Responsabilità solidale nella catena di fornitura

Responsabilità solidale nella catena di fornitura

Negli ultimi anni a seguito di nuove disposizioni della legge italiana che hanno focalizzato l’attenzione sulle garanzie per i dipendenti di imprese che operano nell’ambito di appalti, Enel, in qualità di committente, ha assunto specifiche responsabilità nei confronti dei soggetti esecutori di appalti di lavori e servizi. In particolare, riguardo alle retribuzioni e al versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, e alla responsabilità solidale tra il committente e l’appaltatore o subappaltatore.

Per quel che riguarda le politiche, le pratiche e la percentuale di spesa concentrata su fornitori locali, Enel ritiene che l’affidamento e l’esecuzione dei contratti di appalto debbano svolgersi secondo la normativa vigente in materia e nel rispetto dei principi di pubblicazione: non discriminazione, trasparenza ed economicità.
Alle gare possono partecipare tutti i concorrenti che possiedano i requisiti previsti nei relativi bandi di gara, indipendentemente dalla loro collocazione geografica. L’aggiudicazione avviene a favore di chi ha formulato la migliore offerta, secondo i criteri del prezzo più basso o dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

In un’ottica etica e sostenibile nella conduzione delle scelte di investimento e di approvvigionamento, dal 2009 la Direzione Operativa Acquisti e la Direzione Operativa Amministrazione del Personale di Enel Servizi hanno avviato lo studio di un sistema di formalizzazione dei controlli su tali ambiti.

Tale progetto, che si focalizza sulla responsabilità solidale, apre un ulteriore canale di comunicazione tra Enel e i fornitori e assicura un monitoraggio costante di questi ultimi attraverso la realizzazione di un portale ad hoc.

Enel infatti metterà a disposizione degli appaltatori e dei fornitori una piattaforma per facilitare la raccolta e la gestione informatica della documentazione inerente la responsabilità solidale attraverso la dematerializzazione dei documenti e il loro conseguente scambio, al fine di verificare l’assolvimento degli obblighi contributivi, previdenziali e assistenziali

Gli appaltatori di contact center, sono stati i primi interlocutori di questo progetto avviato nel corso del mese di maggio 2010, e hanno già iniziato a fornire periodicamente, attraverso il portale, i documenti da sottoporre a controllo in modo tale da monitorare il rispetto dei diritti dei lavoratori e prevenire eventuali negligenze cui porre rimedio.

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