In attuazione di quanto raccomandato dal Codice di Autodisciplina delle società quotate, al fine di ottimizzare lo svolgimento dei propri lavori il Consiglio di Amministrazione ha istituito al proprio interno, fin dal gennaio del 2000, un Comitato per il controllo interno (ora Comitato Controllo e Rischi) ed un Comitato per le Remunerazioni (ora Comitato per le Nomine e le Remunerazioni), dotati di funzioni istruttorie, di natura propositiva e consultiva, ed incaricati di trattare tematiche delicate e fonte di possibili conflitti di interesse. In aggiunta a tali Comitati, nel novembre 2010 il Consiglio di Amministrazione ha istituito al proprio interno un Comitato Parti Correlate, incaricato di svolgere le funzioni previste dalla normativa Consob di riferimento e dall'apposita procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate adottata dallo stesso Consiglio di Amministrazione nel novembre 2010.

Nel maggio 2011 il Consiglio di Amministrazione ha inoltre istituito al proprio interno un Comitato per la Corporate Governance - cui sono state affidate funzioni istruttorie, di natura propositiva e consultiva - con il compito di monitorare le procedure e i regolamenti adottati in ambito aziendale in materia di governo societario e di formulare eventuali proposte di modifica degli stessi al fine di allinearne i contenuti alla best practice nazionale e internazionale, tenuto conto dell'evoluzione della normativa di riferimento. 

Nel febbraio 2016, al fine di recepire talune raccomandazioni del Codice di Autodisciplina delle società quotate, sono stati attribuiti al Comitato per la Corporate Governance specifici compiti in materia di sostenibilità, modificandone di conseguenza la denominazione in “Comitato per la Corporate Governance e la Sostenibilità”.


 

Data ultimo aggiornamento: 23 marzo 2016