Diritti umani e Vendor Rating

Per rendere il sistema di qualificazione sempre più in linea con le politiche di sostenibilità del Gruppo Enel, nelle nuove condizioni generali di contratto con i fornitori (entrate in vigore nel luglio del 2013) Enel chiede alle imprese appaltatrici di condividere alcune norme sul rispetto dei Diritti Umani. L’effettiva attuazione di queste norme – insieme al rispetto dell’ambiente e degli standard di sicurezza – è monitorata attraverso un sistema di Vendor Rating.

Applicato generalmente ai fornitori con contratti superiori a una determinata soglia, il sistema di Vendor Rating monitora le performance di fornitori e appaltatori sia rispetto alla correttezza dei comportamenti tenuti in sede di gara/offerta, sia sulla sicurezza, qualità e puntualità delle prestazioni durante la loro esecuzione.

Nel 2012 Enel ha stipulato un Protocollo di Legalità Nazionale e successivi Protocolli legali di Partenariato (fino al mese di gennaio 2014 i Protocolli siglati sono 17) contro le infiltrazioni della criminalità organizzata e per la tutela della legalità. Nei contratti di appalto cui si applica il Protocollo, è previsto l’inserimento di clausole tutelanti per Enel, tra le quali: 

  • rispetto della normativa di salute e sicurezza sul lavoro
  • rispetto degli obblighi previdenziali/assicurativi/fiscali in favore dei lavoratori
  • obbligo delle imprese appaltatrici di comunicare gli infortuni sul lavoro

Per stipulare i contratti di appalto, alle imprese viene richiesta la sottoscrizione di relative dichiarazioni in tema di Diritti Umani. In particolare, nei contratti sottoscritti in Italia l’appaltatore s’impegna ad avvalersi di personale regolarmente assunto, e a corrispondere ai propri dipendenti tutti i trattamenti retributivi, fiscali, assicurativi, previdenziali e contributivi, previsti dalle leggi e dai contratti collettivi di lavoro applicabili.

In quest’ottica, per verificare il rispetto da parte di appaltatori e subappaltatori degli specifici obblighi etico-sociali sopra evidenziati, Enel è autorizzata a eseguire un’attività di controllo e monitoraggio, sia in fase preliminare alla stipula dei contratti di appalto, e sia in fase di esecuzione degli stessi. In caso di accertate violazioni degli obblighi contrattuali, si può arrivare alla risoluzione del contratto.

Di norma, nei contratti di appalto è anche presente una clausola che prevede l’obbligo della tracciabilità dei flussi finanziari tra appaltatori, subappaltatori e subcontraenti della filiera di imprese che a vario titolo sono coinvolte nell’appalto.

 

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