La politica di Biodiversità

La politica di Enel a favore della biodiversità è stata sviluppata per contribuire agli obiettivi della Convenzione delle Nazioni Unite sulla Diversità Biologica (CBD), il Piano per la Biodiversità 2011-2020 e gli associati target di Aichi. In particolare la nostra azienda è impegnata a:

  • pianificare le attività che possono interferire con le specie e gli habitat naturali rispettando il principio della mitigation hierarchy (evitare e prevenire il verificarsi di impatti negativi sulla biodiversità, secondariamente, quando gli impatti non possono essere evitati, ridurre il danno e rimediarne gli effetti e infine,  compensare gli impatti negativi residuali;
  • nel caso di impatti residuali, attuare opere compensative rispettando il principio di 'nessuna perdita netta' di biodiversità (no net loss) e, ove applicabile, con un bilancio netto positivo;
  • per ogni nuovo impianto condurre Studi di Impatto Ambientale che prevedono una valutazione degli effetti sui biotopi, sulle specie animali e vegetali allo scopo di evitare di operare in aree ad alto valore naturalistico, prevedendo inoltre di adottare le migliori soluzioni per contenere gli effetti sulla biodiversità;
  • collaborare con le comunità locali, i centri di ricerca e le associazioni ambientaliste e del territorio per identificare i valori della biodiversità e sviluppare studi e progetti per la tutela e la valorizzazione monitorare l’efficacia delle misure adottate al fine di proteggere e conservare la biodiversità;
  • riportare regolarmente le sue performance in relazione alla biodiversità.