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RELAZIONE
E BILANCIO
DI ESERCIZIO
DI ENEL SPA
al 31 dicembre 2025
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Nuovi
orizzonti
Lenergia
che plasma
il domani.
Il concept celebra la visione di Enel come abilitatore di possibilità.
Lenergia amplia la nostra prospettiva, permettendoci di immaginare
e creare ciò che ancora non esiste.
Questo concept ritrae Enel come guida nella transizione energetica —
un brand capace di orientare il cambiamento rispondendo alle esigenze delle persone.
Il design si basa su gradienti orizzontali e fasci di luce che creano profondità
e prospettiva — una metafora di fiducia, cura e vicinanza.
Trasforma il purpose del brand — Build the future through sustainable power —
in un linguaggio visivo che rende l’energia la forza che guida il cambiamento oggi,
domani e ogni giorno.
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al 31 dicembre 2025
RELAZIONE
E BILANCIO
DI ESERCIZIO
DI ENEL SPA
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4 RELAZIONE E BILANCIO DI ESERCIZIO 2025 Lettera agli azionisti e agli altri stakeholder
Paolo
Sca
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Pr
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de
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e
Cari azionisti, cari stakeholder,
Nel corso del 2025 Enel ha proseguito il suo percorso
lungo le direttrici strategiche del Piano Industriale 2025-
2027, consolidando una struttura patrimoniale più solida e
riacquistando la flessibilità finanziaria necessaria per una
crescita sostenibile nel lungo periodo.
Nel 2025 Enel, con circa 68 GW di capacità rinnovabile
gestita, si conferma il più grande operatore
1
nel settore
delle energie rinnovabili al mondo e la più grande società
1
di distribuzione di energia elettrica a livello globale, con
circa 69 milioni di utenti finali serviti da reti. Anche nel re-
tail Enel possiede la più estesa base clienti
1
, con 54 milioni
di clienti.
Nel 2025 Enel ha confermato la solida performance otte-
nuta a partire dal 2023 e il titolo ha infatti registrato un
incremento di valore di circa il 29%, con un TSR superiore
al 37%. Inoltre, il Gruppo Enel ha distribuito agli azionisti
quasi 6 miliardi di euro di dividendi, cui si aggiungono
quasi 2 miliardi di euro di share buyback.
1. Perimetro di riferimento: società quotate con controllo non a prevalenza statale.
Oltre all’attenzione ai risultati economico-finanziari, pro-
muoviamo, come confermato anche dal nostro purpose
“Build the future through sustainable power”, una tran-
sizione energetica giusta e inclusiva, con un approccio
integrato che mette al centro comunità locali, istituzioni,
fornitori, clienti, lavoratori e azionisti.
L’impegno di Enel nella sostenibilità è supportato da un
modello di governance solido e trasparente, che assi-
cura integrità e responsabilità nella gestione aziendale,
confermato dalla presenza costante del Gruppo nel-
le principali graduatorie e negli indici internazionali di
sostenibilità.
Il contesto macroeconomico
Nel 2025 l’economia globale ha dimostrato resilienza, no-
nostante tensioni geopolitiche persistenti e una ridefini-
zione delle relazioni commerciali internazionali. La cresci-
ta è stata sostenuta dal progressivo rientro dell’inflazione
e da politiche fiscali e industriali orientate al rafforzamento
Lettera
agli azionisti
e agli altri
stakeholder
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F
lavio Cattaneo Amministratore Dele
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ato e Direttore General
e
RELAZIONE E BILANCIO DI ESERCIZIO 2025 5
68 GW
Capacità rinnovabile gestita
2024. Tale dinamica è stata sostenuta da una riduzione
dell’offerta di permessi e dalle aspettative di un consisten-
te deficit annuale nel sistema EU ETS.
Nel 2025, il prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica in Ita-
lia (Prezzo Unico Nazionale – PUN) è stato pari a 115,9 €/
MWh, in crescita del 7% rispetto al 2024 (108,5 €/MWh),
a causa del rincaro del gas naturale e del rialzo dei prezzi
dei permessi di emissione CO
2
, che hanno inciso sui costi
della generazione termoelettrica, che fissa il prezzo per
oltre il 60% delle ore. La domanda nazionale di energia è
stata coperta per circa l’85% dalla produzione nazionale e
per circa il 15% dalle importazioni nette.
In Spagna il prezzo medio annuo del mercato elettrico
(“pool”) si è attestato a 65,3 €/MWh, in crescita del 4% ri-
spetto al 2024 (63 €/MWh), su livelli comunque inferiori
rispetto alla maggior parte dei Paesi europei, grazie alla
presenza di rinnovabili e del nucleare; solo la Francia ha
registrato valori più bassi. La dinamica dei prezzi è stata
caratterizzata da una forte volatilità: il massimo giornaliero
è stato raggiunto il 20 gennaio (144,9 €/MWh), mentre il
minimo annuale si è registrato il 19 aprile (1,72 €/MWh), in
coincidenza con unelevata produzione rinnovabile e una
domanda debole. Dopo il black-out del 28 aprile, la gene-
della competitività e della sicurezza energetica, con effetti
positivi sul mercato del lavoro.
Nell’Eurozona si è registrato un miglioramento del quadro
macroeconomico, grazie al recupero del potere d’acqui-
sto delle famiglie e agli investimenti in infrastrutture, di-
fesa e transizione energetica, che hanno compensato la
debolezza del commercio internazionale. Negli Stati Uniti
la domanda interna, il sostegno fiscale e gli investimenti in
innovazione tecnologica hanno consentito di assorbire gli
shock geopolitici, mantenendo un ritmo di crescita supe-
riore alle attese, nonostante i dazi settoriali.
In America Latina la performance economico-finanziaria
è risultata complessivamente migliore del previsto. Brasi-
le e Colombia hanno beneficiato di una domanda interna
resiliente; in Cile il rientro dell’inflazione verso gli obiettivi
ha rafforzato la fiducia, mentre in Argentina sono emer-
si segnali concreti di stabilizzazione macroeconomica.
Permangono tuttavia divergenze nei percorsi di politica
monetaria, con condizioni ancora restrittive in alcune
economie.
Per quanto riguarda il mercato delle commodity, nel 2025
il prezzo del gas europeo è aumentato nella prima parte
dell’anno, spinto dalla ripresa della domanda per le tem-
perature rigide e il riempimento degli stoccaggi, mentre si
è normalizzato nella seconda parte dell’anno; complessi-
vamente si è registrato un rialzo dei prezzi rispetto all’an-
no precedente.
Il mercato del carbone ha registrato una riduzione dei
prezzi, effetto della minor domanda per la generazione
elettrica, mentre il prezzo del petrolio Brent ha registrato
una diminuzione del -15% rispetto al 2024, con una me-
dia annua di circa 68 $/bbl, quale effetto di una crescita
contenuta della domanda globale e di unofferta stabile.
Nel 2025 il prezzo della CO
2
(EUA ETS) ha chiuso in rialzo
rispetto all’anno precedente, con una media di circa 74€/t,
corrispondente a un incremento di circa +13% rispetto al
69 mln
Utenti finali
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6 RELAZIONE E BILANCIO DI ESERCIZIO 2025 Lettera agli azionisti e agli altri stakeholder
razione da cicli combinati a gas è aumentata (+27,8%) per
garantire la stabilità e la sicurezza del sistema, mentre la
quota delle rinnovabili nel mix è rimasta stabile al 40%, con
il fotovoltaico in crescita (+12,5%).
I risultati economici
Enel chiude l’esercizio 2025 con risultati solidi, centran-
do tutti gli obiettivi annuali comunicati ai mercati: l’EBITDA
ordinario è pari a 22,9 miliardi di euro, leggermente supe-
riore all’anno precedente nonostante la mancata contri-
buzione associata alle dismissioni effettuate nel 2024 e in
linea con la guidance comunicata ai mercati, mentre l’utile
netto ordinario ammonta a 7,0 miliardi di euro, al di sopra
della parte alta del range della guidance. Il dividendo che
sarà proposto agli azionisti per il 2025 è pari a 49 cen-
tesimi di euro per azione, il 4% in più di quello del 2024.
Nel 2025 il rapporto FFO (Funds From Operations) su de-
bito netto raggiunge il 26%, in aumento rispetto al 25%
dell’anno precedente, mentre il rapporto debito netto su
EBITDA ordinario si attesta a 2,5×, ben al di sotto della me-
dia del settore. Questa ricostituita solidità patrimoniale ci
permette di avere la flessibilità finanziaria necessaria a co-
gliere le opportunità di crescita e di generazione di valore
in un contesto fortemente dinamico.
Principali avvenimenti
Enel continua il percorso di sviluppo della capacità rinno-
vabile, cresciuta di 2,8 GW
2
(di cui circa 0,6 GW di stoc-
caggio con batterie) grazie a sviluppo di nuovi impianti
(greenfield) e operazioni brownfield (acquisizione di asset
già operativi), raggiungendo un totale di capacità rinnova-
bile installata di circa 68 GW, con una produzione di 142
TWh/anno.
In Italia è entrato in esercizio l’impianto di Fusina, un ex
impianto a carbone riconvertito a CCGT di nuova genera-
zione ad alta efficienza, con una capacità di 0,8 GW che
contribuirà, a regime, per circa 4 TWh.
Nel contesto delle trasformazioni in atto nel settore ener-
getico italiano, Enel ha avuto un ruolo di primo piano par-
tecipando alla prima asta del Mercato di Approvvigiona-
mento di Capacità di Stoccaggio Elettrico (MACSE) indetta
da Terna, finalizzata alla realizzazione di nuovi impianti di
accumulo nel Sud Italia. Lasta, conclusasi il 30 settembre
2. Di cui 2,6 GW di sola capacità consolidata.
3. Il termine “prosumer”, contrazione di “producer” (produttore) e “consumer” (consumatore), indica un individuo o unazienda che non solo consuma beni
o servizi, ma li produce anche, per esempio installando pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica.
2025, ha assegnato complessivamente 10 GWh di capaci-
tà, di cui Enel si è aggiudicata il 67%.
Prosegue la focalizzazione di Enel sulle reti di distribu-
zione attraverso importanti investimenti in resilienza,
qualità e digitalizzazione, necessari sia per il processo di
transizione energetica sia per far fronte ai sempre più
frequenti e severi eventi meteorologici legati al cambia-
mento climatico. Tali investimenti hanno superato i 7 mi-
liardi di euro, con un incremento di circa il 20% rispetto
al 2024.
La rapida trasformazione del sistema energetico ha reso
necessario ripensare il modello operativo di gestione delle
reti, attraverso il rafforzamento del presidio e del contatto
con i clienti, realizzato anche con un importante piano di
assunzioni di oltre 3.700 risorse.
Il ruolo delle reti nella transizione energetica è sempre
più centrale. Oggi alle nostre reti sono connessi 88 GW
di capacità distribuita rinnovabile, provenienti da circa 2,7
milioni di produttori e prosumer
3
, di cui quasi 390.000 ag-
giunti nel corso dell’anno.
In particolare, in Italia nel 2025 sono stati investiti oltre 4,3
miliardi di euro, di cui più di 1,1 miliardi di euro finanziati
principalmente dal PNRR, che hanno consentito di abili-
tare la rete alla gestione di capacità rinnovabile distribuita
per un valore pari a 2,88 GW, superiore al target di 2,5 GW
del PNRR.
Il 2025 è stato un anno di evoluzione per la divisione Re-
tail, che ha assunto la nuova denominazione Enel Com-
mercial, a testimonianza di un’identità più aderente al suo
ruolo commerciale, trasversale all’interno del Gruppo e
nei confronti di tutti i clienti: persone, imprese, industrie
e pubbliche amministrazioni. In un contesto di mercato
in continua trasformazione, Enel Commercial ha raffor-
zato la propria leadership di lungo periodo attraverso un
uso sempre più dinamico dei dati e delle relazioni, a sup-
porto di decisioni commerciali rapide e di una maggiore
capacità di creazione di valore sul margine integrato del
Gruppo.
La divisione ha migliorato la gestione della propria base
clienti, potenziando i modelli e gli strumenti di customer
value management per rendere la base clienti più resilien-
te in uno scenario caratterizzato da elevata volatilità, alta
competizione e crescente complessità regolatoria.
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Lettera agli azionisti e agli altri stakeholder RELAZIONE E BILANCIO DI ESERCIZIO 2025 7
Parallelamente, ha ulteriormente rafforzato il proprio im-
pegno nella tutela dei clienti, in risposta ai crescenti feno-
meni fraudolenti sia in Italia sia nella penisola iberica. Nel
2025 sono state sviluppate e lanciate campagne antifrode
dedicate: un esempio è l’introduzione, in Italia, del nuovo
numero breve 140 di Enel, pensato come punto di riferi-
mento chiaro e riconoscibile per i clienti, a sostegno della
trasparenza, della sicurezza e della prossimità.
A ottobre 2025 è stata anche lanciata la nuova società
Lene, la digital company del Gruppo. Rivolta al mercato
B2C, è pensata per i clienti digitali: si caratterizza, infatti,
per unesperienza completamente digitale, un processo
acquisitivo rapido e un supporto clienti evoluto, coadiu-
vato da assistenti virtuali basati su intelligenza artificiale.
Lene nasce per rispondere alle nuove abitudini di con-
sumo, adattando rapidamente il portafoglio di offerte alle
esigenze del mercato.
Sempre nel 2025 è stata costituita Nuclitalia, la newco
partecipata da Enel (51%), Ansaldo Energia (39%) e Leo-
nardo (10%), che oggi rappresenta il principale riferimento
in Italia per la ricerca nel nucleare di nuova generazione.
La società è impegnata nell’analisi delle tecnologie SMR
(Small Modular Reactor) e AMR (Advanced Modular Reac-
tor), valutandone maturità, filiera e condizioni regolatorie
e finanziarie, a supporto delle future decisioni industriali e
dei policy maker. Il nucleare di nuova generazione, secon-
do Enel, può supportare il raggiungimento degli obiettivi
di decarbonizzazione, efficientando il sistema elettrico
italiano con un mix più bilanciato che garantisca maggiore
indipendenza energetica, stabilità di lungo periodo, so-
stenibilità ambientale e riduzione dei costi di sistema.
La Funzione di Servizio Enel Global Services
4
ha consoli-
dato un modello operativo più efficiente e integrato, raf-
forzando la performance del Gruppo. La riorganizzazione
dell’ICT ha generato significativi benefíci in termini di ot-
timizzazione dei costi e qualità del servizio, anche grazie
all’adozione crescente di soluzioni di intelligenza artifi-
ciale. Il Procurement ha affiancato al continuo approccio
orientato alla sostenibilità e al valore la ricerca di nuovi
modelli di sourcing e di tecnologie abilitanti. Global Real
Estate and General Services ha supportato lo sviluppo di
una governance globale al fine di massimizzare il valore
del portafoglio immobiliare, nonché migliorare i servizi
e le infrastrutture di business. Listituzione del Business
Transformation Project ha ulteriormente rafforzato il
contributo allo sviluppo industriale e alla competitività
del Gruppo.
4. Include le strutture di Global Information & Communication Technologies, Global Procurement, Global Real Estate and General Services, Positioning and
Transformation Office e Business Transformation Project.
In linea con l’Accordo di Parigi, continuiamo il percorso di
decarbonizzazione per raggiungere, entro il 2040, zero
emissioni nette dirette e indirette lungo tutta la catena
del valore. Tale percorso è articolato in un set di obiettivi
certificato dalla Science Based Targets initiative (SBTi). Nel
2025 le emissioni assolute di gas serra dirette e indirette
sono state pari a circa 62,5 MtCO
2eq
, con una riduzione del
10% rispetto al 2024 e del 67% rispetto al 2017 (anno base
di riferimento per la certificazione SBTi).
Nel 2025 è proseguito il rafforzamento della struttura
finanziaria del Gruppo, orientato a una gestione equili-
brata del capitale, all’ottimizzazione del costo del fun-
ding e a un accesso efficiente e diversificato ai mercati
finanziari, a supporto della creazione di valore sosteni-
bile per gli azionisti. In tale contesto, Enel ha realizzato
un programma di acquisto di azioni proprie, avviato il
1° agosto e concluso il 16 dicembre 2025, nell’ambito
del quale sono state riacquistate 122,5 milioni di azioni
per un controvalore complessivo di circa 1 miliardo di
euro, con la finalità di riconoscere una remunerazione
aggiuntiva agli azionisti tramite l’annullamento delle
azioni.
Al fine di garantire ulteriore flessibilità nella gestione
della liquidità, Enel ed Enel Finance International han-
no sottoscritto una nuova linea di credito revolving da
12 miliardi di euro con durata quinquennale. Nel corso
dell’esercizio Enel Finance International ha collocato con
successo emissioni obbligazionarie senior sui mercati
europeo e statunitense per un ammontare complessivo
di 2 miliardi di euro e 4,5 miliardi di dollari, registran-
do una domanda complessiva superiore a 17 miliardi di
euro equivalenti, a conferma della solidità finanziaria del
Gruppo. A ciò si aggiunge l’emissione di strumenti ibridi
da parte di Enel per 2 miliardi di euro e la sottoscrizio-
ne di finanziamenti con banche di sviluppo e agenzie di
credito all’esportazione per circa 2 miliardi di euro equi-
valenti, ampliando ulteriormente la diversificazione delle
fonti di finanziamento.
Nel corso del 2025 il Gruppo Enel ha realizzato due acqui-
sizioni, una in Spagna e una negli Stati Uniti, in linea con
la nuova strategia di crescita nelle rinnovabili, che prevede
anche operazioni di acquisizione di asset già operativi (c.d.
“brownfield”), al fine di massimizzare il valore del portafo-
glio e ridurre i rischi.
In particolare, in Spagna, Endesa Generación ha perfezio-
nato l’acquisizione dell’intero capitale sociale di Corpora-
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8 RELAZIONE E BILANCIO DI ESERCIZIO 2025 Lettera agli azionisti e agli altri stakeholder
ción Acciona Hidráulica SL da Corporación Acciona Ener-
gías Renovables, società appartenente al Gruppo Acciona.
Il portafoglio di impianti acquisito è composto da 34 cen-
trali idroelettriche con una capacità installata complessiva
di 626 MW. Ciò ha permesso al Gruppo Enel di raggiunge-
re nella penisola iberica una capacità idroelettrica installa-
ta di oltre 5,3 GW.
Inoltre, nel corso dell’anno, Enel ha incrementato la capa-
cità rinnovabile consolidata negli Stati Uniti di 285 MW,
attraverso unoperazione di swap conclusa dalla control-
lata Enel Green Power North America (EGPNA) con Gulf
Pacific Power.
Infine, nel corso del 2025, in linea con la strategia del
Gruppo di offrire ai propri clienti un portafoglio di solu-
zioni bundled con energia, prodotti e servizi, la control-
lata Endesa Energía SAU ha sottoscritto un accordo con
MasOrange, operatore leader in Spagna, per offrire servizi
energetici e di telecomunicazione nel Paese. Tale accordo
prevede, tra l’altro, l’acquisizione della società Energía Co-
lectiva SL, che possiede competenze digitali e tecnologi-
che e conta oltre 350.000 clienti nel settore dell’elettricità
e del gas.
Strategia e previsioni per il 2026-2028
Nel Piano Strategico 2026-2028, il Gruppo si focalizzerà
su tre priorità strategiche:
accelerare la crescita nei Paesi caratterizzati da contesti
stabili, con focus su reti, rinnovabili e clienti finali attra-
verso investimenti greenfield e brownfield;
massimizzare la produttività del capitale grazie a unot-
timale allocazione e una gestione efficiente ed efficace
delle risorse;
garantire un profilo rischio/rendimento bilanciato al fine
di perseguire un miglioramento dell’utile netto ordinario
per azione (EPS) mantenendo al contempo una rigorosa
disciplina finanziaria.
Nel periodo 2026-2028 il Gruppo ha pianificato investi-
menti totali per circa 53 miliardi di euro, un incremento
di circa 10 miliardi di euro rispetto al precedente Piano
Strategico.
26 miliardi di euro verranno allocati al business integra-
to, con una forte accelerazione degli investimenti nelle
Rinnovabili, che raggiungeranno circa 20 miliardi di euro,
nelle geografie caratterizzate da significativa crescita del-
la domanda elettrica. La capacità addizionale rinnovabile
sarà costituita per circa 9 GW da progetti greenfield e per
circa 6 GW da brownfield, per un totale di circa 15 GW
complessivi – di cui più del 75% eolico e tecnologie pro-
grammabili, quali impianti di accumulo a batteria. Il Grup-
po raggiungerà oltre 80 GW di capacità rinnovabile instal-
lata al 2028.
Per quanto riguarda i Clienti, il Gruppo ne ribadisce la
centralità e intende aumentarne la fidelizzazione e il va-
lore attraverso offerte bundled, con l’obiettivo di incre-
mentare la propria base clienti sul mercato libero (elettri-
cità, gas e fibra) a circa 26 milioni nel 2028 da 23 milioni
circa del 2025.
Nelle Reti, il Gruppo ha pianificato investimenti totali per
oltre 26 miliardi di euro che porteranno la Regulated Asset
Base (RAB) a crescere del 22%, da circa 47 miliardi di euro
a fine 2025 a circa 58 miliardi di euro nel 2028.
Il Piano Strategico 2026-2028 prevede l’ulteriore miglio-
ramento del profilo rischio/rendimento del Gruppo, grazie
a una maggiore visibilità e prevedibilità dei risultati. Più del
90% dei circa 74 miliardi di euro di EBITDA ordinario cu-
mulato nel periodo 2026-2028 deriverà infatti da attività
regolate o contrattualizzate.
Il Gruppo prevede inoltre che al 2028 l’utile netto ordinario
per azione (EPS) raggiungerà un valore compreso tra 0,80
e 0,82 euro, in crescita rispetto ai circa 0,69 euro del 2025,
con un CAGR (Compound Average Growth Rate) di circa il
6%. Nel periodo 2026-2028, in linea con la crescita atte-
sa dell’EPS, si prevede che anche il dividendo per azione
(DPS) aumenti di circa il 6% in termini di CAGR tra il 2025
e il 2028.
Inoltre, con la finalità di riconoscere agli azionisti una re-
munerazione aggiuntiva attraverso l’annullamento delle
azioni, il Consiglio di Amministrazione di Enel ha appro-
vato l’esecuzione di una nuova tranche del programma
di share buyback per un esborso complessivo massi-
mo fino a 1 miliardo di euro, in attuazione della delibera
dell’Assemblea degli azionisti del 22 maggio 2025, che
ha autorizzato all’acquisto e al successivo annullamento
di azioni proprie per un esborso complessivo fino a 3,5
miliardi di euro.
Sul fronte della sostenibilità ambientale il Gruppo prose-
gue il percorso di riduzione delle emissioni dirette e indi-
rette di gas a effetto serra, in linea con l’Accordo di Parigi
e con lo scenario di 1,5 °C, come certificato dalla Science
Based Targets initiative (SBTi), e conferma l’obiettivo di
raggiungere zero emissioni nette in tutti gli Scope entro il
2040. Lungo questo percorso, il Gruppo continuerà a sal-
vaguardare il tessuto socio-economico attraverso il pro-
prio piano di Just Transition.