E-mobility, Enel accelera sull'interoperabilità

Pubblicato lunedì, 3 febbraio 2014

Un altro importante passo è stato compiuto dal Gruppo Enel verso l'interoperabilità della mobilità elettrica, in questo caso a livello internazionale nell'ambito del progetto europeo Green eMotion.

Lanciato nel marzo 2011, Green eMotion è un progetto che coinvolge 43 partner europei tra industrie (energia, automobili ed elettronica), istituzioni, università e centri di ricerca. Lo scopo è di promuovere sforzi congiunti per lo sviluppo della mobilità elettrica e di definire entro il 2015 standard comuni su tutte le principali soluzioni tecniche. Tra queste un ruolo di primo piano riveste la cosiddetta “interoperabilità”, ovvero la possibilità di ricaricare la propria vettura indipendentemente dal luogo dove ci si trova,conservando il proprio contratto con il fornitore di servizio di ricarica preferito.

E proprio rispetto a questa possibilità, nelle scorse settimane Enel ed Endesa hanno dimostrato, per la prima volta in Europa, la fattibilità della interoperabilità di ricarica a livello internazionale: è possibile infatti per un cliente di Endesa ricaricare la propria vettura presso una colonnina Enel in Italia (e viceversa) utilizzando come unico strumento la propria carta di identità spagnola e ricevendo l'addebito da pagare direttamente sulla propria bolletta in Spagna.

Questa funzionalità consente di identificare i clienti di altre regioni, e di fatturare a ciascun fornitore di servizio le ricariche dei propri clienti tramite la colonnina di ricarica di operatori diversi. La chiave di riconoscimento per l'accesso all'infrastruttura Enel è una tessera RFID, ma sarà presto possibile utilizzare anche una apposita applicazione per Smartphone.

Si tratta di un primo passo, ma fondamentale per dimostrare che è possibile una reale interoperabilità di tutte le infrastrutture di ricarica nonché dei fornitori di servizio presenti nelle regioni europee coinvolte nel progetto Green eMotion, (si tratta di oltre 3.000 punti di ricarica pubblici in Europa).

Dopo il successo di questa sperimentazione, a Enel viene ora affidato il coordinamento dello sviluppo di tutti i progetti dimostrativi di interoperabilità realizzati nell'ambito di Green eMotion.