Executive summary: i temi al centro della strategia

Il cammino verso “Net Zero” è in corso a livello mondiale e i processi di decarbonizzazione e di elettrificazione dell’economia globale sono cruciali per evitare le gravi conseguenze di un aumento delle temperature oltre 1,5°C. I clienti saranno parte attiva e i principali beneficiari di questo processo. Il prossimo decennio sarà fondamentale per il conseguimento degli obiettivi fissati dall’Accordo di Parigi nel 2015, con crescenti interventi a favore dell’elettrificazione, attraverso la quale i clienti convertono gradualmente i propri consumi energetici verso l’elettricità, con miglioramenti a livello di spesa, efficienza, emissioni e stabilità dei prezzi. 

 

Verso il 2030

I decenni futuri vedranno una rivoluzione nel mondo dell’energia che richiederà investimenti a livello globale senza precedenti. Enel, grazie alla sua leadership nel settore, è perfettamente posizionata per catturare il valore derivante dall’accelerazione della transizione energetica, mobilitando investimenti propri e di terzi per complessivi 210 miliardi di euro di qui al 2030.

Circa 160 miliardi di euro saranno investiti direttamente dal Gruppo attraverso il modello di business tradizionale Ownership, altri 10 miliardi mediante il modello Stewardship - con il quale vengono catalizzati investimenti attraverso joint-venture e partnership per massimizzare il valore del know-how attraverso l’offerta di servizi- con ulteriori 40 miliardi di euro mobilitati da quest’ultimo attraverso terzi.

 

La crescita delle Rinnovabili

Al 2030 il Gruppo prevede di raggiungere la propria capacità complessiva da fonti rinnovabili raggiungendo circa 154 GW di capacità installata (triplicando il suo portafoglio 2020), con un incremento di circa 105 GW di capacità. 

Grazie all’impegno nella decarbonizzazione, alla fine del decennio il Gruppo ridurrà fino all’80% le emissioni dirette di CO2 rispetto al 2017; obiettivo certificato da SBTi (Science-Based Targets initiative) in linea con lo scenario 1,5° (il più sfidante ad oggi esistente).

 

Enel Grids: 86 milioni di clienti nel 2030

A fine 2030, si prevede di aumentare la base clienti della rete di 12 milioni arrivando a 86 milioni (rispetto agli attuali 74) e di promuovere l’elettrificazione dei consumi energetici, aumentando di quasi il 30% i volumi di elettricità venduta e concentrandosi al contempo sullo sviluppo di nuovi servizi, quali la mobilità elettrica o lo storage, anche in collaborazione con partner. L’obiettivo è di rafforzare la posizione del Gruppo come operatore globale in termini di dimensioni, qualità, efficienza e resilienza.

 

Il Cliente al centro

Ulteriore obiettivo sarà di accrescere il customer value mediante l’aumento del livello di elettrificazione dei consumi e il contestuale miglioramento dei servizi offerti. 

Il Gruppo avrà un ruolo abilitante nel processo di elettrificazione, accelerando il percorso dei clienti verso la sostenibilità e l’efficienza energetica.

L’aumento dei volumi dell’elettricità venduta e la crescita dei servizi “beyond commodity” si accompagneranno a una generale diminuzione dei costi. Nello specifico, si prevede che l’azione commerciale del Gruppo porterà a una riduzione fino al 40% della spesa energetica dei clienti; al tempo stesso, l’elettrificazione dei consumi e la decarbonizzazione del mix energetico porteranno a una riduzione fino all’80% della loro “carbon footprint”1 entro il 2030.

 

Creazione di valore lungo tutta la catena

In linea con la strategia che vede il cliente al centro, il Gruppo sta creando una nuova business line, Global Customers, che sarà responsabile della definizione della strategia commerciale e di indirizzare l’allocazione del capitale verso le esigenze dei clienti, facendo leva sull’elettrificazione e raggiungendo contemporaneamente livelli di servizio eccellenti.

La nuova strategia punterà alla semplificazione grazie a un maggiore focus sui Paesi detti “Tier 1” (quelli nei quali Enel ha una presenza integrata o potenzialmente integrata: Italia, Spagna, Romania, Stati Uniti d’America, Brasile, Cile, Colombia, Perù) e ad una continua ottimizzazione del profilo di rischio-rendimento attraverso l’attività di asset rotation finalizzata alla dismissione di asset non più funzionali alla strategia del Gruppo e ad operazioni di fusione e acquisizione mirate a migliorare il posizionamento, acquisire competenze o generare sinergie. 

 

Anticipati gli obiettivi “Net Zero”

La Strategia del Gruppo e il suo posizionamento previsto nel 2030 consentono di anticipare di 10 anni l’impegno “Net Zero”, dal 2050 al 2040, sia per le emissioni dirette sia per quelle indirette, senza ricorrere a tecnologie di rimozione della CO2 o soluzioni nature-based (come per esempio piantare alberi). 

Il Gruppo prevede di abbandonare la generazione a carbone entro il 2027 a livello globale e quella a gas entro il 2040, sostituendo il portafoglio termoelettrico con nuova capacità rinnovabile, oltre ad avvalersi dell’ibridazione delle rinnovabili con soluzioni di accumulo. Inoltre, si prevede che entro il 2040 l’elettricità venduta sarà interamente prodotta da fonti rinnovabili ed entro lo stesso anno il Gruppo uscirà dall’attività di vendita retail di gas.

 

Il piano 2022-2024

Nei prossimi tre anni Enel si posizionerà nel quadro degli obiettivi fissati per il 2030.

Si prevede di investire direttamente un totale di circa 45 miliardi di euro nel periodo 2022-2024, con un incremento del 12% rispetto al Piano precedente.

Nel triennio il Gruppo prevede di investire circa 43 miliardi di euro tramite il modello di business di Ownership, allineati al 94% con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (“SDG”) delle Nazioni Unite. 

Nello stesso periodo un investimento di circa 2 miliardi di euro riguarderà il modello di business di Stewardship, grazie ad apporti di capitale e acquisizioni di partecipazioni di minoranza, mobilitando al tempo stesso altri 8 miliardi di euro circa di investimenti provenienti da terzi. 

Sul totale degli investimenti del Gruppo previsti per il 2022-2024, circa 19 miliardi di euro si prevede siano destinati alle Rinnovabili, prevalentemente in Paesi dove il Gruppo beneficia di un business integrato con i clienti finali.

La capacità rinnovabile totale del Gruppo aumenterà a 77 GW dai 54 GW stimati alla fine del 2021. Di conseguenza, si prevede che nel 2024 la produzione a zero emissioni raggiunga il 77% del totale e che nello stesso periodo le emissioni di CO2 diminuiscano di oltre il 35% rispetto al 2021, posizionando il Gruppo verso il conseguimento dei propri obiettivi “Net Zero” nei tempi previsti.

Circa 18 miliardi di euro saranno destinati invece a Enel Grids, con un aumento del 12% rispetto al Piano precedente, prevalentemente come risultato di maggiori investimenti in Europa, che è previsto facciano leva anche sulle opportunità create dai Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza (PNRR) lanciati nell’UE.



Aumento dei ricavi e delle vendite

Grazie al nuovo modello incentrato sui clienti, il margine integrato nei Paesi Tier 1 è atteso in crescita di 1,6 volte entro il 2024 rispetto al 2021. Nei prossimi tre anni si prevede che i ricavi da clienti aumentino del 26% e le vendite di elettricità crescano del 25%. Ciò sarà accompagnato da una diminuzione di circa il 15% del costo complessivo dell’energia venduta rispetto al 2021, che è anche frutto di una riduzione di circa il 23% nel costo medio di produzione dell’energia. 

La gestione attiva degli asset verrà utilizzata per completare il processo di semplificazione e rendere disponibili risorse che saranno impiegate per cogliere ulteriori opportunità di crescita. Si prevede che queste azioni producano un incremento degli utili di 300 milioni di euro a regime. 

 

EBITDA, utile e dividendi

Crescita dell'utile
2021 E 2022 2023 2024
EBITDA ordinario (€mld) 18,7-19,3 19,0-19,6 20,0-20,6 21,0-21,6
Utile netto ordinario (€mld) 5,4-5,6 5,6-5,8 6,1-6,3 6,7-6,9
Creazione di valore
DPS fisso (€/azione)
0,38
0,40
0,43
0,43

A livello di Gruppo, si prevede che l’EBITDA ordinario cresca del 12%, dai 18,7-19,3 miliardi di euro stimati per il 2021, ai 21,0-21,6 miliardi di euro nel 2024.

Si prevede che l’Utile netto ordinario aumenti di oltre il 20% dai 5,4-5,6 miliardi di euro stimati nel 2021 a un valore compreso fra 6,7 e 6,9 miliardi di euro nel 2024.

La politica dei dividendi per il periodo resta semplice, prevedibile e interessante. È previsto che gli Azionisti ricevano un dividendo per azione (“DPS”) fisso che si prevede cresca del 13% dal 2021 al 2024, fino a raggiungere 0,43 euro/azione.

1 Riduzione della spesa energetica e della “carbon footprint” calcolate rispetto al 2020 sulla base del portafoglio clienti di Enel in Italia e Spagna.

Documenti

Strategic Plan 2022-2024

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Strategic Plan 2022-2024: Key figures

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