Il nuovo Piano strategico 2018–2020, presentato ai mercati finanziari e ai media il 21 novembre 2017, conferma i principi fondamentali della strategia del Gruppo Enel con un’ulteriore evoluzione e accelerazione.

La digitalizzazione e l’attenzione al cliente, introdotti nel 2017, continuano ad essere importanti fattori abilitanti della strategia. L’attenzione del Gruppo al cliente beneficia di un impulso significativo con l’introduzione della nuova Global Business Line e-Solutions.

Il piano strategico è strutturato per rafforzare ulteriormente la capacità del Gruppo di generare un’attraente remunerazione per gli azionisti e di creare valore sostenibile di lungo termine per tutti gli stakeholder.

In merito ai fattori abilitanti, il Gruppo prevede le seguenti azioni strategiche:

  1. La digitalizzazione: investimento di 5,3 miliardi di euro (in crescita di 600 milioni di euro rispetto al piano precedente) per digitalizzare asset, attività e processi e migliorare la connettività delGruppo Enel, con l’obiettivo di generare un incremento cumulato dell’EBITDA di 1,9 miliardi euro fra il 2018 e il 2020 (in crescita di 300 milioni di euro rispetto al piano precedente).

  2. Attenzione al cliente: obiettivo di 3,3 miliardi di euro di EBITDA nel 2020, di cui 2,9 miliardi di euro derivanti dal settore retail di elettricità e gas e 400 milioni di euro da e-Solutions, che farà leva su 67 milioni di clienti finali e quasi 35 milioni di clienti sul mercato non regolamentato di elettricità e gas previsti nel 2020. La linea di business e-Solutions opererà sul mercato nel 2018 con il nuovo brand Enel X.

  3. Efficienza operativa: obiettivo di risparmi per 1,2 miliardi di euro in termini reali nel 2020 rispetto al 2017, di cui 500 milioni derivanti dagli investimenti nella digitalizzazione.

  4. Crescita industriale: riallocazione del capitale verso le economie mature, principalmente nei settori delle Reti e delle Rinnovabili, concentrando circa l’80% degli investimenti per la crescita in Italia, nella Penisola Iberica ed in Nord e Centro America.

  5. Semplificazione del Gruppo e gestione attiva del portafoglio: prosegue la semplificazione degli assetti proprietari delle controllate e la razionalizzazione delle società operative in Sud America. Aumento del focus sulle acquisizioni di partecipazioni di minoranza con incremento dell’obiettivo di investimento complessivo a 2,8 miliardi di euro nel periodo 2017-2020. Rimane la possibilità di riacquisto di azioni proprie per un valore fino a 2 miliardi di euro ntro novembre 2018.

  6. Remunerazione degli azionisti: conferma del pay-out del 70% sull’utile netto ordinario del Gruppo dall’esercizio 2018 in avanti. Dividendo minimo di 0,28 euro per azione con riferimento ai risultati dell’esercizio 2018, in aumento del 33% rispetto al dividendo minimo garantito con riferimento al 2017.
     

L’avanzamento del piano strategico ha consentito al Gruppo di confermare per intero la guidance finanziaria per il 2017 e superare il dividendo minimo per azione garantito per tale esercizio, nonostante un contesto più competitivo di quello previsto nel precedente piano.

La sostenibilità della strategia è confermata anche dal rapido progresso compiuto in termini di contributo del Gruppo al raggiungimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDG). 

Per ulteriori informazioni, clicca qui.