Biodiversità

La tutela della biodiversità è uno dei valori più importanti con cui si misura la sostenibilità di un’azienda.

187
progetti per la tutela delle specie e degli habitat naturali negli impianti in esercizio sviluppati nel 2020
9
milioni di euro di investimento complessivo
4.356
ettari di superficie interessata da recupero di habitat

Progetti flagship di biodiversità di Enel

Progetti Flagship

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La tutela della biodiversità è uno dei valori più importanti con cui si misura la sostenibilità di un’azienda.

Preservare gli ecosistemi e le specie significa rispettare la vita, il patrimonio naturale del Pianeta, i luoghi e i simboli delle comunità.

Enel è consapevole del valore degli ecosistemi e della biodiversità ed è impegnata nella gestione responsabile delle risorse naturali durante le fasi di progettazione, costruzione ed esercizio dei propri siti produttivi nonché nella gestione delle proprie reti di trasmissione e distribuzione e nei servizi innovativi forniti ai clienti.

La protezione della biodiversità è un obiettivo strategico della politica ambientale di Enel ed è regolata da una specifica policy, adottata da Enel dal 2015, che definisce le linee guida per tutte le iniziative di tutela della biodiversità del Gruppo.

Enel si impegna a pianifi­care le attività che possono interferire con le specie e gli habitat naturali rispettando il principio di “nessuna perdita netta” di biodiversità (“no net loss”) e, ove applicabile, con un bilancio netto positivo.

Nell’ambito del Piano di Sostenibilità 2021-2023, Enel ha definito i seguenti obiettivi indirizzati a preservare la biodiversità nelle aree in cui opera:

  • Miglioramento dei processi aziendali per la valutazione del rischio e la gestione della biodiversità su impianti e asset
  • Definizione di indicatori di Gruppo e adozione del processo di monitoraggio sulle performance di biodiversità.

L’impegno di Enel per la biodiversità ha riguardato nel 2020 187 progetti per la tutela delle specie e degli habitat naturali negli impianti in esercizio, di cui 54 sviluppati in partnership con enti governativi, organizzazioni non governative e università, per un investimento complessivo di 9 milioni di euro e una superficie interessata da recupero di habitat di 4.356 ettari.

La superficie soggetta a progetti di ripristino nel 2020 è risultata più che triplicata rispetto all’anno precedente (1.300 ettari nel 2019) sia per l’attivazione di nuovi progetti di restauro sia per l’effettivo incremento delle superfici oggetto di ripristino nell’ambito di progetti già attivi in precedenza.

Si tratta di iniziative realizzate in prossimità degli impianti e delle infrastrutture del Gruppo, e la cui implementazione è legata al contesto in cui sono realizzate, alla tecnologia e all’estensione dell’area impattata.

L’eventuale esposizione al rischio biodiversità viene evidenziato già nella fase di analisi di fattibilità dei nuovi impianti, considerando la vicinanza geografica dei siti ad aree protette o importanti per la biodiversità e la potenziale presenza di specie a rischio di estinzione.

Questa valutazione è parte di una più estesa analisi del contesto prevista dall’applicazione del modello “Creating Shared Value”, attraverso il quale Enel si confronta con le esigenze sociali, economiche e ambientali del territorio e definisce i progetti in maniera da creare valore di lungo termine per sé stessa e le comunità locali. Il Gruppo inoltre porta avanti una serie di attività innovative volte a migliorare l’integrazione tra gli impianti a energie rinnovabili con l’ambiente e il paesaggio.

Inoltre, al fine di migliorare ulteriormente le proprie prestazioni ambientali, Enel è parte di iniziative e collaborazioni in ambito internazionale con l’obiettivo di supportare la definizione dei nuovi obiettivi globali per la protezione di natura e biodiversità in accordo con l’Agenda strategica 2030.

Per saperne di più, scarica il Bilancio di Sostenibilità 2020.

Legenda

La Lista rossa, redatta dall'Unione internazionale per la conservazione della natura (IUCN), fornisce informazioni sullo stato di conservazione di varie specie, classificandole come: Estinto (EX), Estinto in natura (EW), Estinto in regione (RE), in pericolo critico (CR), in pericolo (EN), vulnerabile (VU), quasi a rischio (NT), minor preoccupazione (LC).