L’analisi delle priorità (c.d. materiality analysis)

Al fine di identificare le priorità di intervento del Gruppo, le tematiche su cui approfondire la disclosure e le attività di coinvolgimento degli stakeholder da rafforzare, Enel conduce ormai da diversi anni l’analisi delle priorità (cosiddetta materiality analysis), basandosi sulle linee guida dei più diffusi standard internazionali, come il Global Reporting Initiative (GRI), i princípi della Communication on Progress (COP) del UN Global Compact, il modello dell’IIRC (International Integrated Reporting Council) e l’SDG Compass, una guida che supporta le aziende ad allineare le proprie strategie ai Sustainable Development Goal delle Nazioni Unite.

L’obiettivo è quello di mappare e valutare la priorità delle tematiche di interesse per gli stakeholder, incrociandole con la strategia industriale e con le priorità di azione del Gruppo.

Tale metodologia costituisce la base per l’individuazione dei temi sui quali pianificare le attività di sostenibilità e il reporting.

L’individuazione dei temi si basa sull’analisi di fonti interne ed esterne e tiene in considerazione le diverse realtà geografiche, le evoluzioni del settore e i processi aziendali.

Le tematiche, classificate in temi di business e governance (bianco), temi sociali (fuxia) e temi ambientali (verde), sono state valutate sulla base della loro rilevanza relativa sia dagli stakeholder sia dall’Azienda. La lettura della matrice delle priorità rispetto a ciascun asse porta quindi ad approfondire:

  • sull’asse orizzontale, la priorità che gli stakeholder, opportunamente ponderati sulla base della loro rilevanza, attribuiscono alle varie tematiche. Nella parte destra della matrice risultano, quindi, i temi su cui gli stakeholder richiedono un impegno da parte del Gruppo in termini di maggiori investimenti, di rafforzamento di prassi e sistemi di gestione esistenti, di formalizzazione di impegni e politiche chiare;
  • sull’asse verticale, i temi su cui Enel prevede di focalizzare i propri sforzi, con il relativo grado di priorità, anche in considerazione degli investimenti previsti, degli impegni assunti e delle tematiche incluse nel Piano Strategico di Gruppo. Nella parte alta della matrice risultano, quindi, i temi su cui è previsto, nell’ambito degli obiettivi strategici di Gruppo, un impegno elevato per i prossimi anni.


La vista congiunta delle due prospettive consente di identificare i temi di maggiore importanza sia per l’Azienda sia per gli stakeholder (cosiddetti temi materiali), e di verificare inoltre il grado di “allineamento” o “disallineamento” tra aspettative esterne e rilevanza interna di tali tematiche.