Obiettivi della strategia fiscale

Al fine di garantire nel tempo l’integrità patrimoniale e la trasparenza del Gruppo Enel, insieme ai correlati interessi degli azionisti, il Consiglio di Amministrazione di Enel Spa definisce nel seguito le linee della strategia fiscale dell’intero Gruppo Enel, con l’obiettivo di assicurare una uniforme gestione della fiscalità presso tutte le entità del Gruppo, ispirata alle concorrenti logiche (i) di corretta e tempestiva determinazione e liquidazione delle imposte dovute per legge ed esecuzione dei connessi adempimenti; (ii) di contenimento del rischio fiscale, inteso come rischio di incorrere nella violazione di norme tributarie o nell’abuso dei principi e delle finalità dell’ordinamento tributario.

 

Princìpi della strategia fiscale                     

I princìpi riportati nella presente sezione costituiscono parte integrante della strategia fiscale che il Gruppo Enel intende perseguire. Tali princìpi definiscono le linee guida per le società del Gruppo, ispirano l’operatività aziendale nella gestione della variabile fiscale e richiedono l’implementazione di idonei processi che possano garantirne l’effettività e l’applicazione.

Valori
Il Gruppo, in linea con la propria strategia di sostenibilità, agisce secondo i valori dell’onestà e dell’integrità nella gestione dell’attività fiscale, essendo consapevole che il gettito derivante dai tributi costituisce una delle principali fonti di contribuzione allo sviluppo economico e sociale dei Paesi in cui il Gruppo opera.

Legalità
Il Gruppo persegue un comportamento orientato al rispetto delle norme fiscali applicabili nei Paesi in cui opera e ad interpretarle in modo da gestire responsabilmente il rischio fiscale, così da mettersi in condizione di soddisfare gli interessi di tutti gli stakeholders.

Tone at the top
Il Consiglio di Amministrazione definisce la strategia fiscale del Gruppo Enel e ne garantisce l’applicazione all’interno del Gruppo, assumendosi in tal modo il ruolo e la responsabilità di guidare la diffusione di una cultura aziendale improntata ai valori della onestà e integrità e al principio di legalità.

Trasparenza
Il Gruppo mantiene un rapporto collaborativo e trasparente con l’autorità fiscale, assicurando che quest’ultima, tra l’altro, possa acquisire la piena comprensione dei fatti sottesi all’applicazione delle norme fiscali.

Shareholder value
Il Gruppo considera le imposte come un costo dell’attività d’impresa, che come tale deve essere gestito, nel rispetto del principio di legalità, con l’obiettivo di salvaguardare il patrimonio sociale e di perseguire l’interesse primario della creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo.

 

Linee guida di attuazione della strategia fiscale

Per assicurare la concreta attuazione dei princìpi generali sopra delineati, la strategia fiscale del Gruppo Enel viene declinata nelle seguenti linee guida:

Corretta applicazione della normativa fiscale
Le entità del Gruppo devono rispettare il principio di legalità, applicando in modo puntuale la legislazione fiscale dei Paesi in cui il Gruppo è presente, per garantire che siano osservati lo spirito e lo scopo che la norma o l’ordinamento prevedono per la materia oggetto di interpretazione. Nei casi in cui la normativa fiscale non risulti sufficientemente chiara o univoca nel significato ad essa attribuibile, l’unità fiscale competente persegue un’interpretazione ragionevole della stessa, ispirata ai princìpi di legalità, avvalendosi delle consulenze interne nell’ambito dell’unità fiscale del Gruppo e, se del caso, di professionisti esterni.

Agree to disagree
Il Gruppo Enel considera che, in difesa dell’interesse sociale e dei suoi azionisti, risulti legittimo sostenere – anche in sede contenziosa – la ragionevole interpretazione delle norme, laddove ci siano discordanze interpretative con l’autorità fiscale competente. Al fine di evitare fenomeni di doppia imposizione, il Gruppo Enel promuove procedure di soluzione delle controversie in materia di fiscalità internazionale, anche con il coinvolgimento delle competenti autorità delle diverse giurisdizioni interessate (Mutual Agreement Procedure).

Piena collaborazione con le autorità fiscali
Il Gruppo Enel garantisce trasparenza e correttezza nei rapporti con le autorità fiscali, anche in caso di audit relativi sia alle società del Gruppo che a terzi. Nell’ottica di consolidare la trasparenza verso le autorità fiscali, il Gruppo Enel promuove l’adesione ai regimi di co-operative compliance, per le società che integrano i requisiti previsti dalle relative discipline domestiche, al fine di realizzare forme di relazione rafforzata, e aderisce alle previsioni in materia di transfer pricing documentation, in conformità con le indicazioni delle Transfer Pricing Guidelines dell’OCSE (c.d. three-tiered approach, articolato su Master File, Local File, Country-by-Country Report).

Transazioni intercompany
I rapporti infragruppo sono regolati, a fini fiscali, in base al arm’s length principle, come enucleato in ambito OCSE (Model Tax Convention e Transfer Pricing Guidelines), perseguendo la finalità di allineare, quanto più correttamente possibile, le condizioni e i prezzi di trasferimento con i luoghi di creazione del valore nell’ambito del Gruppo. Laddove entità del Gruppo operino in Paesi che non riconoscano le regole di derivazione OCSE, le politiche dei prezzi di trasferimento saranno finalizzate al duplice obiettivo, da un lato, di assicurare coerenza tra luogo di produzione del valore e luogo di tassazione e, dall’altro lato, di evitare fenomeni di doppia imposizione. Per contenere i rischi fiscali, il Gruppo Enel, compatibilmente con la disciplina applicabile, promuove la stipula di ruling con le autorità fiscali locali, tra l’altro al fine della definizione dei metodi di determinazione dei prezzi di trasferimento, dell’attribuzione di utili e perdite alle stabili organizzazioni e dell’applicazione delle norme relative ai flussi cross border tra entità del Gruppo.

Pianificazione fiscale aggressiva
Il Gruppo Enel non mette in atto comportamenti e operazioni, domestiche o cross-border, che si traducano in costruzioni di puro artificio, che non riflettano la realtà economica e da cui è ragionevole attendersi vantaggi fiscali indebiti, in quanto siano in contrasto con le finalità o lo spirito delle disposizioni o dell’ordinamento tributario di riferimento e generino fenomeni di doppia deduzione, deduzione/non inclusione o doppia non imposizione, anche in conseguenza di asimmetrie fra i sistemi impositivi delle eventuali giurisdizioni coinvolte.

Gestione della fiscalità
Riconoscendo che il modo più efficace di assicurare la conformità del proprio operato con la disciplina fiscale pertinente consiste nell’adozione di un adeguato sistema di controllo interno, il Gruppo implementa e inserisce nel Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCIGR) – a partire dalla Capogruppo e progressivamente estendendolo alle società di significativa rilevanza – un Tax Control Framework, in linea con le indicazioni dell’OCSE. Viene assicurato che le Unità del Gruppo che gestiscono la fiscalità (in Capogruppo e, ove presenti, nelle entità) siano dotate di risorse (umane, materiali, finanziarie) e di rilevanza organizzativa idonee a garantirne lo svolgimento delle relative funzioni. Il Gruppo utilizza la tecnologia in materia fiscale, per massimizzare la qualità e l’accuratezza dei dati che supportano la gestione della fiscalità e le relative dichiarazioni.

 

Codici di condotta del Gruppo Enel

Le disposizioni contenute nella strategia fiscale richiedono comportamenti aderenti ai valori del Gruppo Enel.

Nella consapevolezza dei risvolti sociali e ambientali che accompagnano le attività svolte, il Gruppo si è dotato di un Codice Etico, che esprime gli impegni e le responsabilità etiche nella conduzione degli affari, regolando e uniformando i comportamenti aziendali su standard improntati alla massima trasparenza e correttezza verso tutti gli stakeholders. Il Codice Etico rappresenta la cornice di “presidio etico” con cui Enel opera e nel cui contesto si iscrive a pieno titolo anche la strategia fiscale. Le previsioni relative alle violazioni del Codice Etico sono idonee ad assicurare l’effettività delle prescrizioni contenute negli stessi e devono intendersi estese a quanto stabilito dalla strategia fiscale.

La strategia fiscale è inoltre un tassello del Tax Control Framework che, oltre a definire le modalità di sana e prudente gestione della variabile fiscale, è anche uno degli strumenti di prevenzione degli illeciti da cui possano derivare la responsabilità penale d’impresa, sancita, per l’ordinamento giuridico italiano, dal Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231, ed i connessi rischi reputazionali. In tale prospettiva, il Tax Control Framework integra i presidi previsti dal modello organizzativo e gestionale, adottato dalle società di diritto italiano del Gruppo, e le prescrizioni dell’Enel Global Compliance Program, rivolto alle società estere del Gruppo, con relative regole e sanzioni in caso di mancata applicazione, ed è sottoposto a verifica da parte dell’Organismo di Vigilanza secondo i processi e flussi che regolano le attività di tale Organo.

 

Adozione e recepimento, pubblicazione, validità e aggiornamento

La strategia fiscale è predisposta da Enel Spa, in qualità di Capogruppo, ed è approvata dal relativo Consiglio di Amministrazione.

Gli Organi di Governo delle entità del Gruppo Enel, tramite apposita delibera, sono tenuti a recepire la strategia fiscale adottata dalla Capogruppo, assumendo in tal modo la responsabilità di garantirne la conoscenza e assicurarne l’applicazione nell’ambito delle entità di rispettiva pertinenza, unitamente allo specifico compito, affidato agli Organi di Governo appunto dalla strategia fiscale del Gruppo Enel, di diffusione della cultura e dei valori sottesi alla stessa.

Al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, con cadenza annuale, viene indirizzata, per il tramite del Comitato Controllo e Rischi, una relazione, nella quale, con riguardo alle entità del Gruppo che hanno adottato il Tax Control Framework, viene dato conto degli esiti dell’attività di monitoraggio del sistema di controllo interno del rischio fiscale e dello stato della gestione del rischio fiscale, per il periodo di imposta di riferimento.

La strategia fiscale entra in vigore dal primo giorno successivo alla data in cui viene approvata dal Consiglio di Amministrazione di Enel Spa e viene pubblicata sul sito internet del Gruppo Enel (www.enel.com). La relativa interpretazione è rimessa alla Capogruppo, attraverso l’Unità Fiscale, che cura altresì il relativo aggiornamento.