Il nuovo Piano 2017-2019 presentato a novembre 2016, introduce la digitalizzazione e l'attenzione al cliente tra i principi fondamentali presentati lo scorso anno. Questi due nuovi pilastri della strategia consentiranno di accelerare la creazione di valore per gli azionisti del Gruppo:

  1. La digitalizzazione: 4,7 miliardi di euro verranno investiti nella digitalizzazione degli asset (principalmente nelle reti, energie rinnovabili e generazione termica), dell’operatività, dei processi e nel potenziamento della connettività, ciò consentirà di accelerare l'efficienza e la crescita.

  2. Efficienza operativa: La nuova leva della digitalizzazione consentirà al Gruppo di raggiungere i target nell’efficienza. L’obiettivo in termini di cash cost è fissato a 10,6 miliardi di euro nel 2019, con un miglioramento pari a 500 milioni di euro rispetto al piano precedente.

  3. Crescita industriale: Il piano di digitalizzazione degli asset guiderà un aumento degli investimenti nei business delle reti e del retail. Quasi il 90% dei Capex di crescita è dedicata ad energie rinnovabili e reti.
    Il target di EBITDA di crescita di 800 milioni di euro nel 2016 è stato raggiunto, il 2017 è stato quasi interamente assicurato ed il 70% del target per il 2019 è già stato raggiunto, grazie a circa il 60% degli investimenti di crescita già in esecuzione. Nelle rinnovabili è stato inoltre introdotto un nuovo modello di business: BSO (Build Sell and Operate), che favorirà una crescita e una creazione di valore più veloci.

  4. Focus sul cliente: migliorare il servizio al cliente per preservare e far crescere l’asset più importante di Enel, il suo portafoglio di oltre 60 milioni di clienti finali, con l’obiettivo di generare 3 miliardi di euro di EBITDA nel 2019.

  5. Semplificazione del Gruppo:
    • Piena integrazione di Enel Green Power ("EGP") e del suo portafoglio di generazione, conclusasi in data 1/04/2016
    • Riorganizzazione delle attività in America Latina:
      • La prima fase si è conclusa con la separazione delle attività Cilene dagli altri paesi dell’America Latina
      • La seconda fase, la fusione delle società operanti nei paesi dell’America Latina diversi dal Cile, è stata completata, sono previste ulteriori semplificazioni a livello locale
         
  6. Gestione attiva del portafoglio: Il programma di 6 € mld presentato a novembre 2015 è stato completato al 70% in meno di 2 anni. Per i prossimi 3 anni si prevede di realizzare dismissioni per 3 miliardi di € e di reinvestire 4,5 miliardi di € in: acquisizioni, principalmente nelle reti (2 € mld), acquisto di partecipazioni di minoranza e per un eventuale programma di riacquisto di azioni proprie (2 € mld). Circa 500 milioni di € finanzieranno gli investimenti per la crescita.

  7. Remunerazione degli azionisti: si prevede il pagamento da parte di Enel di un dividendo minimo per azione di 0,18 euro per il 2016 che equivale ad un payout implicito pari al 60%.
     

Alla luce dei risultati del semestre e delle attese per la seconda parte dell’anno i targets relativi al 2016 del piano strategico sono stati rivisti a rialzo nel 1H 2016.

Data la fiducia riposta nel piano abbiamo migliorato la nostra politica dei dividendi ed introdotto un dividendo minimo per azione per il 2017, inoltre, di recente abbiamo reintrodotto il pagamento intermedio del dividendo.

In sintesi, il Piano 2017-2019 persegue gli obiettivi finanziari indicati qui di seguito.

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