Punta Alcalde: sì alla centrale

Pubblicato venerdì, 31 gennaio 2014

La Corte Suprema del Cile dà il via libera alla costruzione della centrale termoelettrica di Punta Alcalde, che sarà costruita nella provincia di Huasco, nella regione di Atacama.

Il Gruppo Enel rafforza ulteriormente la propria presenza in Cile nel settore termoelettrico, dopo aver portato a termine importanti operazioni sul fronte dello sviluppo delle rinnovabili.

I lavori di costruzione prevedono la realizzazione di due unità di generazione da 370 MW ciascuna, un molo meccanizzato per lo scarico del carbone (che sarà trasportato via mare), la creazione di deposito del combustibile, un serbatoio per lo stoccaggio delle ceneri e dei residui di processo.

Verranno inoltre realizzati un impianto di dissalazione e demineralizzazione dell'acqua e uno per l'aspirazione e il raffreddamento del sistema di scarico. La principale fonte di carburante sarà carbone sub-bituminoso.

Le unità di produzione saranno dotate di filtri a maniche e precipitatori elettrostatici per ridurre le emissioni di particolato, nonché di sistemi per la riduzione delle emissioni degli ossidi di azoto.

L'impianto sarà collegato alla sottostazione di Maitencillo tramite un sistema di trasmissione a 220 kV.

Come stabilito dalla Corte Suprema del Cile, la centrale di Punta Alcalde dovrà mantenere sotto controllo permanente le temperature dei fluidi di scarico, ovvero l'acqua marina necessaria per il raffreddamento dei camini, rendendo pubblici i risultati dei controlli.

Nel Paese, il Gruppo Enel è presente con oltre 6.000 MW di capacità installata tra termoelettrico, eolico e idroelettrico, mentre nell'ambito della distribuzione dell'energia gestisce oltre 16.000 km di linee elettriche.