Progetto dimostrativo di cattura post-combustione e stoccaggio

La tecnologia di cattura post-combustione giocherà un ruolo importante nella riduzione delle emissioni di anidride carbonica dalle centrali a carbone. In concreto si tratta di aggiungere, in coda al trattamento dei fumi già presenti nelle centrali, un ulteriore sistema che ha il compito di separare la CO2, concentrarla e renderla disponibile per il trasporto e lo stoccaggio geologico.

La sfida è quindi definire il migliore processo per il trattamento di una grande quantità di fumi (per una singola centrale parliamo di circa 3 milioni di tonnellate di CO2 l’anno), integrandolo all’impianto in modo da minimizzare la perdita di rendimento.

Presso la centrale di Brindisi, Enel sta sviluppando un progetto pilota in piccola scala. In seguito è prevista una fase dimostrativa su grande scala, da realizzare in un sito ancora da definire, anche in relazione alla disponibilità, nei suoi pressi, di adeguati siti geologici per lo stoccaggio della CO2.

Per valutare le potenzialità di stoccaggio geologico in idonei siti in prossimità delle centrali a carbone, Enel si avvale della collaborazione degli istituti di ricerca nazionali nel settore, come l’Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) e l’Ogs (Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale), e di altre istituzioni europee.

CO2 Neutral