gruppo Enel
rappresenta simbolicamente l’Azienda, dalla produzione
di energia alla distribuzione, fino al suo utilizzo.
Forme geometriche circolari si integrano fra loro generando
un sistema in equilibrio ed evidenziano la spinta verso la crescita
e verso un miglioramento della vita delle persone.

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RELAZIONE E BILANCIO DI ESERCIZIO
DI ENEL SPA AL 31 DICEMBRE 2023

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Cari azionisti, cari stakeholder,
il 2023 ha segnato un cambio importante nella gestione
del Gruppo Enel con il rinnovo dell’intero Consiglio di
Amministrazione e la nomina del nuovo Presidente
nella persona di Paolo Scaroni. Lo stesso Consiglio di
Amministrazione, a sua volta, ha affidato a Flavio Cattaneo
l’incarico di Amministratore Delegato.
Gli eventi straordinari che hanno avuto impatto sul
contesto geopolitico e macroeconomico a livello globale
hanno generato sul sistema energetico una volatilità senza
precedenti e modifiche strutturali al mercato dell’energia.
In questo contesto, il nuovo management ha delineato la
nuova strategia alla base del Piano Industriale 2024-2026
del Gruppo basandola su: (i) una rigorosa allocazione delle
risorse a vantaggio di una maggiore redditività del capitale
investito unitamente a un bilanciamento del rischio-
rendimento nelle decisioni e nei modelli di investimento,
(ii) una maggiore efficienza ed efficacia dei processi e della
struttura organizzativa, con l’obiettivo di aumentare il livello
di accountability e liberare risorse finanziarie a servizio
dello sviluppo industriale del Gruppo e (iii) la sostenibilità
finanziaria e ambientale, confermando gli impegni verso
la transizione energetica e l’elettrificazione dei consumi,
garantendo al tempo stesso una struttura finanziaria
maggiormente equilibrata e sostenibile.
Nel 2023 Enel si conferma il più grande operatore privato
nel settore delle energie rinnovabili al mondo, con 63
GW di capacità gestita (inclusa la crescente e necessaria
capacità di stoccaggio di energia con batterie), e la più
grande società privata di distribuzione di energia elettrica
a livello globale, con oltre 70 milioni di utenti finali serviti da
reti che dovranno garantire livelli crescenti di resilienza e
digitalizzazione per sostenere il processo di elettrificazione
dei consumi di energia. Inoltre, possiede la più estesa base
clienti tra le società private, con circa 61 milioni di clienti di
energia elettrica e gas.
La leadership del Gruppo in termini di sostenibilità è stata
ancora una volta riconosciuta a livello mondiale anche dalla
costante presenza nelle più importanti graduatorie e indici
di sostenibilità.
LETTERA
AGLI AZIONISTI
E AGLI ALTRI
STAKEHOLDER
Paolo Scaroni
Presidente
Flavio Cattaneo
Amministratore Delegato
e Direttore Generale
4 Relazione e Bilancio di esercizio di Enel SpA al 31 dicembre 2023

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Utenti finali
70,3
milioni
Capacità
rinnovabile gestita
63
GW
Il contesto macroeconomico
Nel 2023 la crescita globale si è dimostrata più resiliente
rispetto alle aspettative di inizio anno, grazie a una riduzio-
ne dell’inflazione più rapida del previsto in molte economie,
supportata dalla graduale normalizzazione dei prezzi delle
materie prime energetiche e dal graduale allentamento dei
colli di bottiglia nella catena di approvvigionamento. Inoltre,
i programmi di sostegno energetico di molti Governi hanno
contribuito a mitigare gli impatti sui redditi delle famiglie e a
sostenere l’attività produttiva in molte economie.
Tuttavia, i risultati sono stati diversi tra Paesi: si è registrata
una solida crescita negli Stati Uniti, supportata dalla ripre-
sa della spesa pubblica e privata, e in America Latina, dove
si è assistito al rallentamento delle dinamiche inflattive e al
miglioramento del contesto politico e occupazionale. Vice-
versa, in gran parte dell’Eurozona si è registrato un marcato
rallentamento economico principalmente a causa sia delle
politiche monetarie restrittive della Banca Centrale Euro-
pea, finalizzate a contrastare le dinamiche inflattive, sia della
debole domanda estera, anche in correlazione al difficile
contesto geopolitico nel Middle East.
Per quanto riguarda il settore energetico, nel 2023 il mer-
cato del gas in Europa ha evidenziato una significativa ten-
denza ribassista, grazie agli alti livelli di stoccaggio e a una
domanda in calo, con una riduzione media dei prezzi del
TTF (indice Title Transfer Facility) superiore al 65% rispetto al
2022, raggiungendo circa 35 €/MWh nell’ultimo trimestre
2023. In calo anche la produzione di energia da carbone,
disincentivata principalmente dalla crescita delle quotazioni
della CO
2
all’interno dell’ETS (Emission Trading System), no-
nostante i prezzi della materia prima abbiano registrato una
riduzione del 55,5%, raggiungendo una media di 129 $/t.
Rispetto al 2022, i prezzi dell’energia elettrica in Italia e Spa-
gna sono fortemente diminuiti a causa del ribasso registra-
to sui mercati delle commodity energetiche e in parte della
crescente produzione da fonti rinnovabili. In particolare, in
Italia il prezzo è diminuito del 58% rispetto all’anno prece-
dente mentre in Spagna del 48%.
Nel comparto dei metalli, la debolezza economica ha in-
fluenzato negativamente i prezzi dell’alluminio e del rame,
con un calo rispettivamente del 16,6% e del 3,8% rispetto al
2022. I metalli legati alle tecnologie rinnovabili, come il litio e
il polisilicio, hanno visto una riduzione dei prezzi ancora più
marcata, derivante dalla contrazione della domanda.
I risultati economici
Grazie alle azioni manageriali e alla focalizzazione sul core
business, il Gruppo chiude l’esercizio 2023 centrando gli
obiettivi annuali rivisti al rialzo nel terzo trimestre e co-
municati al mercato, con un EBITDA ordinario pari a 22,0
miliardi di euro e un utile netto ordinario pari a 6,5 miliardi
di euro, in crescita rispettivamente del 12% e di circa il 21%
rispetto all’anno precedente. Il dividendo che sarà propo-
sto agli azionisti per il 2023 ammonta a 43 centesimi di
euro per azione, il 7,5% in più di quello per il 2022. In termi-
ni di generazione di cassa, nel 2023 l’FFO è stato di circa
14,8 miliardi di euro, in crescita di oltre il 60% rispetto al
2022. Il debito netto è pari a 60,2 miliardi di euro, con un
miglioramento del rapporto debito netto sull’EBITDA or-
dinario che passa da 3,1x a 2,7x. Quest’ultimo indicatore
non tiene ancora conto degli effetti relativi all’incasso dei
proventi legati alle dismissioni, già annunciate al mercato e
oggetto di accordi vincolanti tra le parti, realizzati nel 2023
nell’ambito del piano straordinario di riduzione dell’inde-
bitamento finanziario del Gruppo. Si ricorda che il Piano
approvato nel 2022, per ripristinare una struttura finan-
ziaria del Gruppo sostenibile ed equilibrata, prevedeva la
cessione di partecipazioni e asset del Gruppo per oltre 12
miliardi di euro nel solo 2023.
Principali avvenimenti
Il Gruppo conferma nel 2023 la propria leadership tecno-
logica sviluppata nel corso degli anni nella generazione da
fonti rinnovabili e nelle reti di distribuzione.
Dal punto di vista della generazione di energia, nel corso
del 2023, Enel ha realizzato circa 5,3 GW di nuova capaci-
tà rinnovabile (di cui 934 MW di stoccaggio con batterie),
raggiungendo un totale di circa 63 GW di capacità instal-
lata e una produzione da fonti rinnovabili di 140 TWh/anno.
La capacità gestita è, inoltre, affiancata da una pipeline di
progetti in fase di sviluppo avanzato fino a 160 GW.
5Lettera agli azionisti e agli altri stakeholder

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Nell’ambito della distribuzione di energia, continua il for-
te impegno nell’ammodernamento e nella digitalizzazione
delle reti elettriche, sia per incrementarne la resilienza nei
confronti di eventi climatici sempre più estremi e frequenti,
sia per renderle pronte a svolgere il ruolo di abilitatrici del-
la transizione energetica: nel corso dell’anno Enel Grids ha
attivato quasi 540.000 nuove connessioni di produttori e
prosumer
(1)
a livello globale, aggiungendo circa 8 GW di ca-
pacità distribuita rinnovabile connessa alle nostre reti, per
arrivare a un totale di circa 68 GW di energia proveniente
da circa 2 milioni di connessioni di produttori e prosumer.
Anche attraverso lo sviluppo di un portafoglio di prodotti
dedicati a consumatori residenziali, imprese e municipalità,
il Gruppo conferma il suo ruolo guida nel percorso di transi-
zione energetica ed elettrificazione dei consumi.
Nel 2023, Enel X Global Retail ha operato a pieno regime
con una nuova struttura maggiormente integrata per co-
gliere i benefíci delle “offerte bundle” di elettricità, gas, mo-
bilità elettrica, efficienza energetica e connettività ultravelo-
ce. Ne è un esempio l’offerta “Formidabile”, lanciata in Italia
a fine ottobre 2023 e in Spagna a inizio 2024. Prosegue,
inoltre, l’impegno nel migliorare l’esperienza del cliente: nel
2023 i reclami commerciali sono diminuiti del 12%
(2)
rispetto
all’anno precedente e a febbraio l’Istituto Tedesco Qualità e
Finanza ha assegnato a Enel Energia il sigillo di qualità “Nr.
1 nel Servizio” in base al livello di soddisfazione dei clienti
del settore Luce e Gas, con un punteggio pari a 74,2% lar-
gamente superiore alla media di categoria (pari al 55,9%).
La nuova Funzione di Servizio Enel Global Services, che ha
raggruppato al suo interno le strutture di Global Informa-
tion & Communication Technologies, Global Procurement,
Global Customer Operations e la neocostituita Workforce
Evolution, ha proseguito il percorso di trasformazione digi-
tale del Gruppo, puntando su soluzioni e tecnologie avan-
zate, quali l’Intelligenza Artificiale e il Quantum Computing.
Grazie anche alle importanti competenze sviluppate inter-
namente, a oggi si contano oltre 500 applicazioni di Intelli-
genza Artificiale tradizionale e generativa in esercizio o in
fase di sviluppo, principalmente a supporto dei business di
Generazione, Distribuzione e Retail. Inoltre, la struttura di
Workforce Evolution promuoverà l’evoluzione delle compe-
tenze dei dipendenti coerentemente con i nuovi strumenti
tecnologici e con il riposizionamento strategico del Grup-
po, al fine di favorire un processo di internalizzazione volto
a rafforzare il presidio interno sulle attività a maggior valore
e a garantire un posizionamento distintivo nei mercati e nei
settori di presenza del Gruppo.
Il Gruppo continua a percorrere la roadmap di decarboniz-
zazione in linea con la limitazione del riscaldamento globale
al di sotto di 1,5 ºC. Nel 2023 le emissioni assolute di gas
serra dirette e indirette lungo l’intera catena del valore del
(1) Il termine “prosumer”, contrazione di “producer” (produttore) e “consumer” (consumatore), indica un individuo o un’azienda che non solo consuma beni o
servizi, ma li produce anche, per esempio installando pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica.
(2) Riduzione nuovi reclami ogni 10.000 clienti.
Gruppo, pari a 94,1 MtCO2eq, sono state ridotte del 26,3%
rispetto al 2022, e rimangono in linea con gli obiettivi per il
2030 e il 2040 certificati dalla Science Based Targets initia-
tive (SBTi).
Agli obiettivi di sostenibilità sono strettamente legati anche
gli strumenti finanziari utilizzati dal Gruppo. Nel 2023 Enel
Finance International NV ha emesso Sustainability-Linked
Bond con denominazione in euro per un ammontare di 1,5
miliardi di euro, per i quali sono stati utilizzati molteplici Key
Performance Indicator (KPI), volti a rafforzare ulteriormente
l’impegno di Enel nell’accelerazione della transizione ener-
getica. Per la prima volta, infatti, in un collocamento pub-
blico di un prestito obbligazionario, una tranche dell’emis-
sione ha previsto la combinazione di un KPI collegato alla
tassonomia dell’UE con un KPI collegato agli Obiettivi di
Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite, mentre l’al-
tra tranche del bond è stata collegata a due KPI associati
alla traiettoria del Gruppo di completa decarbonizzazione,
attraverso la riduzione delle emissioni dirette e indirette di
gas a effetto serra.
I programmi di emissione di titoli obbligazionari hanno
consentito il raggiungimento di un rapporto tra le fonti di
finanziamento sostenibile e l’indebitamento lordo totale del
Gruppo pari a circa il 64%, valore che la strategia finanziaria
prevede in ulteriore crescita nell’arco di Piano.
In parallelo, al fine di ridurre l’indebitamento e rafforzare
la struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo, il nuovo
management ha rivisto il menzionato piano di dismissioni in
unottica di rotazione del portafoglio incentrata sulla massi-
mizzazione del valore degli asset. In tale contesto, nel cor-
so dell’anno è stata perfezionata la cessione delle società
di generazione termoelettrica argentine Enel Generación
Costanera SA e Inversora Dock Sud SA, e sono stati sot-
toscritti gli accordi per la cessione delle società peruviane
di distribuzione e fornitura di energia elettrica Enel Distri-
bución Perú SAA, di servizi energetici avanzati Enel X Perú
SAC e di generazione elettrica Enel Generación Perú SAA.
Inoltre, è stata perfezionata la cessione di tutte le parteci-
pazioni detenute dal Gruppo in Romania. Sono state con-
cluse operazioni di asset rotation fra cui la cessione di un
portafoglio di impianti fotovoltaici in Cile (416 MW) e l’intero
portafoglio geotermico negli Stati Uniti, oltre a diversi pic-
coli impianti solari nello stesso Paese. Infine, coerentemente
con la strategia presentata ai mercati sulle stewardship nei
Paesi “non-core”, attraverso la controllata Enel Green Power
SpA, è stata perfezionata la cessione del 50% a INPEX Cor-
poration delle due società che possiedono tutte le attività
dedicate alle rinnovabili del Gruppo in Australia ed è stata
finalizzata la vendita del 50% di Enel Green Power Hellas a
favore di Macquarie Asset Management.
6 Relazione e Bilancio di esercizio di Enel SpA al 31 dicembre 2023

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Strategia e previsioni per il
2024-2026
Le incertezze globali di breve termine hanno imposto alle so-
cietà elettriche di accrescere la propria flessibilità e migliorare
la visibilità e prevedibilità dei rendimenti prospettici.
In tale contesto, nel periodo di Piano 2024-2026 il Gruppo
Enel prevede di focalizzarsi su:
redditività, flessibilità e resilienza mediante unallocazione
del capitale selettiva finalizzata a ottimizzare il profilo ri-
schio-rendimento del Gruppo;
efficienza ed efficacia quali driver dell’operatività del Grup-
po, attraverso una semplificazione dei processi, unorga-
nizzazione più snella con responsabilità definite e una fo-
calizzazione sulle geografie “core” in cui il Gruppo possie-
de una posizione integrata (Italia, Spagna, Brasile, Cile, Co-
lombia e Stati Uniti) nonché sull’efficienza operativa al fine
di massimizzare la generazione di cassa e compensare le
dinamiche inflazionistiche e il maggior costo del capitale;
sostenibilità finanziaria e ambientale per perseguire la
creazione di valore con una struttura finanziaria solida ed
equilibrata, affrontando e sostenendo con impegno le sfi-
de del cambiamento climatico.
In questo scenario, i business regolati saranno al centro del-
la strategia del Gruppo con una concentrazione degli inve-
stimenti sulle aree geografiche caratterizzate da un quadro
regolatorio chiaro e prevedibile nonché contesti macroeco-
nomici stabili. Le decisioni di investimento sulle rinnovabili sa-
ranno più selettive, puntando a un posizionamento che mas-
simizzi i rendimenti e mitighi allo stesso tempo i rischi. Infine, il
Gruppo prevede di ottimizzare il proprio portafoglio di clienti
e i processi end-to-end, aumentando l’efficienza nell’acqui-
sizione e nella gestione dei clienti, migliorandone la fidelizza-
zione tramite offerte bundle e promuovendo l’elettrificazione
dei consumi. La generazione e il business retail saranno gestiti
in maniera maggiormente integrata, con un approccio flessi-
bile sulla strategia di sourcing, con l’obiettivo di massimizzare
la profittabilità lungo tutta la catena del valore.
Nel triennio 2024-2026 gli investimenti lordi del Gruppo sa-
ranno pari a 35,8 miliardi di euro di cui 18,6 miliardi di euro de-
stinati alle Reti, 12,1 miliardi di euro alle Rinnovabili e 3 miliardi
di euro ai Clienti.
Grazie all’implementazione di un modello di business a minore
intensità di capitale e di rischio, gli investimenti richiederanno
un minor fabbisogno di cassa, con investimenti netti previsti
pari a circa 26,2 miliardi di euro grazie all’accesso a grant e
finanziamenti europei (fino a 3,5 miliardi di euro) e al ricorso a
un modello diversificato di co-investimento per i progetti rin-
novabili (per un importo complessivo pari a circa 6,1 miliardi
di euro).
Gli investimenti destinati alle reti di distribuzione ne aumen-
teranno l’efficienza, la flessibilità e la resilienza: più della metà
(3) Capacità del sistema di ospitare nuovi flussi di energia.
(4) Ripotenziamento dell’impianto allo scopo di aumentare l’efficienza, la potenza e la produzione.
sarà destinata a progetti di potenziamento della rete, telecon-
trollo, automazione e digitalizzazione al fine di garantire ele-
vati standard di qualità del servizio e minori perdite di energia.
La restante parte sarà destinata, oltre che alla gestione degli
asset, a incrementare l’hosting capacity
(3)
per soddisfare le
richieste di nuove connessioni da parte dei clienti e favorire
l’integrazione della generazione distribuita da fonti rinnovabili,
a supporto della transizione energetica e dell’elettrificazione
dei consumi finali.
Gli investimenti nelle rinnovabili consentiranno di aggiunge-
re 13,4 GW di nuova capacità, portando la capacità totale del
Gruppo a 73 GW (inclusi i sistemi di accumulo di energia) nel
2026, con la quota di generazione a zero emissioni che cre-
scerà dal 75% a circa l’86%.
La spinta sull’innovazione continuerà a essere un driver stra-
tegico: nel campo della generazione consentirà un migliora-
mento delle performance degli impianti attraverso l’introdu-
zione di nuove tecnologie su tutta la catena del valore. Inol-
tre, si prevede il ricorso al repowering
(4)
e all’automazione per
aumentare l’efficienza degli impianti e dei processi nonché la
sperimentazione di nuove tecnologie di batterie e di sistemi di
accumulo di energia, il cui ruolo sarà sempre più importante
per la flessibilità dei sistemi elettrici. Nel campo delle reti, la di-
gitalizzazione, i nuovi modelli di automazione e l’introduzione
di nuove tecnologie abiliteranno nuovi modelli di remunera-
zione.
Infine, il Gruppo continuerà a presidiare l’evoluzione delle nuo-
ve tecnologie che saranno mature in un orizzonte temporale
di medio-lungo termine, come l’idrogeno e i nuovi reattori nu-
cleari a fissione, piccoli e modulari, o a fusione.
Sul fronte della sostenibilità ambientale, il Gruppo intende
proseguire con la riduzione delle proprie emissioni dirette
e indirette di gas a effetto serra puntando all’obiettivo zero
emissioni in tutti gli Scope entro il 2040, in linea con l’Accordo
di Parigi e con lo scenario di 1,5 °C, come certificato dalla SBTi.
Si prevede che l’EBITDA ordinario del Gruppo aumenti a un
valore compreso tra 23,6 e 24,3 miliardi di euro nel 2026, con
un CAGR (Compound Average Growth Rate) di circa il 5%,
mentre l’utile netto ordinario del Gruppo aumenterà secon-
do le nostre ambizioni fino a un valore compreso tra 7,1 e 7,3
miliardi di euro nel 2026, con un CAGR di circa il 6% rispetto al
2023, al netto delle differenze di perimetro.
Il percorso organico e strutturale di riduzione dell’indebita-
mento netto di Gruppo consentirà al Gruppo di raggiungere
un rapporto tra debito netto ed EBITDA pari a circa 2,3 volte al
2026 dalle oltre 3 volte di fine 2022.
Infine, per quanto riguarda la remunerazione degli azionisti, il
Gruppo ha deciso di adottare una politica dei dividendi sem-
plice e attrattiva con un DPS (Dividend per Share) fisso mini-
mo pari a 0,43 euro per il periodo 2024-2026 e un aumento
potenziale fino a un payout del 70% sull’utile netto ordinario
in caso di raggiungimento della neutralità dei flussi di cassa.
7Lettera agli azionisti e agli altri stakeholder

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INDICE
Guida alla navigazione
del documento
Per facilitarne la consultazione,
il documento, oltre a link ipertestuali,
è dotato di interazioni che ne
consentono la navigazione.
Conto economico
Stato patrimoniale
Rendiconto finanziario
Prospetto delle variazioni
del patrimonio netto
Prospetto dell’utile complessivo
rilevato nell’esercizio
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Indietro/avanti
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Lettera agli azionisti e agli altri stakeholder 4
1.
Modello organizzativo di Enel 12
Gli azionisti di Enel 15
Organi sociali 16
Il titolo Enel 19
Attività di Enel SpA 21
Fatti di rilievo del 2023 22
Definizione degli indicatori
di performance 24
Andamento economico-finanziario
di Enel SpA 25
Risultati delle principali società
controllate 30
Centralità delle persone 34
Ricerca e sviluppo 43
Principali rischi e opportunità 45
Prevedibile evoluzione
della gestione 52
Altre informazioni 53
Il sistema di incentivazione 56
RELAZIONE
SULLA GESTIONE 11

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3.
Prospetti contabili 64
Note di commento 71
Attestazione dell’Amministratore
Delegato e del Dirigente
preposto 153
BILANCIO
DI ESERCIZIO 63
4.
Relazione del Collegio
Sindacale all’Assemblea
degli Azionisti di Enel SpA 156
Relazione della Socie
di revisione 172
Convocazione dell’Assemblea
ordinaria 177
Proposta di destinazione dell’utile
dell’esercizio e distribuzione
di riserve disponibili 178
RELAZIONI 155
2.
Relazione sul governo societario
e gli assetti proprietari 60
CORPORATE
GOVERNANCE 59
9

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10 Relazione e Bilancio di esercizio di Enel SpA al 31 dicembre 2023

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1.
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
3
Bilancio di esercizio
2
Corporate governance
1
Relazione sulla gestione
4
Relazioni
11

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MODELLO
ORGANIZZATIVO
DI ENEL
(5) Il Responsabile della Funzione Audit agisce sotto la supervisione del Presidente del CdA e dipende gerarchicamente dal Consiglio d’Amministrazione di Enel
SpA, pur mantenendo una linea di riporto funzionale con l’Amministratore Delegato, in qualità di Amministratore incaricato del sistema di controllo interno
e di gestione dei rischi.
Il Gruppo Enel ha adottato un modello organizzativo a matrice
articolato in:
quattro Linee di Business Globali, responsabili in tutte le
geografie del Gruppo di sviluppare, costruire, operare e
manutenere gli asset, svolgere le attività di trading, nonché
sviluppare e gestire il portafoglio di nuovi prodotti e servizi
(oltre alla commodity);
due Paesi e una Regione, responsabili di garantire i risultati
economico-finanziari, di gestire le relazioni con i clienti, le
istituzioni, le vendite di elettricità, gas e di nuovi prodotti e
servizi a livello di Paese; di fornire servizi e attività di staff
alle Linee di Business Globali presenti nel Paese di riferi-
mento;
una Funzione Globale di Servizio, responsabile della ge-
stione integrata di tutte le attività di Gruppo relative allo
sviluppo e alla governance delle soluzioni digitali, degli
acquisti e di strategia, dei processi e modelli di gestione
dei clienti, dei processi di insourcing in collaborazione con
la Funzione People and Organization e di massimizzare e
gestire il valore del portafoglio immobiliare e i relativi servizi
generali;
sei Funzioni di Staff di Holding, focalizzate sulle attività di
indirizzo, coordinamento e controllo strategico dell’intero
Gruppo;
un CEO Office and Strategy, responsabile di fornire sup-
porto all’Amministratore Delegato nel definire e indirizzare
le decisioni strategiche del Gruppo e di definire il posizio-
namento strategico di medio-lungo periodo per tutto il
Gruppo, elaborando gli scenari strategici che considerino
anche gli effetti del cambiamento climatico.
La Holding è focalizzata sulle attività che presentano un rile-
vante contenuto di indirizzo, coordinamento e controllo nei
confronti del Gruppo. Tramite le sue Funzioni di Administra-
tion, Finance and Control, People and Organization, External
Relations, Legal, Corporate, Regulatory and Antitrust Affairs,
Security, Audit
(5)
e CEO Office and Strategy, ha l’obiettivo di:
gestire le attività che presentano un potenziale di creazio-
ne di valore significativo per il Gruppo;
gestire le attività aventi lo scopo di proteggere il Gruppo da
eventi che potrebbero avere un impatto negativo in termini
economici, di immagine, di continuità del business;
supportare il vertice aziendale e le Linee di Business/Fun-
zioni/Regione/Paesi nelle decisioni strategiche chiave in
merito alle suddette attività e nel relativo controllo strate-
gico.
La Holding esercita il proprio ruolo di indirizzo, coordinamen-
to e controllo sostanzialmente attraverso due modalità:
la gestione diretta in cui, oltre a svolgere il ruolo di indirizzo,
coordinamento e controllo, ha anche un ruolo di responsa-
bilità totale o prevalente nella esecuzione delle attività (per
esempio finanza, M&A ecc.).
la gestione indiretta nella quale ha un ruolo di indirizzo e
supervisione mentre l’esecuzione delle attività è essenzial-
mente delegata alle Linee di Business/Funzioni/Regione/
Paesi sulla base di policy, processi e linee guida. Il ruolo di
supervisione viene garantito attraverso processi di con-
trollo ex-post.
Inoltre, al fine di assicurare un efficace livello di coordinamen-
to e sviluppo delle suddette attività, è previsto un riporto tra le
Funzioni di Holding sopra definite e le corrispondenti Funzioni
di Staff a livello di Linea di Business/Funzione/Regione/Paese.
Tale riporto prevede che il Responsabile della Funzione di Hol-
ding gestisca congiuntamente al Responsabile della Linea di
Business/Funzione/Regione/Paese i processi di nomina, valu-
tazione e sviluppo del responsabile della corrispettiva Funzio-
ne di Holding a livello di Linea di Business/Funzione/Regione/
Paese.
Ciascuna Funzione di Holding ha la responsabilità della defi-
nizione di policy, processi, procedure e assetto organizzativo,
per quanto di propria competenza, per l’intero Gruppo.
Le Funzioni di Holding hanno anche il compito di assicurare
e supervisionare la gestione delle famiglie professionali nelle
rispettive Funzioni a livello di Linea di Business/Funzione/Re-
gione/Paese.
Di seguito, in sintesi, le principali responsabilità attribuite alla
Holding, da quest’ultima esercitate nel rispetto delle norme
di diritto societario e dell’autonomia gestionale delle società
controllate quotate e/o sottoposte a regime di separazione
funzionale, vigenti nei vari Paesi.
12 Relazione e Bilancio di esercizio di Enel SpA al 31 dicembre 2023

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Funzione Administration, Finance and Control
La Funzione Administration, Finance and Control ha la
mission di:
gestire i processi di pianificazione industriale, budge-
ting e reporting per il Gruppo; monitorare l’evoluzione
dei risultati operativi e finanziari del Gruppo, identifi-
cando gli scostamenti e suggerendo possibili azioni
correttive;
supportare il Comitato Investimenti di Gruppo nella va-
lutazione delle proposte di investimento;
guidare le operazioni M&A;
definire la struttura ottimale del capitale di Gruppo e la
composizione del debito, gestire i finanziamenti, la li-
quidità e le relazioni con il sistema bancario internazio-
nale, le istituzioni finanziarie, gli investitori e gli analisti
e gestire il rischio finanziario e le coperture assicurative
per l’intero Gruppo;
redigere il Bilancio di Enel SpA e definire le linee gui-
da e policy per la redazione dei bilanci delle società del
Gruppo;
predisporre unadeguata ed efficace piattaforma di
controllo interno sulle informazioni finanziarie, fiscali e
di sostenibilità/non finanziarie per la rendicontazione
aziendale;
gestire gli adempimenti fiscali per Enel SpA e la piani-
ficazione fiscale, le linee guida e policy per il Gruppo;
monitorare e controllare i rischi relativi alle commodity,
quelli finanziari e strategici e qualsiasi rischio che pos-
sa potenzialmente influenzare il valore del Gruppo, con
l’obiettivo di ottimizzare o minimizzare il loro impatto.
Funzione People and Organization
La Funzione People and Organization ha la mission di:
definire i modelli organizzativi in linea con la strategia
di Gruppo, guidando i programmi di gestione del cam-
biamento;
gestire il budget e il piano pluriennale della Funzione a
livello di Gruppo, definendo le linee guida e gli obietti-
vi; definire le linee guida del Gruppo per il processo di
compensation e benefit; gestire le relazioni industriali;
sviluppare le competenze tecniche, professionali e
manageriali del Gruppo in funzione delle esigenze del
business, promuovendo integrazione trasversale e cul-
turale;
definire le strategie e le linee guida del Gruppo per la
gestione della salute, della sicurezza, dell’ambiente e
della qualità (HSEQ), assicurando la loro implementa-
zione a livello di Gruppo.
Funzione External Relations
La Funzione External Relations ha la mission di:
sviluppare e gestire a livello globale l’identità del mar-
chio Enel, facendo leva sulle risorse, le competenze e le
eccellenze operative del Gruppo;
gestire le relazioni con i media globali;
sviluppare e gestire la comunicazione interna dei con-
tenuti locali e globali e definire le linee guida da appli-
care a livello di Paese;
gestire e ottimizzare i canali di comunicazione online di
Gruppo, compresi i siti web e i social media di Gruppo;
definire, rappresentare e promuovere la posizione del
Gruppo Enel presso le istituzioni, sia a livello interna-
zionale sia nazionale; monitorare le attività legislative e
individuare e suggerire proposte normative che favori-
scano gli interessi del Gruppo.
3
Bilancio di esercizio
2
Corporate governance
1
Relazione sulla gestione
4
Relazioni
13Modello organizzativo di Enel

Graphics
Funzione Legal, Corporate, Regulatory and Antitrust Affairs
La Funzione Legal, Corporate, Regulatory and Antitrust Af-
fairs ha la mission di:
fornire assistenza legale alle Linee di Business Globali,
alle Funzioni di Staff e di Servizio, gestire i contenziosi
e assicurare la conformità delle attività svolte dalle so-
cietà del Gruppo rispetto alla legge e alla regolamenta-
zione applicabile;
gestire il sistema di corporate governance del Gruppo
(compresi i rapporti con le autorità dei mercati finanzia-
ri, la gestione degli organi societari e del sistema delle
procure), fornendo anche la necessaria assistenza le-
gale in materia;
definire, rappresentare e promuovere la posizione del
Gruppo Enel su questioni normative e di antitrust, rap-
presentando il Gruppo nei confronti delle organizzazio-
ni e degli organismi istituzionali europei.
Funzione Audit
La Funzione Audit ha la mission di:
valutare sistematicamente e indipendentemente l’effi-
cacia e l’adeguatezza del sistema di controllo interno
del Gruppo;
supportare il Gruppo Enel nel monitoraggio dei rischi e
nell’identificazione di azioni di mitigazione.
Funzione Security
La Funzione Security ha la mission di:
definire la strategia e le linee guida in ambito Security in
linea con le previsioni dei rischi, le normative e gli stan-
dard internazionali di riferimento, stabilendo le priorità
di implementazione e gli obiettivi a livello di Paese;
monitorare rischi e minacce alla sicurezza a livello di
Gruppo, inclusi i rischi informatici, e implementare mi-
sure efficaci per prevenire, contrastare e mitigare ogni
possibile rischio o minaccia alla sicurezza delle persone,
degli asset tangibili e intangibili e alla continuità delle
attività di business.
Funzione CEO Office and Strategy
La Funzione CEO Office and Strategy ha la mission di:
supportare l’Amministratore Delegato nella definizione
e nel coordinamento delle decisioni strategiche e mo-
nitorare le attività interne del Gruppo nei rapporti con gli
stakeholder rilevanti interni ed esterni secondo le linee
guida dell’Amministratore Delegato e di posizionamento
del Gruppo;
definire la strategia, il piano di lungo termine e gli obiet-
tivi strategici del Gruppo, e guidare i relativi processi de-
cisionali;
garantire l’allineamento degli stakeholder interni sul po-
sizionamento strategico di Gruppo, sul posizionamento
in ambito ESG (Environmental, Social and Governance) e
sulla strategia da implementare per rispondere al cam-
biamento climatico, nonché la relativa informativa ester-
na al Gruppo.
14 Relazione e Bilancio di esercizio di Enel SpA al 31 dicembre 2023

Graphics
GLI AZIONISTI
DI ENEL
Al 31 dicembre 2023 il capitale sociale di Enel SpA, intera-
mente sottoscritto e versato, risulta pari a 10.166.679.946
euro, rappresentato da altrettante azioni ordinarie del valore
nominale di 1 euro ciascuna ed è invariato rispetto a quello
registrato al 31 dicembre 2022.
In attuazione dell’autorizzazione dell’Assemblea degli azio-
nisti del 10 maggio 2023 e della successiva delibera del
Consiglio di Amministrazione adottata in data 5 ottobre
2023, Enel ha completato un programma di acquisto di
azioni proprie a servizio del Piano LTI 2023 destinato al ma-
nagement della stessa Enel e/o di società da questa con-
trollate ai sensi dell’art. 2359 del codice civile. In particolare,
per effetto delle operazioni effettuate dal 16 ottobre 2023
al 18 gennaio 2024 in esecuzione del suddetto programma,
la Società ha complessivamente acquistato n. 4.200.000
azioni proprie. Pertanto, considerando le n. 7.153.795 azio-
ni proprie già in portafoglio al 31 dicembre 2022 e tenuto
conto della erogazione intervenuta in data 5 settembre
2023 di n. 1.268.689 azioni Enel ai destinatari del Piano LTI
2019 e del Piano LTI 2020, alla data di pubblicazione del pre-
sente documento la Società detiene complessivamente n.
10.085.106 azioni proprie; al 31 dicembre 2023, durante lo
svolgimento del suddetto programma, Enel deteneva com-
plessivamente n. 9.262.330 azioni proprie.
Azionisti rilevanti
Al 31 dicembre 2023, in base alle risultanze del libro dei
Soci e tenuto conto delle comunicazioni inviate alla CON-
SOB e pervenute alla Società ai sensi dell’art. 120 del de-
creto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, nonché delle altre
informazioni a disposizione, gli azionisti in possesso di una
partecipazione superiore al 3% del capitale della Società
risultavano il Ministero dell’Economia e delle Finanze (con
il 23,585% del capitale sociale) e BlackRock Inc. (con il
5,023% del capitale sociale, posseduto a titolo di gestione
del risparmio).
Composizione dell’azionariato
Enel è una società quotata dal 1999 sul mercato Euronext
Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana SpA, nella cui
compagine sociale figurano i principali fondi d’investimento
internazionali, compagnie di assicurazione, fondi pensione e
fondi etici.
Con riguardo agli investitori ESG (Environmental, Social e Go-
vernance), i fondi SRI rappresentano, al 31 dicembre 2023,
circa il 17,5% del capitale sociale (in crescita rispetto al 14,9%
del capitale sociale rilevato al 31 dicembre 2022). Gli investitori
firmatari dei PRI (Principles for Responsible Investment) rap-
presentano il 42,8% del capitale sociale (rispetto al 42,1% al 31
dicembre 2022).
23,6%
Ministero dell’Economia
e delle Finanze
17,8%
Investitori
retail
58,6%
Investitori
istituzionali
3
Bilancio di esercizio
2
Corporate governance
1
Relazione sulla gestione
4
Relazioni
15Gli azionisti di Enel

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ORGANI SOCIALI
PRESIDENTE
Paolo Scaroni
AMMINISTRATORE DELEGATO
E DIRETTORE GENERALE
Flavio Cattaneo
SEGRETARIO
DEL CONSIGLIO
Leonardo Bellodi
CONSIGLIERI
Johanna Arbib
Mario Corsi
Olga Cuccurullo
Dario Frigerio
Fiammetta Salmoni
Alessandra Stabilini
Alessandro Zehentner
CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE
COLLEGIO SINDACALE
PRESIDENTE
Barbara Tadolini
SINDACI EFFETTIVI
Luigi Borré
Maura Campra
SINDACI SUPPLENTI
Carolyn A. Dittmeier
Tiziano Onesti
Piera Vitali
SOCIETÀ DI REVISIONE
KPMG SpA
16 Relazione e Bilancio di esercizio di Enel SpA al 31 dicembre 2023

Graphics
2023
(1) Il numero indicato per il 2023 e per il 2022 si riferisce agli Amministratori qualificati come indipendenti ai sensi del Testo Unico della Finanza e del Codice
italiano di Corporate Governance (Edizione 2020).
(2) In base alla Politica in materia di diversità adottata dal Consiglio di Amministrazione di Enel, l’“Esperienza in ambito internazionale” è valutata sulla base
dell’attività manageriale, professionale, accademica o istituzionale svolta da ciascun Consigliere in contesti internazionali.
COMPOSIZIONE DEL
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
di cui 7 indipendenti
(1)
8 nel 2022
8 membri non esecutivi
8 nel 2022
1 membro esecutivo
1 nel 2022
COMPETENZE
GENERE
44,4%
donne
44,4%
nel 2022
55,6%
uomini
55,6%
nel 2022
E
0% 30-50
0% <30
100%
> 50
Settore energetico
1 2 30 4 5
6 7 8
9
Esperienza in ambito internazionale
(2)
1 2 30 4 5
6 7 8
9
Visione strategica
1 2 30 4 5
6 7 8
9
Contabilità, finanza e gestione dei rischi
1 2 30 4 5
6 7 8
9
Business judgement
1 2 30 4 5
6 7 8
9
Environmental, Social and Corporate Governance
1 2 30 4 5
6 7 8
9
Legale e compliance
1 2 30 4 5
6 7 8
9
Comunicazione e marketing
1 2 30 4 5
6 7 8
9
5 uomini
5 nel 2022
4 donne
4 nel 2022
3
Bilancio di esercizio
2
Corporate governance
1
Relazione sulla gestione
4
Relazioni
17Organi sociali